Tutti noi canottierati che ci siamo avvicinati alla NBA quando a dominarla erano i Lakers dello Showtime e a trasmetterla con la voce di Dan Peterson era Canale 5, qualche decennio prima che Pier Silvio e i suoi consiglieri puntassero al target tamarro (speriamo che il GOAT non li possa vedere), siamo rimasti molto colpiti dalla vendita della franchigia per 12,5 miliardi di dollari a Bob Iger, ex CEO Disney, e Josh Kushner, fondatore di Thrive Capital e cognato di Ivanka Trump, icona da prima che il padre entrasse in politica.
Su Bob Iger il NYT diceva che hanno dovuto strapparlo dalla poltrona di CEO della Disney a questo giro, perché nel periodo di pausa si è reso conto che per quanti soldi avessr, una volta che non era più il CEO della Disney, non se lo cagava più nessuno dei VIP.
ora ha un modo per farsi cagare ancora, anche se dietro un fondo di qualche tipo deve esserci perché i due non hanno i soldi per comprare i Lakers. vedremo come viene finanziata l'operazione....
Riguardo ai fondi, il discorso è, come dice il direttore, quello di esserci, un chippettino ci sta sempre, e ho letto che gli americani stanno viaggiando e spendendo sempre di più in Europa. Insomma, meglio esserci.
IMHO c'è differenza tra i fondi della Premier, che hanno voluto acquistare il Chelsea e quindi investono, e quelli italiani che invece se li sono ritrovati come pegno di un prestito non restituito e non hanno intenzione di uscire un euro manco bucato...
Mah, il fatto che il coltissimo pubblico USA non abbia apprezzato un capolavoro come Winning Time, facendoci interrompere la serie (forse perché i Lakers stavano sul cazzo a tutti coloro che non li tifavano?) forse è il segno che il prezzo è giusto. Non sapremo mai i retroscena delle Finals 84, ma in compenso penderemo nei secoli dei secoli dalla tastiera del FabrizioRomano di turno che "mancano i dettagli" tanto per parlare di merda propinata. Con tutti i suoi limiti e le sue storture, la Premier è su un universo parallelo.
appena rinnovato DAZN, 550€... per un altro anno sono anch'io a bordo...
Su Bob Iger il NYT diceva che hanno dovuto strapparlo dalla poltrona di CEO della Disney a questo giro, perché nel periodo di pausa si è reso conto che per quanti soldi avessr, una volta che non era più il CEO della Disney, non se lo cagava più nessuno dei VIP.
ora ha un modo per farsi cagare ancora, anche se dietro un fondo di qualche tipo deve esserci perché i due non hanno i soldi per comprare i Lakers. vedremo come viene finanziata l'operazione....
Riguardo ai fondi, il discorso è, come dice il direttore, quello di esserci, un chippettino ci sta sempre, e ho letto che gli americani stanno viaggiando e spendendo sempre di più in Europa. Insomma, meglio esserci.
IMHO c'è differenza tra i fondi della Premier, che hanno voluto acquistare il Chelsea e quindi investono, e quelli italiani che invece se li sono ritrovati come pegno di un prestito non restituito e non hanno intenzione di uscire un euro manco bucato...
Mah, il fatto che il coltissimo pubblico USA non abbia apprezzato un capolavoro come Winning Time, facendoci interrompere la serie (forse perché i Lakers stavano sul cazzo a tutti coloro che non li tifavano?) forse è il segno che il prezzo è giusto. Non sapremo mai i retroscena delle Finals 84, ma in compenso penderemo nei secoli dei secoli dalla tastiera del FabrizioRomano di turno che "mancano i dettagli" tanto per parlare di merda propinata. Con tutti i suoi limiti e le sue storture, la Premier è su un universo parallelo.
Pare che vogliano mettere Maldini al posto di Pelinka.