Prima ho scritto infatti che in punta diritto l'escamotage della fusione esiste, ma la FIP di Petrucci ha nella storia recente approvato soltanto quelle per incorporazione e che non comportano cambi di sede. Per stare sull'asse Trapani-Roma, nel 2023 Antonini comprò per Trapani il diritto di A2 della Stella Azzurra, ma non è che portò Trapani a giocare a Roma (anche se avrebbe voluto e Petrucci era dalla sua parte). Una situazione borderline, perché la Shark non c'entrava niente, a parte la sede a Trapani, con la vecchia Pallacanesto Trapani di cui ha di fatto raccolto l'eredità. In sintesi, credo che per avere una squadra di A a Roma sia più facile allargare la Serie A con un provvedimento straordinario (che potrebbe valere anche per una Miilano non Olimpia) che trasferire il diritto della Shark, a meno che fallisca (magari Repesa ha avuto informazioni più precise).
Ad ogni modo la possibilità esiste da regolamento FIP quindi per me sarà la fusione la strada seguita sull'ipotetico asse TRAPANI/ROMA. Penso che la cosa peggiore possa capitare adesso a Petrucci sia il fallimento degli Sharks a stagione in corso che di fatto li renderebbe una delle due retrocesse. Creso auspichi una Trapani salva che magari non fa play-off e poi pronta a giugno per operazione di passaggio romano....
Anzi mi correggo scenario migliore per Petrucci per me sarebbe fallimento in estate di Trapani dopo aver mantenuto la categoria ed a campionato di A2 concluso. A quel punto con la motivazione "per il bene della pallacanestro italiana" (concetto già da lui esplicitato magari con altre parole ma il succo del discorso è questo) promozione per mano della FIP di una squadra romana in LBA. In questo caso by-passerebbe pure lo strumento della fusione dove possono esserci sorprese per chi diciamo acquisisce se dall'altra parte si scoprissero pendenze diciamo....
Faccio notare anche che nel comunicato uscito si sottolinea come tutte le squadre partecipanti ad NBA EUROPE debbano partecipare obbligatoriamente al proprio campionato nazionale di primo livello ergo non vi sarà nessuna franchigia in stile NBA creata ex novo come vagheggiato inizialmente.
Questo mi porta anche a riflettere che vengono citate le città ROMA e MILANO ma non le società quindi che Milano sia rappresentata da Armani ad oggi non è assolutamente detto. Quindi da qua a giugno 2027 serviranno due squadre di LBA pronte a fondersi per consentire di avere una ROMA in LBA ed una a Milano nel caso in cui appunto non fosse l'Olimpia Milano.
Per quanto riguarda la sostenibilità del progetto io ho moltissimi dubbi come il Direttore ma devo registrare che giornalisti molto preparati sulla materia come Mamoli sono convinti che l'NBA ha fatto i suoi conti sa come fare ecc (ne sto banalizzando il pensiero ma è per rendere l'idea). Vedremo..
Questo, in una logica NBA, mi è sembrato ancora più assurdo delle 'promosse' dalla Champions. Tieni poi conto del fatto che in quasi 6 anni Petrucci non è riuscito a inventarsi una squadra di Roma in A, ma a sua discolpa va detto che non può aggirare le regole che vietano (oggi) i trasferimenti extraregionali, pena la comparsa di decine di nuovi Corbelli. Avrebbe bisogno di una promozione di Rieti...
Ma con lo strumento della fusione societaria si può fare. Esempio una squadra di Roma si fonde con Trapani prendendone titoli ed annessi e connessi. Il problema però è che con questo strumento; a differenza del passato dove si poteva prendere solo il titolo sportivo di una societa semplifico; si rilevano anche le situazioni debitorie della società con cui vi è la fusione. Ecco magari qualche volta potrebbero esserci brutte sorprese.
È tutto molto interessante da seguire perchè altra domanda che mi facci: le 4 squadre promosse dalla BCL sono quindi esentate dalla fee d'ingresso di 250mln? In logica direi di sì ergo però non parteciperebbero nemmeno alla ripartizione diritti TV ecc...
Ci sono tanti aspetti che andranno chiariti anche sui salari esempio per regolamento NBA la commissione all'agente viene pagata dal giocatore e nel caso in cui non viene pagata il giocatore che fa il furbo non può giocare fino a quando non salda quanto dovuto al suo agente. Verranno prese anche queste REGOLE NBA?
In punta di diritto FIP la fusione è un escamotage che esiste, ma in pratica per i trasferimenti interregionali è quasi sempre stata scoraggiata e comunque non approvata. Non mi viene in mente in mente un solo esempio del genere negli ultimi decenni, mentre all'interno delle regioni qualcosa è successo (tipo Orzinuovi e Bergamo)... Magari nel nome della NBA questa linea cambierà, ma creando un precedente pericolosissimo (in pratica l'obbiettivo di molti diventerebbe la promozione per poi mettersi in vendita)
Io ho portato la famiglia a vedere Lakers - Mavericks a Thanksgiving e posso garantire che con 600 euro allo Staples Center rimani fuori a mangiare gli hot dog. Non basta nemmeno il doppio.
Ho visto un Lebron James decisamente autunnale, mentre Reaves e Doncic erano clamorosi, in ogni caso sentivo il dovere che i miei figli possano dire di aver visto LeBron giocare dal vivo allo Staples Center.
Il LeBron autunnale mi sta piacendo, al di là del fatto che stia tenendo in caldo il posto per Bronny (con i Mavs DNP, ma per il resto qualche minuto di scarsa qualità lo sta giocando) come i bancari di una volta. Prezzi in Europa impraticabili, non perché manchi chi sia in grado di pagarli ma perché mancherebbe una narrazione generalista sul basket NBA. Che del resto, credo, già negli USA è inferiore ad altri sport professionistici, per quanto ormai sia professionistica anche la NCAA dove il tifo è vero
Non mi piace quasi nulla del basket moderno, quindi significa che non sono stato capace di adattarmi all’evoluzione. Appena posso, da dinosauro quale sono, guardo filmati di college e NBA anni 70 e 80
Edit: purtroppo dei ‘60 si trova relativamente poco
Per me la pallacanestro è l'unico grande sport che è davvero peggiorato, rispetto ai nostri tempi. Come gioco, come possibilità di identificarsi in chi gioca, come ambiente. Al netto della nostalgia e che di tutto ci freghi di meno bisogna dire, magari con dolore, che calcio, tennis, volley e ciclismo di oggi sono nettamente più spettacolari rispetto alle loro versioni di fine Novecento
Allucinante scoprire che Petrucci ha 82 anni. Come va un movimento serio (fino a prova contraria è il secondo sport di squadra nel nostro paese, non stiamo parlando del tamburello) ad avere un presidente di 82 anni?
Il problema di base è che la NBA funziona per peculiarità molto americane, nel senso in america funziona anche il baseball, e non è che allo stadio vai a vedere la partita di baseball, si magari fai anche quello ma se a un certo punto le squadre abbandonassero il campo probabilmente metà degli spettatori non se ne accorgerebbe.
Insomma andare a una partita di NBA è un evento instagrammabile, un dire io c'ero, io me lo potevo permettere, io ero seduto dietro a Jack Nicholson e mi ha ripreso la videocamera, non sono cose esportabili in europa per il basketball, magari è dove sta andando il calcio ma non il basket.
Infatti l'unica cosa davvero credibile di tutta l'operazione è creare un asse con il calcio, nella speranza di avere anche un pubblico di riflesso. L'ambiente che mediamente c'è alle partite casalinghe di Real Madrid e Barcellona (di basket), piuttosto spento e con numeri di affluenza inferiori a quelli dell'Olimpia (che non ha niente da Inter e Milan), direbbe però altro. Per me la cosa meno credibile di tutte è l'ibrido, anche se alla NBA serve la FIBA per non fare la parte degli americani cattivi. E invece dovrebbero farla, per avere qualche speranza, coltivando un pubblico di lobotomizzati
Secondo me è chiara la scelta di andare in quei mercati dove il calcio è forte (Germania/Inghilterra/Italia) ed allo stesso tempo sono paesi a livello geo-politico atlantisti diciamo (difatti no Est Europa ad esempio almeno al momento)....
Direttore io mi riferisco al nuovo regolamento organico FIP dove; ho appena controllato; a pagina 57 vengono trattate le fusioni.
Riporto; dal regolamento organico FIP 2025; il comma 6 dell'art.169 appunto sulle fusioni:
Limiti territoriali.
Le fusioni sono consentite con i seguenti limiti territoriali:
a) se la fusione riguarda una Società partecipante ad un Campionato nazionale non vi
sono limiti territoriali;
b) se la fusione riguarda Società partecipanti ai Campionati regionali la fusione è
ammessa unicamente fra Società Affiliate con sede nell’ambito del territorio della
Regione di appartenenza o nel territorio della Regione limitrofa che gestisce il
Campionato in cui la Società risultante dalla fusione intende partecipare.
Quindi per quanto riguarda LBA non vi sono limiti territoriali e basta TRAPANI per ROMA a solo titolo di esempio.
Prima ho scritto infatti che in punta diritto l'escamotage della fusione esiste, ma la FIP di Petrucci ha nella storia recente approvato soltanto quelle per incorporazione e che non comportano cambi di sede. Per stare sull'asse Trapani-Roma, nel 2023 Antonini comprò per Trapani il diritto di A2 della Stella Azzurra, ma non è che portò Trapani a giocare a Roma (anche se avrebbe voluto e Petrucci era dalla sua parte). Una situazione borderline, perché la Shark non c'entrava niente, a parte la sede a Trapani, con la vecchia Pallacanesto Trapani di cui ha di fatto raccolto l'eredità. In sintesi, credo che per avere una squadra di A a Roma sia più facile allargare la Serie A con un provvedimento straordinario (che potrebbe valere anche per una Miilano non Olimpia) che trasferire il diritto della Shark, a meno che fallisca (magari Repesa ha avuto informazioni più precise).
Ad ogni modo la possibilità esiste da regolamento FIP quindi per me sarà la fusione la strada seguita sull'ipotetico asse TRAPANI/ROMA. Penso che la cosa peggiore possa capitare adesso a Petrucci sia il fallimento degli Sharks a stagione in corso che di fatto li renderebbe una delle due retrocesse. Creso auspichi una Trapani salva che magari non fa play-off e poi pronta a giugno per operazione di passaggio romano....
Anzi mi correggo scenario migliore per Petrucci per me sarebbe fallimento in estate di Trapani dopo aver mantenuto la categoria ed a campionato di A2 concluso. A quel punto con la motivazione "per il bene della pallacanestro italiana" (concetto già da lui esplicitato magari con altre parole ma il succo del discorso è questo) promozione per mano della FIP di una squadra romana in LBA. In questo caso by-passerebbe pure lo strumento della fusione dove possono esserci sorprese per chi diciamo acquisisce se dall'altra parte si scoprissero pendenze diciamo....
Faccio notare anche che nel comunicato uscito si sottolinea come tutte le squadre partecipanti ad NBA EUROPE debbano partecipare obbligatoriamente al proprio campionato nazionale di primo livello ergo non vi sarà nessuna franchigia in stile NBA creata ex novo come vagheggiato inizialmente.
Questo mi porta anche a riflettere che vengono citate le città ROMA e MILANO ma non le società quindi che Milano sia rappresentata da Armani ad oggi non è assolutamente detto. Quindi da qua a giugno 2027 serviranno due squadre di LBA pronte a fondersi per consentire di avere una ROMA in LBA ed una a Milano nel caso in cui appunto non fosse l'Olimpia Milano.
Per quanto riguarda la sostenibilità del progetto io ho moltissimi dubbi come il Direttore ma devo registrare che giornalisti molto preparati sulla materia come Mamoli sono convinti che l'NBA ha fatto i suoi conti sa come fare ecc (ne sto banalizzando il pensiero ma è per rendere l'idea). Vedremo..
Questo, in una logica NBA, mi è sembrato ancora più assurdo delle 'promosse' dalla Champions. Tieni poi conto del fatto che in quasi 6 anni Petrucci non è riuscito a inventarsi una squadra di Roma in A, ma a sua discolpa va detto che non può aggirare le regole che vietano (oggi) i trasferimenti extraregionali, pena la comparsa di decine di nuovi Corbelli. Avrebbe bisogno di una promozione di Rieti...
“Avrebbe bisogno di una promozione di Rieti...”
Ci fosse un Sojourner…
Ma con lo strumento della fusione societaria si può fare. Esempio una squadra di Roma si fonde con Trapani prendendone titoli ed annessi e connessi. Il problema però è che con questo strumento; a differenza del passato dove si poteva prendere solo il titolo sportivo di una societa semplifico; si rilevano anche le situazioni debitorie della società con cui vi è la fusione. Ecco magari qualche volta potrebbero esserci brutte sorprese.
È tutto molto interessante da seguire perchè altra domanda che mi facci: le 4 squadre promosse dalla BCL sono quindi esentate dalla fee d'ingresso di 250mln? In logica direi di sì ergo però non parteciperebbero nemmeno alla ripartizione diritti TV ecc...
Ci sono tanti aspetti che andranno chiariti anche sui salari esempio per regolamento NBA la commissione all'agente viene pagata dal giocatore e nel caso in cui non viene pagata il giocatore che fa il furbo non può giocare fino a quando non salda quanto dovuto al suo agente. Verranno prese anche queste REGOLE NBA?
In punta di diritto FIP la fusione è un escamotage che esiste, ma in pratica per i trasferimenti interregionali è quasi sempre stata scoraggiata e comunque non approvata. Non mi viene in mente in mente un solo esempio del genere negli ultimi decenni, mentre all'interno delle regioni qualcosa è successo (tipo Orzinuovi e Bergamo)... Magari nel nome della NBA questa linea cambierà, ma creando un precedente pericolosissimo (in pratica l'obbiettivo di molti diventerebbe la promozione per poi mettersi in vendita)
“Instagrammabile” è bellissimo (e terrificante, per un boomer come me, sotto altri aspetti).
Petrucci era già presidente della Lega da anni ancora quando giocavo io. C'è altro da dire?
Io facevo il minibasket quando lui era segretario generale della FIP, in un certo senso sono un suo prodotto
A memoria Giordani su Superbasket definiva già nei primi anni 80 Petrucci come una volpe...
Io ho portato la famiglia a vedere Lakers - Mavericks a Thanksgiving e posso garantire che con 600 euro allo Staples Center rimani fuori a mangiare gli hot dog. Non basta nemmeno il doppio.
Ho visto un Lebron James decisamente autunnale, mentre Reaves e Doncic erano clamorosi, in ogni caso sentivo il dovere che i miei figli possano dire di aver visto LeBron giocare dal vivo allo Staples Center.
Il LeBron autunnale mi sta piacendo, al di là del fatto che stia tenendo in caldo il posto per Bronny (con i Mavs DNP, ma per il resto qualche minuto di scarsa qualità lo sta giocando) come i bancari di una volta. Prezzi in Europa impraticabili, non perché manchi chi sia in grado di pagarli ma perché mancherebbe una narrazione generalista sul basket NBA. Che del resto, credo, già negli USA è inferiore ad altri sport professionistici, per quanto ormai sia professionistica anche la NCAA dove il tifo è vero
Non mi piace quasi nulla del basket moderno, quindi significa che non sono stato capace di adattarmi all’evoluzione. Appena posso, da dinosauro quale sono, guardo filmati di college e NBA anni 70 e 80
Edit: purtroppo dei ‘60 si trova relativamente poco
Per me la pallacanestro è l'unico grande sport che è davvero peggiorato, rispetto ai nostri tempi. Come gioco, come possibilità di identificarsi in chi gioca, come ambiente. Al netto della nostalgia e che di tutto ci freghi di meno bisogna dire, magari con dolore, che calcio, tennis, volley e ciclismo di oggi sono nettamente più spettacolari rispetto alle loro versioni di fine Novecento
Allucinante scoprire che Petrucci ha 82 anni. Come va un movimento serio (fino a prova contraria è il secondo sport di squadra nel nostro paese, non stiamo parlando del tamburello) ad avere un presidente di 82 anni?
Siamo un paese di vecchi. A 60 anni massimo uno dovrebbe già levarsi dai maroni.
Il problema di base è che la NBA funziona per peculiarità molto americane, nel senso in america funziona anche il baseball, e non è che allo stadio vai a vedere la partita di baseball, si magari fai anche quello ma se a un certo punto le squadre abbandonassero il campo probabilmente metà degli spettatori non se ne accorgerebbe.
Insomma andare a una partita di NBA è un evento instagrammabile, un dire io c'ero, io me lo potevo permettere, io ero seduto dietro a Jack Nicholson e mi ha ripreso la videocamera, non sono cose esportabili in europa per il basketball, magari è dove sta andando il calcio ma non il basket.
Infatti l'unica cosa davvero credibile di tutta l'operazione è creare un asse con il calcio, nella speranza di avere anche un pubblico di riflesso. L'ambiente che mediamente c'è alle partite casalinghe di Real Madrid e Barcellona (di basket), piuttosto spento e con numeri di affluenza inferiori a quelli dell'Olimpia (che non ha niente da Inter e Milan), direbbe però altro. Per me la cosa meno credibile di tutte è l'ibrido, anche se alla NBA serve la FIBA per non fare la parte degli americani cattivi. E invece dovrebbero farla, per avere qualche speranza, coltivando un pubblico di lobotomizzati
Secondo me è chiara la scelta di andare in quei mercati dove il calcio è forte (Germania/Inghilterra/Italia) ed allo stesso tempo sono paesi a livello geo-politico atlantisti diciamo (difatti no Est Europa ad esempio almeno al momento)....