Ancora con le vibrazioni della March Madness abbiamo letto dell’espansione di una bellissima idea cinese, cinese ma non troppo, che potrebbe indicare la via a tutti quegli sport che in Europa fanno tornare i conti soltanto con mecenatismo, riciclaggio, sponsorizzazioni senza reali ritorni, player trading.
Ora però paradossalmente; grazie ai NIL che girano in NCAA; può essere più redditizio avere buoni giovani nelle proprie under rispetto a due anni fa. Nel senso con dovute clausole di buy-out almeno i club possono portare a casa un ritorno economico. Diceva ieri io Patron di Napolo Rizzetta che sono già stati chiamati da vari college che prendevano informazioni su alcuni giocatori della U16/U18 per esempio...
Ma infatti sono convinto che la NCAA-NIL sia una grande fortuna per la pallacanestro europea giovanile, anzi paradossalmente potrebbe essere più conveniente avere un buon vivaio che una buona prima squadra. Questo non vieta, anzi, di creare qualcosa di simile anche da noi, con un radicamento e un senso superiore a quello dell'attuale festival dei mestieranti sconosciuti
Sicuramente penso inizieranno a proliferare ancora maggiormente le così dette ACADEMY con magari la prima squadra che milita tra C e B INTERREGIONALE per mettere in mostra i propri virgulti ed attrarre buy-out con grazie al NIL (esempio di questo tipo di società CONFORAMA VARESE ACADEMY militante in C lombarda).
Sul creare qualcosa di radicato anche da noi e riferendomi all'articolo quindi su un sistema di lega universitaria il problema; secondo me; è come attrarre una minima di giocatori competitivi per questa teorica lega. Mi spiego meglio: parliamo presumo di giocatori in fascia d'età 19/25 anni che inoltre devono anche essere studenti universitari presumo. Per convincerli ad abbandonare la propria squadra di mettiamo FIP DR1/C/B INTERREGIONALE (non mi spingo oltre come livello) e quidi rinunziare in molti casi ad un rimborso anche esiguo bisogna rendere attrattivo tramite per per esempio borsa di studio e similari che allo stato attuale non so quale Ateneo potrebbe permettersi (se pensate che anche in BOCCONI militante in B INTERREGIONALE i propri studenti/giocatori hanno sì qualche agevolazione sulla retta ma non borsa di studio totalmente a carico dell'università). A meno di trovare un grande contributo da parte di sponsor; se no il rischio è di veder giocare questa interessante futura lega a studenti/giocatori di però troppo basso livello per poter generare qualche interesse. Spero di aver compreso il senso dell'articolo e di essermi spiegato bene ;)
Ora però paradossalmente; grazie ai NIL che girano in NCAA; può essere più redditizio avere buoni giovani nelle proprie under rispetto a due anni fa. Nel senso con dovute clausole di buy-out almeno i club possono portare a casa un ritorno economico. Diceva ieri io Patron di Napolo Rizzetta che sono già stati chiamati da vari college che prendevano informazioni su alcuni giocatori della U16/U18 per esempio...
Ma infatti sono convinto che la NCAA-NIL sia una grande fortuna per la pallacanestro europea giovanile, anzi paradossalmente potrebbe essere più conveniente avere un buon vivaio che una buona prima squadra. Questo non vieta, anzi, di creare qualcosa di simile anche da noi, con un radicamento e un senso superiore a quello dell'attuale festival dei mestieranti sconosciuti
Sicuramente penso inizieranno a proliferare ancora maggiormente le così dette ACADEMY con magari la prima squadra che milita tra C e B INTERREGIONALE per mettere in mostra i propri virgulti ed attrarre buy-out con grazie al NIL (esempio di questo tipo di società CONFORAMA VARESE ACADEMY militante in C lombarda).
Sul creare qualcosa di radicato anche da noi e riferendomi all'articolo quindi su un sistema di lega universitaria il problema; secondo me; è come attrarre una minima di giocatori competitivi per questa teorica lega. Mi spiego meglio: parliamo presumo di giocatori in fascia d'età 19/25 anni che inoltre devono anche essere studenti universitari presumo. Per convincerli ad abbandonare la propria squadra di mettiamo FIP DR1/C/B INTERREGIONALE (non mi spingo oltre come livello) e quidi rinunziare in molti casi ad un rimborso anche esiguo bisogna rendere attrattivo tramite per per esempio borsa di studio e similari che allo stato attuale non so quale Ateneo potrebbe permettersi (se pensate che anche in BOCCONI militante in B INTERREGIONALE i propri studenti/giocatori hanno sì qualche agevolazione sulla retta ma non borsa di studio totalmente a carico dell'università). A meno di trovare un grande contributo da parte di sponsor; se no il rischio è di veder giocare questa interessante futura lega a studenti/giocatori di però troppo basso livello per poter generare qualche interesse. Spero di aver compreso il senso dell'articolo e di essermi spiegato bene ;)
Etugen squadra cult