Continuo a credere che "vista da 5 milioni di italiani" vada asteriscato 18 volte, perchè l'auditel, o comunque le rilevazioni, rimangono una farsa colossale.
anche qui vale quello che ho scritto per la dipartita di Beccalossi: tra 20 anni d'altronde quale vecchia gloria legata all'Italia vorrai invitare in studio?
calciatori di plastica che vengono, fottono lo stipendio e ripartono senza lasciare alcun ricordo o imparare nemmeno i rudimenti della lingua... tra l'altro la Serie C della loro epoca...
già si intravede qualcosa nelle "spalle tecniche" che siamo passati dai Bulgarelli & Bergomi... agli attuali Giaccherini (ieri sera su DAZN)... mi immagino una eventuale futura finale mondiale (lasciatemi sognare!) con il telecronista "Allora, Bastoni, dall'alto del tuo career peak in azzurro dei playoff 26, come si prepara una finale dei mondiali? Ehr... voglio dire, cosa si prova a giocare i mondiali con la maglia azzurra addosso? ehr... vabbè, passiamo oltre che sta entrando Shakira, speriamo che le regga la protesi all'anca... no, non ha retto!"
Ma solo a leggere i nomi "Falcao" e "Tardelli" a me viene un brivido.
Qualche mese fa sono riuscito a comprare tre maglie del mondiale 1982, una di Dalglish indossata contro l'Unione Sovietica, una di Josef Degeorgi indossata contro l'Algeria (e che indossero' a Kansas City tra due settimane per il rematch della sfida di Oviedo), e una di Nenad Stojkovic indossata contro l'Honduras a Malaga.
A me vengono i brividi a leggere i nomi di Oganesjan e Millecamps, figuriamoci per quelli di veri miti come Tardelli e Falcao.
Stefano mi e' venuto in mente l'articolo che postasti mille anni fa su Mendonca, te lo ricordi?
“È come se in una trasmissione calcistica del 1982 gli opininisti fossero stati gli eroi dei Mondiali di 44 anni prima, mettiamo Leonidas e Piola. “
Ma magari.
Del calcio degli anni ‘30 non abbiamo molte testimonianze dirette da parte dei protagonisti, anche se ho un vago ricordo di Piola ospite alla Domenica Sportiva, ma forse sto vaneggiando…
Tra Falcao e Tardelli un divario intellettuale enorme, Graziani non pervenuto…
Mi ricordo tante interviste a Piola o a Giovanni Ferrari, meno a Meazza... a volte in esterno, con quei cappotti che li invecchiavano di ulteriori 20 anni... ma il mito non ha bisogno di immagini
A me colpivano sempre i giornalisti che scrivevano sul Guerino negli anni 80 e parlavano di Di Stefano come il piu' forte mai visto, ma nei filmati sembra veramente un vecchio, soprattutto in confronto al quasi coevo Pele' che faceva gia' delle cose incredibili nei filmati in bianco e nero.
Ma i giovani seguono Adani e Cassano o Pastore e il Trevi o ad andare bene Ambrosini e Borghi.
È giusto che in studio alla Rai ci sia qualcuno che riconoscibile del telespettatore medio Rai.
Tardelli antipatico e saccente come pochi.
Tardelli vive di rendita per un'impresa rimasta nell'immaginario degli italiani e non deve neanche sforzarsi.
Mi riferisco ovviamente all'8 in pagella ricevuto da Moana.
Continuo a credere che "vista da 5 milioni di italiani" vada asteriscato 18 volte, perchè l'auditel, o comunque le rilevazioni, rimangono una farsa colossale.
anche qui vale quello che ho scritto per la dipartita di Beccalossi: tra 20 anni d'altronde quale vecchia gloria legata all'Italia vorrai invitare in studio?
calciatori di plastica che vengono, fottono lo stipendio e ripartono senza lasciare alcun ricordo o imparare nemmeno i rudimenti della lingua... tra l'altro la Serie C della loro epoca...
già si intravede qualcosa nelle "spalle tecniche" che siamo passati dai Bulgarelli & Bergomi... agli attuali Giaccherini (ieri sera su DAZN)... mi immagino una eventuale futura finale mondiale (lasciatemi sognare!) con il telecronista "Allora, Bastoni, dall'alto del tuo career peak in azzurro dei playoff 26, come si prepara una finale dei mondiali? Ehr... voglio dire, cosa si prova a giocare i mondiali con la maglia azzurra addosso? ehr... vabbè, passiamo oltre che sta entrando Shakira, speriamo che le regga la protesi all'anca... no, non ha retto!"
Ma solo a leggere i nomi "Falcao" e "Tardelli" a me viene un brivido.
Qualche mese fa sono riuscito a comprare tre maglie del mondiale 1982, una di Dalglish indossata contro l'Unione Sovietica, una di Josef Degeorgi indossata contro l'Algeria (e che indossero' a Kansas City tra due settimane per il rematch della sfida di Oviedo), e una di Nenad Stojkovic indossata contro l'Honduras a Malaga.
A me vengono i brividi a leggere i nomi di Oganesjan e Millecamps, figuriamoci per quelli di veri miti come Tardelli e Falcao.
Stefano mi e' venuto in mente l'articolo che postasti mille anni fa su Mendonca, te lo ricordi?
Come no! Che Mondiale che fece, altro che Kleberson... Per le maglie te l'ho già detto: i figli di Ken Goldin renderanno ricchi i tuoi
“È come se in una trasmissione calcistica del 1982 gli opininisti fossero stati gli eroi dei Mondiali di 44 anni prima, mettiamo Leonidas e Piola. “
Ma magari.
Del calcio degli anni ‘30 non abbiamo molte testimonianze dirette da parte dei protagonisti, anche se ho un vago ricordo di Piola ospite alla Domenica Sportiva, ma forse sto vaneggiando…
Tra Falcao e Tardelli un divario intellettuale enorme, Graziani non pervenuto…
Mi ricordo tante interviste a Piola o a Giovanni Ferrari, meno a Meazza... a volte in esterno, con quei cappotti che li invecchiavano di ulteriori 20 anni... ma il mito non ha bisogno di immagini
Grazie per la conferma.
Ferrari non lo ricordavo e neanche ora che me lo ha segnalato l’ho presente
A me colpivano sempre i giornalisti che scrivevano sul Guerino negli anni 80 e parlavano di Di Stefano come il piu' forte mai visto, ma nei filmati sembra veramente un vecchio, soprattutto in confronto al quasi coevo Pele' che faceva gia' delle cose incredibili nei filmati in bianco e nero.
Mio padre, che li ha visti giocare tutti e due, diceva che Di Stefano era un campione ma Pelé era di un’altra categoria.
Anche io ho visto qualche spezzone di Di Stefano non proprio esaltante…