In comune con Californication ha il fatto che il protagonista sia uno scrittore, ma sal di là delle differenze di trama secondo me lo schema è rovesciato: in Rooster uno scrittore pop calato in una realtà che culturalmente lo disprezza, in Californication uno scrittore-scrittore, anche finto maledetto, che si cala in una realtà che disprezza lui
E' del creatore di Scrubs - ed è come l'ultima stagione di Scrubs : fuori tempo massimo di una decina d'anni e ironia mista a buoni sentimenti.
Per chi riesce a divertirsi con poco (sennò c'è It's Always Sunny in Philadelphia, ha i suoi annetti ma almeno non è già scialba alla quinta puntata ...)
Ma non è malaccio, eh ... solo che ne ho un po' piene le palle delle serie ilari con amici e parenti che passano il tempo a chiedersi scusa, "we need a talk" e i monologhi interiori con le canzoni indie in sottofondo
non l'ho guardata (requisito fondamentale per commentare). mi suona un po' Californication (mai abbastanza lodato) ma normalizzato / wokizzato. vero?
In comune con Californication ha il fatto che il protagonista sia uno scrittore, ma sal di là delle differenze di trama secondo me lo schema è rovesciato: in Rooster uno scrittore pop calato in una realtà che culturalmente lo disprezza, in Californication uno scrittore-scrittore, anche finto maledetto, che si cala in una realtà che disprezza lui
E' del creatore di Scrubs - ed è come l'ultima stagione di Scrubs : fuori tempo massimo di una decina d'anni e ironia mista a buoni sentimenti.
Per chi riesce a divertirsi con poco (sennò c'è It's Always Sunny in Philadelphia, ha i suoi annetti ma almeno non è già scialba alla quinta puntata ...)
Visto che il requisito fondamentale per commentare una cosa è non averla vista, my 2 cents:
Ce l'ho in lista, ma come il 60% delle serie che ho in lista probabilmente non la vedrò mai..
A me piace Steve Carell, ma leggendo questa e altre recensioni anche a me dà l'impressione di essere abbastanza fuori tempo.
Sto rivedendo The Wire in questo periodo stavolta in lingua originale. Finito The Wire mi sa rivedrò The Shield ;)
Carrel MONUMENTALE nella "Grande Scommessa".
Monumentale.
(film che ha undici anni, mi vien male)
Capolavoro anche il libro da cui è tratto.
assolutamente
grande libro, grande film, grande regista, grande autore
Ma non è malaccio, eh ... solo che ne ho un po' piene le palle delle serie ilari con amici e parenti che passano il tempo a chiedersi scusa, "we need a talk" e i monologhi interiori con le canzoni indie in sottofondo
Capolavoro assoluto, se vale solo la metà la metto in coda..
“si ritrova a fare involontariamente la danza di Walk Like an Egyptian”
Siamo pronti per un di qua o di là Bangles-Bananarama?
Bangles tutta la vita
Confermo
'la deferenza che i giornalisti italiani riservano a Mattarella, ai virologi o al David di Donatello'
Direi idolatria sbavante.
Caso Minetti tutto nella norma...
"genere fighetto metropolitano che ordina l’okonomyiaki su Glovo pontificando contro lo sfruttamento capitalistico"
passante sinneriano del Direttore