I 70 anni di Zibi Boniek ci offrono lo spunto per un post inutilissimo come quasi tutti ma fondato come pochi, che potremmo sintetizzare con una domanda: i calciatori di una volta erano più simpatici?
Ma simpatici a chi? A parte Boniek e Scirea (fino alla notte dell’Heysel) stavano sul cazzo a tutti esattamente come gli juventini successivi, soprattutto per la protezione mediatica ed arbitrale…
Il motivo si può riassumere in una folgorante citazione attribuita a Giovanni Giolitti: anche loro mangiavano, ma almeno sapevano stare a tavola. E se qualcuno pensa che la forma sia in fondo solo un dettaglio, lo invito a farsi una vasca il sabato pomeriggio nelle vie centrali di una qualsiasi città italiana.
La citazione è bella, ma io credo che nel 2026 anche Giolitti sarebbe una persona molto diversa.
Questo per dire che per, me che ho 48 anni, mi sembra di aver vissuto in 3 ere geologiche differenti ( cabine telefoniche -> cellulari -> internet in tasca ovunque ) e che se solo fossi nato 10 o 20 anni dopo sarei una persona completamente diversa.
Che poi ora sembri tutto peggio è verissimo, ma è una questione molto complessa legata a tantissime cose: sembrano peggio i Gianni Agnelli di oggi, i calciatori di oggi, le persone nelle strade di oggi, ma il fatto è che oggi e 40 anni fa probabilmente ha la stessa distanza che 40 anni fa avevano al 1800.
Guarda solo a come è cambiata la demografia, che ha iniziato a cambiare nei miei anni, io aveva alla Leonardo credo 2 alunni di colore. Ora il 10% dei residenti sono stranieri, a cui ci puoi tranquillamente aggiungere un 20% di italiani di discendenza non italiana. è cambiato tutto, ora hai classi in cui hai 1 o 2 bianchi, in certe zone. Questo cambia la gente normale.
La gente più ricca la cambia tutto il resto, le telecamere ovunque e i social non permettono più di mantenere una immagine "linda e pulita" come era facile mantenerla anche solo 30 anni fa: viene tutto fuori, e il peggio di ognuno tende ad essere sempre amplificato, basta leggere questo forum per rendersene conto.
Mentre 40 anni fa si manteneva la facciata, quando io andai a casa di un mio amico del mare a chiedere quante bottiglie di vino bevessero loro al giorno, perchè da me se ne bevevano 2 a pasto, e quindi 365 X 2 X 2, e lo dicevo vantandomi, perchè avevo 7 anni, poi successe il finimondo. Perchè le cose si potevano mettere sotto il tappeto, se eri gay e ti piacevano i bambini, ti facevi una famiglia e poi i modi c'erano, o facevi il prete, o cmq nessuno sapeva nulla perchè non c'erano messaggi, intercettazioni, foto, video, la rava e la fava, era la tua parola e basta.
Si viveva meglio? Per me no, ma capisco bene le differenze, ed è ovviamente impossibile dire che le cose siano "migliorate", sono semplicemente cambiato molto
gli unici "giuvendini" simpatici in quella squadra per me a posteriori erano Zoff e Scirea...
vabbè Zoff arrivato a 5s dal diventare Campione d'Europa con l'Italia sia da calciatore che da allenatore... vero padre della patria, come l'altro Dino che usava la palla a spicchi...
di Scirea basta l'aneddoto dell'unica volta che andò in discoteca dopo aver vinto il primo scudetto della carriera e si vergognò perché tornava a casa all'ora in cui gli operai come suo padre andavano invece a lavorare...
il calciatore medio oggi avrebbe sgommato in faccia gli operai affumicandoli con i gas della ferrari di un colore improponibile e fatto loro il dito medio mentre un viados gli succhia l'uccello...
- Innanzitutto i giocatori di quella Juve erano appena diventati campioni del mondo, quindi erano, per definizione simpatici e benvoluti
- I calciatori avevano piu' libertà di esprimersi (Platini che presentava una trasmissione con De Laurentis, ma anche Zenga con Mosca, etc..) senza il cane da guardia del responsabile comunicazione del club
- C'erano sicuramente piu' personaggi, basti ricordare gli scambi di battute tra Tacconi e Zenga e immaginare oggi la stessa cosa tra i portieri della nazionale, o Tacconi che dice "Ma Maradona, chi si crede di essere? Gesu bambino?"
- Non c'erano i tifosi opinionisti che devono aizzare il pubblico (ed i giornalisti erano meno schierati) e non c'era il veleno e l'odio da social di oggi
- C'era meno divisione e schieramento fazioso a priori, nella società, in politica e nel calcio
- C'erano molti piu' italiani ed era piu' facile capirne il carattere e individuare i simpatici
Ma soprattutto, vista l'età media dell'utente indiscreto, direi un bel esticazzi se Yildiz, Lautaro, Leao e compagnia cantante sono simpatiti o antipatici, non oso pensare con quali discorsi metafisici potrebbero deliziarci.
E, comunque, come disse Boskov : testa di giocatore buona solo per cappello :)
Non sono d'accordo direttore, quella Juventus agli occhi di me bambino era detestabile perché vinceva sempre ed era talmente potente che quando faticava tutto magicamente le andava per il verso giusto. Con gli occhi di oggi era una squadra meravigliosa, che forse con un altro tecnico avrebbe vinto anche di più.
Quello che differenzia il 2026 dal 1982 è che essere solo finzione, o solo "mitologia", come era Agnelli, nel 2026 non sarebbe più possibile.
Come sarebbe stata la vita di Lapo Elkann 40 anni prima, quando magari nessuno sarebbe venuto a sapere della parti negative ma solo di quelle, se così possiamo dire, positive? Vacchi non sarebbe potuto essere un Gianni Agnelli 50 anni prima, invece di dover fare i balletti con la servitù?
Chi è nato/diventato famoso in un epoca precedente ancora in parte ci riesce ( qualcuno ha visto dal vivo Tom Cruise, nel senso esiste, respira sotto il cerone? ), ma sono pochissimi casi, e questo ha cambiato tutto.
È anche vero che all'epoca certi giocatori sembravano nati vecchi. Penso a Favero, Moreno Ferrario, Palanca o Furino: se guardi oggi le figurine dell'82 sembrano dei cinquantenni di oggi mal conservati.
Ma simpatici a chi? A parte Boniek e Scirea (fino alla notte dell’Heysel) stavano sul cazzo a tutti esattamente come gli juventini successivi, soprattutto per la protezione mediatica ed arbitrale…
Che bello quando i calciatori non andavano di lozioni e profumi ma sembravano ergastolani e sequestratori dell'Anonima sarda ...
Van Basten si meraviglio' che i giocatori del Milan si asciugassero i capelli dopo la doccia
Perché è olandese.
Quasi nessuno lo fa nel Nord Europa
Il motivo si può riassumere in una folgorante citazione attribuita a Giovanni Giolitti: anche loro mangiavano, ma almeno sapevano stare a tavola. E se qualcuno pensa che la forma sia in fondo solo un dettaglio, lo invito a farsi una vasca il sabato pomeriggio nelle vie centrali di una qualsiasi città italiana.
La citazione è bella, ma io credo che nel 2026 anche Giolitti sarebbe una persona molto diversa.
Questo per dire che per, me che ho 48 anni, mi sembra di aver vissuto in 3 ere geologiche differenti ( cabine telefoniche -> cellulari -> internet in tasca ovunque ) e che se solo fossi nato 10 o 20 anni dopo sarei una persona completamente diversa.
Che poi ora sembri tutto peggio è verissimo, ma è una questione molto complessa legata a tantissime cose: sembrano peggio i Gianni Agnelli di oggi, i calciatori di oggi, le persone nelle strade di oggi, ma il fatto è che oggi e 40 anni fa probabilmente ha la stessa distanza che 40 anni fa avevano al 1800.
Guarda solo a come è cambiata la demografia, che ha iniziato a cambiare nei miei anni, io aveva alla Leonardo credo 2 alunni di colore. Ora il 10% dei residenti sono stranieri, a cui ci puoi tranquillamente aggiungere un 20% di italiani di discendenza non italiana. è cambiato tutto, ora hai classi in cui hai 1 o 2 bianchi, in certe zone. Questo cambia la gente normale.
La gente più ricca la cambia tutto il resto, le telecamere ovunque e i social non permettono più di mantenere una immagine "linda e pulita" come era facile mantenerla anche solo 30 anni fa: viene tutto fuori, e il peggio di ognuno tende ad essere sempre amplificato, basta leggere questo forum per rendersene conto.
Mentre 40 anni fa si manteneva la facciata, quando io andai a casa di un mio amico del mare a chiedere quante bottiglie di vino bevessero loro al giorno, perchè da me se ne bevevano 2 a pasto, e quindi 365 X 2 X 2, e lo dicevo vantandomi, perchè avevo 7 anni, poi successe il finimondo. Perchè le cose si potevano mettere sotto il tappeto, se eri gay e ti piacevano i bambini, ti facevi una famiglia e poi i modi c'erano, o facevi il prete, o cmq nessuno sapeva nulla perchè non c'erano messaggi, intercettazioni, foto, video, la rava e la fava, era la tua parola e basta.
Si viveva meglio? Per me no, ma capisco bene le differenze, ed è ovviamente impossibile dire che le cose siano "migliorate", sono semplicemente cambiato molto
gli unici "giuvendini" simpatici in quella squadra per me a posteriori erano Zoff e Scirea...
vabbè Zoff arrivato a 5s dal diventare Campione d'Europa con l'Italia sia da calciatore che da allenatore... vero padre della patria, come l'altro Dino che usava la palla a spicchi...
di Scirea basta l'aneddoto dell'unica volta che andò in discoteca dopo aver vinto il primo scudetto della carriera e si vergognò perché tornava a casa all'ora in cui gli operai come suo padre andavano invece a lavorare...
il calciatore medio oggi avrebbe sgommato in faccia gli operai affumicandoli con i gas della ferrari di un colore improponibile e fatto loro il dito medio mentre un viados gli succhia l'uccello...
“il calciatore medio oggi avrebbe sgommato in faccia gli operai affumicandoli con i gas della ferrari di un colore improponibile”
Il problema è che l’operaio oggi, in quanto uomo medio, si vanterebbe pure di avere il video della sgasata sul telefonino…
Anche Rocco raccontava un evento simile
Direi che Zoff e Scirea, piu' che simpatici, erano rispettati per la loro correttezza e sobrietà.
Uomini diversi in tempi diversi.
- Innanzitutto i giocatori di quella Juve erano appena diventati campioni del mondo, quindi erano, per definizione simpatici e benvoluti
- I calciatori avevano piu' libertà di esprimersi (Platini che presentava una trasmissione con De Laurentis, ma anche Zenga con Mosca, etc..) senza il cane da guardia del responsabile comunicazione del club
- C'erano sicuramente piu' personaggi, basti ricordare gli scambi di battute tra Tacconi e Zenga e immaginare oggi la stessa cosa tra i portieri della nazionale, o Tacconi che dice "Ma Maradona, chi si crede di essere? Gesu bambino?"
- Non c'erano i tifosi opinionisti che devono aizzare il pubblico (ed i giornalisti erano meno schierati) e non c'era il veleno e l'odio da social di oggi
- C'era meno divisione e schieramento fazioso a priori, nella società, in politica e nel calcio
- C'erano molti piu' italiani ed era piu' facile capirne il carattere e individuare i simpatici
Ma soprattutto, vista l'età media dell'utente indiscreto, direi un bel esticazzi se Yildiz, Lautaro, Leao e compagnia cantante sono simpatiti o antipatici, non oso pensare con quali discorsi metafisici potrebbero deliziarci.
E, comunque, come disse Boskov : testa di giocatore buona solo per cappello :)
Il barista ( romanista ) della via principale del paese intitolò a Felix Magath con un cartello visibile a tutti lo slargo davanti al suo bar
“Ce n’era abbastanza, per i non juventini, per tifare contro. Eppure…”
Eppure io ricordo un certo giubilo la sera del 25 maggio 1983…
chi non è contento a Pasqua?
“chi non è contento a Pasqua?”
Gli agnelli…
ehm
Non sono d'accordo direttore, quella Juventus agli occhi di me bambino era detestabile perché vinceva sempre ed era talmente potente che quando faticava tutto magicamente le andava per il verso giusto. Con gli occhi di oggi era una squadra meravigliosa, che forse con un altro tecnico avrebbe vinto anche di più.
Quello che differenzia il 2026 dal 1982 è che essere solo finzione, o solo "mitologia", come era Agnelli, nel 2026 non sarebbe più possibile.
Come sarebbe stata la vita di Lapo Elkann 40 anni prima, quando magari nessuno sarebbe venuto a sapere della parti negative ma solo di quelle, se così possiamo dire, positive? Vacchi non sarebbe potuto essere un Gianni Agnelli 50 anni prima, invece di dover fare i balletti con la servitù?
Chi è nato/diventato famoso in un epoca precedente ancora in parte ci riesce ( qualcuno ha visto dal vivo Tom Cruise, nel senso esiste, respira sotto il cerone? ), ma sono pochissimi casi, e questo ha cambiato tutto.
che figata al mondiale 1982 c'era ancora lato, che a me pareva, in quanto pelato, già vecchissimo nel 1974
abbiamo gia' parlato di come da piccoli il tempo non passasse mai e da grandi volaaa?
È anche vero che all'epoca certi giocatori sembravano nati vecchi. Penso a Favero, Moreno Ferrario, Palanca o Furino: se guardi oggi le figurine dell'82 sembrano dei cinquantenni di oggi mal conservati.
Nuciari con monosopracciglio ce lo siamo scordati? 🤣
aggiungo mattolini e fanna per i noti problemi tricologici
e Giancarlo Cella