Tifando contro NBA Europe
L'orrendo ibrido che sta nascendo con la connivenza della FIBA e di tutti i Petrucci di questo mondo sembra ancora meno sostenibile dell'Eurolega....
Abbiamo la sensazione che qualsiasi cosa dica Gianni Petrucci sia sgradevole e sbagliata, per chi ama la pallacanestro, ma forse siamo prevenuti visto che la stampa specializzata lo tratta come un grande riformatore. Riformatore del sistema costruito principalmente da lui, perché stiamo parlando di un uomo che nel 1977 era segretario della FIP di Vinci (quanti pallini giordaniani a lui dedicati…) e che sta raggiungendo i 20 anni, non consecutivi, di presidenza, intervallati dai 14 anni alla guida del CONI e dai vari incarichi nel calcio, anche se mai nell’amata Lazio che nel recente passato voleva consegnare ad Antonini. Meglio che il progetto non sia andato in porto, con Lotito messosi di traverso, vista l’assurda situazione attuale delle due Trapani.
Per farla breve, l’ottantaduenne Petrucci insieme al segretario della FIP Bertea ha incontrato Garbajosa, cioè il presidente di FIBA Europe, non per parlare dell’evoluzione tattica dello stretch four ma per fare il punto sulla finora fantomatica versione europea della NBA, di cui si sanno quasi tutte le città partecipanti e il format, ma non se effettivamente nel 2027 partirà anche se Silver non si sarebbe esposto così tanto senza avere qualche carta (traduzione: fondi) da giocarsi. Nonostante la marcia indietro sembri difficile la domanda rimane valida: chi metterebbe il chip da 500 milioni richiesto per sedersi a un tavolo in cui magari nessuno guadagnerà?
Assolutamente incredibile, per la mentalità americana, l’ibrido di 12 franchigie fisse (fra cui una milanese e una romana) e 4 provenienti dalla Champions League, per salvaguardare un diritto sportivo di cui per primo a Petrucci frega zero. Diversamente non sarebbe lo sponsor della finta realtà romana e tollerante nei confronti della sostanziale scomparsa dell’Olimpia. Ma poi la stagione dopo le 4 di Champions sarebbero sostituite da nuove 4? Se qualcuna di queste andasse bene sarebbe comunque retrocessa?
Tutto questo soltanto per il piacere vendicativo, a scoppio ritardato di 25 anni, di fregare l’Eurolega, che beninteso non è ‘i buoni’ (dopo l’operazione Dubai meno che mai) e non ha un modello diverso dal ricco che ci mette i soldi (gruppo Armani e Zanetti compresi). Però ha un pubblico vero e in almeno tre quarti delle piazze passione vera. Poi magari nel breve periodo questa NBA di Serie B porterà nei palazzi un po’ di appassionati-turisti, al di là dell’esistenza di queste famiglie desiderose di spendere 600 euro a botta (ormai è come una giornata sugli sci), ma se culturalmente fa schifo la NBA vera, che ha tutti i migliori 300 giocatori del mondo, a stare bassi, perché dovremmo guardare questa roba?
stefano@indiscreto.net




Io ho portato la famiglia a vedere Lakers - Mavericks a Thanksgiving e posso garantire che con 600 euro allo Staples Center rimani fuori a mangiare gli hot dog. Non basta nemmeno il doppio.
Ho visto un Lebron James decisamente autunnale, mentre Reaves e Doncic erano clamorosi, in ogni caso sentivo il dovere che i miei figli possano dire di aver visto LeBron giocare dal vivo allo Staples Center.
Direttore io mi riferisco al nuovo regolamento organico FIP dove; ho appena controllato; a pagina 57 vengono trattate le fusioni.
Riporto; dal regolamento organico FIP 2025; il comma 6 dell'art.169 appunto sulle fusioni:
Limiti territoriali.
Le fusioni sono consentite con i seguenti limiti territoriali:
a) se la fusione riguarda una Società partecipante ad un Campionato nazionale non vi
sono limiti territoriali;
b) se la fusione riguarda Società partecipanti ai Campionati regionali la fusione è
ammessa unicamente fra Società Affiliate con sede nell’ambito del territorio della
Regione di appartenenza o nel territorio della Regione limitrofa che gestisce il
Campionato in cui la Società risultante dalla fusione intende partecipare.
Quindi per quanto riguarda LBA non vi sono limiti territoriali e basta TRAPANI per ROMA a solo titolo di esempio.