“Consiglio di lettura 2: l’intervista ad Aldo Ossola, realizzata da Mario Chiodetti per VareseNoi. Segnalzione di Paolo. Uno dei più grandi cervelli mai visti, Ossola, su un campo da pallacanestro, l’anima della più grande squadra italiana di sempre, senza discussioni”
Ossola, quando il talento si concentra in famiglia.
I fratelli maggiori si sono distinti nel calcio: il primogenito attaccante del grande Torino, il secondo giocatore in A con Varese e Roma.
A detta di chi l’ha visto era proprio il secondo quello con maggiore talento cestistico e calcistico, ma non aveva la testa (e anche il fisico rispetto ad Aldo) degli altri.
Chi ha voluto trovargli dei difetti lo ha accusato di non tirare (quasi) mai.
Lo ammetteva lui stesso, spiegandolo con il fatto che, considerati i compagni che aveva, non serviva.
Ma aggiungeva anche una motivazione tecnica: durante un raduno della nazionale Giancarlo Primo gli corresse la meccanica del tiro e da quel momento perse la sicurezza innata e (quasi) smise di tirare.
CT con cui non nacque un grande feeling e nazionale a cui rinunciò senza rimpianti, privandoci di una coppia Ossola-Marzorati di livello assoluto.
Tra le note di colore, l’aver partecipato a un campionato delle minors a 65 anni…
Mi permetto anche io di segnalare una lettura per chi fosse interessato al tema:
“GLI OSSOLA: FRANCO, LUIGI E ALDO”
di Franco Giannantoni, Franco Ossola Jr. e Flavio Vanetti
Macchione Editore.
PS Ovviamente, come nella migliore tradizione di Indiscreto, lo segnalo (non lo consiglio) senza averlo letto
Qualcuno prende per il culo Agnelli per aver comprato Ronaldo, ripeto CR7, e poi dobbiamo ricordare qualcuno per aver organizzato Giochi senza frontiere invernali, dilapidando molti più soldi non suoi? La Gioconda e la merda, pagando molto di più lammerda.
Sulla pallacanestro sport peggiorato io concordo; anche se pare una posizione molto difficile da sostenere venendo subito tacciati di "passatismo" e col pensiero diciamo maggioritario che sostiene atleti di oggi che fanno quello che fanno a livello tecnico nettamente superiori a quelli del passato. Concetto che ho riportato male ma credo si capisca il senso; ed è una tesi che sostengono anche commentatori di oggi tra Sky/Amazon e non solo youtuber diciamo.
Personalmente mi sono rivisto recentemente la semifinale di Eurolega del 2002 Virtus Bologna vs Benetton Treviso partita molto godibile; intensa e veloce con interpreti che questa LBA di oggi si sogna (da una parte JARIC/RIGADEAU/GINOBILI/R.GRIFFITH/SMODIS dall'altra EDNEY/C.BELL/NACHBAR/GARBAJOSA/MARCONATO solo per citarne alcune e scontro in panchina MESSINA vs D'ANTONI).
P.S.: Direttore ha scommesso sul vincitore di Sanremo per caso?
tutti i giocatori piu' forti adesso sono in nba dato che si è allargato il divario di ricchezza fra usa e europa in modo spaventoso, e questo è indipendente dalla deriva del gioco
quel quintetto della virtus oggi prenderebbe almeno 100 milioni di dollari all'anno di ingaggio
Che la sostengano la tesi del 'meglio oggi' a Sky/Amazon ci sta, devono vendere un prodotto o comunque non dire che il loro prodotto è peggiorato... certo Rino Tommasi quando una partita era inguardabile lo diceva senza problemi.... fra l'altro penso anche io che i giocatori di oggi siano nella media tecnicamente più completi, visto che quasi esiste un monogiocatore, uno swingman che può avere taglie diverse ma sempre quello è... a essere peggiorato è il gioco, per forza di cose (e di regole) sempre uguale, con una costruzione dell'azione davvero basic... anche le difese sono molto simili, con i cambi sistematici (si torna anche qui al monogiocatore) e la quasi scomparsa delle zone... per non parlare degli arbitrtaggi e delle raccomandazioni agli arbitri: noi ridiamo dei sesti tempi, ma se è cambiata l'interpretazione del gather step loro possono solo adeguarsi... comunque scommesso su Ditonellapiaga a 5.00 alla Sisal
Sugli atleti posso essere d'accordo: oggi per esempio ci sono 7 piedi che fanno cose impensabili a livello tecnico. Ci sono tanti tiratori eccezionali, con range infinito.
Il gioco però è diventato molto più monotono e monocorde perchè sono spariti tanti gesti (post, mid-range) che rendevano l'aspetto tecnico molto più vario e imprevedibile.
Non è colpa dei giocatori ma delle regole (o scelte di business).
Esatto per dire Smodis in quella partita che citavo ha fatto qualche canestro dall'area dei 3 secondi mezzi ganci tecnica post che oggi non si vede più; oppure Edney e Nachbar col palleggio arresto e tiro caro a Dan Peterson.
Atleti vi erano anche all'epoca ecco magari meno numericamente poi vale anche il discorso; secondo me; che certi giocatori del passato se giocassrro oggi potrebbero esplorare altri lati del loro gioco o diventare anche loro portenti da 3 punti con l'allenamento (MJ al giorno dopo lo metterebbe subito un tiro da 3 ottimo sempre a mio parere).
cantarello almeno riusciva a giocare 30 minuti a partita, a differenza del fenomeno da circo, che ha gia' peggiorato tutte le statistiche dell'anno scorso
Una perla dopo l'altra, come sempre. Leggendo i media inglesi, vedo che Raducanu nel bene e nel male fa sempre notizia. Oggi c'erano più accenni alla sua scelta di non... scegliere un coach che al contratto, ma magari ho letto in fretta. Fantastico leggere 'inascoltabili i vari trapper/rapper della mutua, da suicidio gli aspiranti poeti alla Michele Bravi, senza poi entrare nel merito dei figli d’arte o dei raccomandati puri'. Nei media ufficiali, dove del resto la pratica è diffusissima senza il minimo pudore, ovviamente si usa solo 'figli d'arte'.
Sì. Ma che pena vedere che chi nelle trasferte o in altri momenti si ergeva a custode della morale ora parla tranquillamente degli articoli del figlio, come se niente fosse, come se gli interlocutori non fossero dotati della capacità di pensiero. Conosco almeno due casi, forse tre.
“Consiglio di lettura 2: l’intervista ad Aldo Ossola, realizzata da Mario Chiodetti per VareseNoi. Segnalzione di Paolo. Uno dei più grandi cervelli mai visti, Ossola, su un campo da pallacanestro, l’anima della più grande squadra italiana di sempre, senza discussioni”
Ossola, quando il talento si concentra in famiglia.
I fratelli maggiori si sono distinti nel calcio: il primogenito attaccante del grande Torino, il secondo giocatore in A con Varese e Roma.
A detta di chi l’ha visto era proprio il secondo quello con maggiore talento cestistico e calcistico, ma non aveva la testa (e anche il fisico rispetto ad Aldo) degli altri.
Chi ha voluto trovargli dei difetti lo ha accusato di non tirare (quasi) mai.
Lo ammetteva lui stesso, spiegandolo con il fatto che, considerati i compagni che aveva, non serviva.
Ma aggiungeva anche una motivazione tecnica: durante un raduno della nazionale Giancarlo Primo gli corresse la meccanica del tiro e da quel momento perse la sicurezza innata e (quasi) smise di tirare.
CT con cui non nacque un grande feeling e nazionale a cui rinunciò senza rimpianti, privandoci di una coppia Ossola-Marzorati di livello assoluto.
Tra le note di colore, l’aver partecipato a un campionato delle minors a 65 anni…
Mi permetto anche io di segnalare una lettura per chi fosse interessato al tema:
“GLI OSSOLA: FRANCO, LUIGI E ALDO”
di Franco Giannantoni, Franco Ossola Jr. e Flavio Vanetti
Macchione Editore.
PS Ovviamente, come nella migliore tradizione di Indiscreto, lo segnalo (non lo consiglio) senza averlo letto
Qualcuno prende per il culo Agnelli per aver comprato Ronaldo, ripeto CR7, e poi dobbiamo ricordare qualcuno per aver organizzato Giochi senza frontiere invernali, dilapidando molti più soldi non suoi? La Gioconda e la merda, pagando molto di più lammerda.
Cmq nell'articolo su Milano-Cortina si parla di 5.3 milardi di euro di ricavi indiretti, a quel punto sarebbe un affare...
Io adoro Stefano Olivari.
Sulla pallacanestro sport peggiorato io concordo; anche se pare una posizione molto difficile da sostenere venendo subito tacciati di "passatismo" e col pensiero diciamo maggioritario che sostiene atleti di oggi che fanno quello che fanno a livello tecnico nettamente superiori a quelli del passato. Concetto che ho riportato male ma credo si capisca il senso; ed è una tesi che sostengono anche commentatori di oggi tra Sky/Amazon e non solo youtuber diciamo.
Personalmente mi sono rivisto recentemente la semifinale di Eurolega del 2002 Virtus Bologna vs Benetton Treviso partita molto godibile; intensa e veloce con interpreti che questa LBA di oggi si sogna (da una parte JARIC/RIGADEAU/GINOBILI/R.GRIFFITH/SMODIS dall'altra EDNEY/C.BELL/NACHBAR/GARBAJOSA/MARCONATO solo per citarne alcune e scontro in panchina MESSINA vs D'ANTONI).
P.S.: Direttore ha scommesso sul vincitore di Sanremo per caso?
tutti i giocatori piu' forti adesso sono in nba dato che si è allargato il divario di ricchezza fra usa e europa in modo spaventoso, e questo è indipendente dalla deriva del gioco
quel quintetto della virtus oggi prenderebbe almeno 100 milioni di dollari all'anno di ingaggio
Che la sostengano la tesi del 'meglio oggi' a Sky/Amazon ci sta, devono vendere un prodotto o comunque non dire che il loro prodotto è peggiorato... certo Rino Tommasi quando una partita era inguardabile lo diceva senza problemi.... fra l'altro penso anche io che i giocatori di oggi siano nella media tecnicamente più completi, visto che quasi esiste un monogiocatore, uno swingman che può avere taglie diverse ma sempre quello è... a essere peggiorato è il gioco, per forza di cose (e di regole) sempre uguale, con una costruzione dell'azione davvero basic... anche le difese sono molto simili, con i cambi sistematici (si torna anche qui al monogiocatore) e la quasi scomparsa delle zone... per non parlare degli arbitrtaggi e delle raccomandazioni agli arbitri: noi ridiamo dei sesti tempi, ma se è cambiata l'interpretazione del gather step loro possono solo adeguarsi... comunque scommesso su Ditonellapiaga a 5.00 alla Sisal
Ne parla anche Buffa nei suoi recenti talks.
Per me sono 2 discorsi diversi.
Sugli atleti posso essere d'accordo: oggi per esempio ci sono 7 piedi che fanno cose impensabili a livello tecnico. Ci sono tanti tiratori eccezionali, con range infinito.
Il gioco però è diventato molto più monotono e monocorde perchè sono spariti tanti gesti (post, mid-range) che rendevano l'aspetto tecnico molto più vario e imprevedibile.
Non è colpa dei giocatori ma delle regole (o scelte di business).
Discorso un po' da boomerone, lo so.
Esatto per dire Smodis in quella partita che citavo ha fatto qualche canestro dall'area dei 3 secondi mezzi ganci tecnica post che oggi non si vede più; oppure Edney e Nachbar col palleggio arresto e tiro caro a Dan Peterson.
Atleti vi erano anche all'epoca ecco magari meno numericamente poi vale anche il discorso; secondo me; che certi giocatori del passato se giocassrro oggi potrebbero esplorare altri lati del loro gioco o diventare anche loro portenti da 3 punti con l'allenamento (MJ al giorno dopo lo metterebbe subito un tiro da 3 ottimo sempre a mio parere).
Cmq sì sulla monotonia hai ragionissima!!
Provocazione: oggi Shaq non sarebbe un giocatore franchigia, ma un role player.
Inutilizzabile sui cambi difensivi
Zero range di tiro
Inaffidabile in lunetta
ma basta, ma smettila, vai a commentare le diagonali di acerbi...il role player shaq
E quel Wembanyama che ricorda Cantarello 🤭
cantarello almeno riusciva a giocare 30 minuti a partita, a differenza del fenomeno da circo, che ha gia' peggiorato tutte le statistiche dell'anno scorso
a proposito di popolo bue a cui far credere tutto
Una perla dopo l'altra, come sempre. Leggendo i media inglesi, vedo che Raducanu nel bene e nel male fa sempre notizia. Oggi c'erano più accenni alla sua scelta di non... scegliere un coach che al contratto, ma magari ho letto in fretta. Fantastico leggere 'inascoltabili i vari trapper/rapper della mutua, da suicidio gli aspiranti poeti alla Michele Bravi, senza poi entrare nel merito dei figli d’arte o dei raccomandati puri'. Nei media ufficiali, dove del resto la pratica è diffusissima senza il minimo pudore, ovviamente si usa solo 'figli d'arte'.
Riflessi condizionati da un passato più ricco… una volta i giornalisti musicali embedded avevano viaggi stampa e regali, oggi contano meno del tuo ex
aspirante collaboratore sedicenne insider dei T-Wolves
Sì. Ma che pena vedere che chi nelle trasferte o in altri momenti si ergeva a custode della morale ora parla tranquillamente degli articoli del figlio, come se niente fosse, come se gli interlocutori non fossero dotati della capacità di pensiero. Conosco almeno due casi, forse tre.
Uniqlo è famosissima e ha da tempo un contratto con Federer, ed il suo direttore artistico è Lemaire, che prima era a Lacoste.
Insomma, non proprio un brand sconosciuto o fast fashion alla Zara.
Io fino al 2012, anno del contratto con Djokovic, non lo avevo mai sentito nominare
Beh, per l'occidente è un marchio molto giovane.
In Italia è arrivato soltanto nel 2019.
Penso sia conosciuto nel mondo grazie a Federer, soprattutto.
C´ha pure un mega store in piazza Gae Aulenti