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Avatar di Barkleyz87

Sulla pallacanestro sport peggiorato io concordo; anche se pare una posizione molto difficile da sostenere venendo subito tacciati di "passatismo" e col pensiero diciamo maggioritario che sostiene atleti di oggi che fanno quello che fanno a livello tecnico nettamente superiori a quelli del passato. Concetto che ho riportato male ma credo si capisca il senso; ed è una tesi che sostengono anche commentatori di oggi tra Sky/Amazon e non solo youtuber diciamo.

Personalmente mi sono rivisto recentemente la semifinale di Eurolega del 2002 Virtus Bologna vs Benetton Treviso partita molto godibile; intensa e veloce con interpreti che questa LBA di oggi si sogna (da una parte JARIC/RIGADEAU/GINOBILI/R.GRIFFITH/SMODIS dall'altra EDNEY/C.BELL/NACHBAR/GARBAJOSA/MARCONATO solo per citarne alcune e scontro in panchina MESSINA vs D'ANTONI).

P.S.: Direttore ha scommesso sul vincitore di Sanremo per caso?

Avatar di cranssursierre

“Consiglio di lettura 2: l’intervista ad Aldo Ossola, realizzata da Mario Chiodetti per VareseNoi. Segnalzione di Paolo. Uno dei più grandi cervelli mai visti, Ossola, su un campo da pallacanestro, l’anima della più grande squadra italiana di sempre, senza discussioni”

Ossola, quando il talento si concentra in famiglia.

I fratelli maggiori si sono distinti nel calcio: il primogenito attaccante del grande Torino, il secondo giocatore in A con Varese e Roma.

A detta di chi l’ha visto era proprio il secondo quello con maggiore talento cestistico e calcistico, ma non aveva la testa (e anche il fisico rispetto ad Aldo) degli altri.

Chi ha voluto trovargli dei difetti lo ha accusato di non tirare (quasi) mai.

Lo ammetteva lui stesso, spiegandolo con il fatto che, considerati i compagni che aveva, non serviva.

Ma aggiungeva anche una motivazione tecnica: durante un raduno della nazionale Giancarlo Primo gli corresse la meccanica del tiro e da quel momento perse la sicurezza innata e (quasi) smise di tirare.

CT con cui non nacque un grande feeling e nazionale a cui rinunciò senza rimpianti, privandoci di una coppia Ossola-Marzorati di livello assoluto.

Tra le note di colore, l’aver partecipato a un campionato delle minors a 65 anni…

Mi permetto anche io di segnalare una lettura per chi fosse interessato al tema:

“GLI OSSOLA: FRANCO, LUIGI E ALDO”

di Franco Giannantoni, Franco Ossola Jr. e Flavio Vanetti

Macchione Editore.

PS Ovviamente, come nella migliore tradizione di Indiscreto, lo segnalo (non lo consiglio) senza averlo letto

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