Mai nessun Mondiale come questo ha dimostrato come l’identità non dipenda da un pezzo di carta, da un regolamento, addirittura dalla formazione calcistica come dovrebbe in teoria essere (per noi senz’altro) quando si parla di calcio.
Cmq se dobbiamo fare un criterio, conta solo il paese dove hai fatto le scuole. E se hai giocato con la nazionale giovanile di un paese non è che puoi cambiare come un travestito qualunque.
Ma la società capitalista vive di questo, quindi finche non la abbattiamo avremo queste pagliacciate
Di base conta dove sei cresciuto, con l'unica eccezione che se cominci a giocare nella nazionale giovanile del paese di origine un genitore, allora rimarrà quella per sempre
" siamo d’accordo con Van der Vaart quando dice che scelgono il Marocco soltanto i marocchini che non sono abbastanza bravi per l’Olanda. "
Questo ragionamento è stato a lungo corretto, sicuramente per la generazione di Afellay, ma non sono tanto sicuro che valga ancora, o perlomento non sempre.
Aldilà di questioni di identità, e del fatto che un Hakimi avrebbe trovato spazio in qualunque nazionale del mondo, col sistema attuale che penalizza le squadre europee può essere più facile qualificarsi ai mondiali con una non-europea, e i giocatori fanno anche questo calcolo. Poi una volta ai mondiali, ci sono così poche squadre di alto livello che quasi ogni nazionale può giocarsela contro quasi tutte. Giocare per una tradizionale grande europea non necessariamente dà più chances di arrivare in fondo
Io non credo che ci sia un calcolo sulla terribile tagliola delle qualificazioni europee perchè il problema non sussiste. E' una storia molto italiana che amplificata da una strisicia di non qualificazioni imbarazzanti. Annoto che le ultime due eliminazioni sono avvenute a Palermo contro la Macedonia del Nord, a Zenica contro la Bosnia Eregovina. Non é che il playoff era Spagna-Italia secca a Valencia eh...
È un dato di fatto che l'espansione del mondiale abbia privilegiato squadre non europee e che, tra questo e la possibilità di reclutare giocatori praticamente ovunque, le chances per nazionali non tradizionalmente forti di arrivare e fare strada ai mondiali siano aumentate esponenzialmente. Non sarà certo l'unico criterio di scelta per calciatori con varie opzioni, ma mi pare normale che sia uno degli aspetti che considerano
in italia molto pochi. all'estero (in particolare in sudamerica) il tifo per le nezionali è fortissimo e anche più sentito di quello per le squadre di club
Avrà esultato in faccia ai colleghi? 😃
Le nazioni sono un' astrazione, non una proprietà dell'essere.
Nel mondo di oggi hanno davvero poco senso
Cmq se dobbiamo fare un criterio, conta solo il paese dove hai fatto le scuole. E se hai giocato con la nazionale giovanile di un paese non è che puoi cambiare come un travestito qualunque.
Ma la società capitalista vive di questo, quindi finche non la abbattiamo avremo queste pagliacciate
io lascerei solo quello delle nazionali giovanili
A 15 anni sei abbastanza grande per sapere quale paese vuoi rappresentare
È quello che ho scritto.
tu hai detto che conta anche il paese dove hai fatto le scuole
Vero. Allora preciso.
Di base conta dove sei cresciuto, con l'unica eccezione che se cominci a giocare nella nazionale giovanile del paese di origine un genitore, allora rimarrà quella per sempre
"autolesionistica e ideologica idiozia europea, una disonestà culturale degli Afellay della situazione"
Direttore, in queste chirurgiche parole la weltanschauung dell'europa vonderlein-iana attuale.
Siamo spacciati.
Perché invece il nomade digitale che di fatto vive nei paesi poveri, o il pensionato italiano che è andato a vivere in Portogallo cosa fa?
" siamo d’accordo con Van der Vaart quando dice che scelgono il Marocco soltanto i marocchini che non sono abbastanza bravi per l’Olanda. "
Questo ragionamento è stato a lungo corretto, sicuramente per la generazione di Afellay, ma non sono tanto sicuro che valga ancora, o perlomento non sempre.
Aldilà di questioni di identità, e del fatto che un Hakimi avrebbe trovato spazio in qualunque nazionale del mondo, col sistema attuale che penalizza le squadre europee può essere più facile qualificarsi ai mondiali con una non-europea, e i giocatori fanno anche questo calcolo. Poi una volta ai mondiali, ci sono così poche squadre di alto livello che quasi ogni nazionale può giocarsela contro quasi tutte. Giocare per una tradizionale grande europea non necessariamente dà più chances di arrivare in fondo
Hakimi è spagnolo, ed era chiuso (come al Real) da Carvajal
Hakimi è del 98
Carvajal è del 92
Posso capire il discorso che nel real fosse chiuso da carvajal,ma non in nazionale
A 16 anni ha iniziato a giocare nell'under 20 del Marocco ed ha giocato solo ed esclusivamente per il Marocco
Fu tra i convocati anche per il mondiale di Russia
Prenderei un altro esempio
Si, però quando Hakimi è arrivato all’età da nazionale era chiuso e non aveva lo status di oggi, dai… 😉
Si certo. Però non credo che in spagna non si fossero accorti di hakimi e non gli avessero prospettato di entrare nel giro della nazionale
però a 16 anni scelse il marocco
Io non credo che ci sia un calcolo sulla terribile tagliola delle qualificazioni europee perchè il problema non sussiste. E' una storia molto italiana che amplificata da una strisicia di non qualificazioni imbarazzanti. Annoto che le ultime due eliminazioni sono avvenute a Palermo contro la Macedonia del Nord, a Zenica contro la Bosnia Eregovina. Non é che il playoff era Spagna-Italia secca a Valencia eh...
È un dato di fatto che l'espansione del mondiale abbia privilegiato squadre non europee e che, tra questo e la possibilità di reclutare giocatori praticamente ovunque, le chances per nazionali non tradizionalmente forti di arrivare e fare strada ai mondiali siano aumentate esponenzialmente. Non sarà certo l'unico criterio di scelta per calciatori con varie opzioni, ma mi pare normale che sia uno degli aspetti che considerano
Oggi un Giuseppe Rossi giocherebbe per gli USA, credo.
quindi meglio ora visto che i marocchini nati all'estero possono giocare pee la loro nazione
Ma in fondo in fondo c'è qualcuno che tifa realmente per le nazionali?
Forse si ma in maniera diversa rispetto al tifo per le squadre di club ..o per le scommesse
in italia molto pochi. all'estero (in particolare in sudamerica) il tifo per le nezionali è fortissimo e anche più sentito di quello per le squadre di club
Tutto già ampiamente sviscerato sul muro.
Anche per Maurizio Ganz che giocava nella Padania funziona così?