Guardando l’Aston Villa alzare l’Europa League, a 44 anni da quella quasi incredibile vittoria in Coppa dei Campioni, è stato per noi impossibile non pensare a Gary Shaw. Forse ci ha pensato anche Emery, che fra l’altro due anni fa dedicò proprio a Shaw, da poco scomparso, la prima partita del Villa in Champions League. Shaw è uno di quei giocatori citatissimi ma poco visti realmente, dal momento che il calcio inglese dell’epoca era confinato a poche partite e servizi su Telemontecarlo, Svizzera e Capodistria, e ad highlights (per noi semplicemente “I gol” perché quello erano) su syndication di televisioni locali. I quotidiani sportivi seguivano pochissimo il calcio internazionale e quasi tutta la conoscenza era filtrata dal Guerin Sportivo (parentesi: nel 1982 Shaw avrebbe vinto anche il Bravo), il settimanale che insieme a Superbasket ci faceva sognare.
Uno di quegli articoli per i quali vale la pena pagare l'abbonamento a Indiscreto.
Di quell'Aston Villa ricordo bene Cowans ovviamente (ne possiedo tutte le figurine, ha giocato tipo 19 stagioni tra i pro) e Nigel Spink che entro' al 9' minuto della finale e che vidi poi dal vivo nel famoso Inter - Aston Villa del Novembre 1990 a San Siro.
Incredible che Gary Shaw non venne convocato al Mondiale ma all'epoca il talento era MOLTO piu' distribuito tra le varie squadre, e poteva capitare che anche quelle di meta' classifica avessero uno o due giocatori della nazionale, non e' che finissero tutti al Liverpool o al Manchester United, soprattutto gli Inglesi.
L'Inghilterra 1982 era veramente forte, fece un grandissimo Mondiale ma arrivo' un po' scarica al momento chiave del secondo girone quando avrebbe dovuto battere una Spagna ormai eliminata ma che fece la miglior partita del Mondiale onorandolo fino in fondo.
Certo l'ingresso di Keegan e Brooking rimane la versione inglese dei sei minuti di Rivera all'Azteca.
Superbasket e Guerino, in ordine, il cartaceo che davvero ci faceva sognare, quanto ai gol oltre a quelli ricordati dal Direttore seguivo Football please condotto da Michele Plastino
Formidabili quegli anni, quando era First Division e non ancora Premier, con quegli stadi straordinariamente fatiscenti, e per questo meravigliosi. Shaw è stato più famoso della sua purtroppo breve carriera, per "noi" del Guerino giocatore di culto come pochi.
Bellissimo ricordo. Giocatore sfocato dalla distanza e forse anche per questo ancor più mitizzato da noi ragazzini dell'epoca. Quella contro il Bayer fu la mia "prima" finale di Coppa Campioni vista in tv. Unico ricordo nitido, l'infortunio del portiere ed il subentrato che para tutto.
Pensa che a premiarlo, nel senso proprio di consegna del trofeino, per il Bravo fu un (all'epoca non ancora) amico e collega che ad anni di distanza si emozionava al pensiero.
'era ancora la Birmingham pre-sharia' sottilissimo e distruttivo. Oltre che totalmente veritiero. Basta fare i 300 metri tra la stazione delle corriere e quella ferroviaria di New Street...
Tutta gente che non vedeva l'ora di godersi quel paradiso in terra che una volta erano le Midlands, dove tra l'altro ho anche avuto la fortuna di risiedere per qualche tempo..Almeno con la sharia si mangia meglio, i migliori curry dello UK, piuttosto del Bovril sicuro..
Per me il top sono quelli che pranzano con un cartoccio di patate fritte nudo e crudo nei fish&chips, ma un pezzo di pesce almeno prendilo..
In generale l'immaginario legato al calcio inglese e alle varie subculture UK a volte ti fa apparire la merda come il cioccolato, io per primo vittima di sta cosa in passato..
Bell'articolo, peccato quel "Birmingham pre-sharia"...
Uno di quegli articoli per i quali vale la pena pagare l'abbonamento a Indiscreto.
Di quell'Aston Villa ricordo bene Cowans ovviamente (ne possiedo tutte le figurine, ha giocato tipo 19 stagioni tra i pro) e Nigel Spink che entro' al 9' minuto della finale e che vidi poi dal vivo nel famoso Inter - Aston Villa del Novembre 1990 a San Siro.
Incredible che Gary Shaw non venne convocato al Mondiale ma all'epoca il talento era MOLTO piu' distribuito tra le varie squadre, e poteva capitare che anche quelle di meta' classifica avessero uno o due giocatori della nazionale, non e' che finissero tutti al Liverpool o al Manchester United, soprattutto gli Inglesi.
L'Inghilterra 1982 era veramente forte, fece un grandissimo Mondiale ma arrivo' un po' scarica al momento chiave del secondo girone quando avrebbe dovuto battere una Spagna ormai eliminata ma che fece la miglior partita del Mondiale onorandolo fino in fondo.
Certo l'ingresso di Keegan e Brooking rimane la versione inglese dei sei minuti di Rivera all'Azteca.
beh keegan era rotto in quel mondiale
guarda che maglietta avevano i villains! *_*
Una delle più belle in assoluto
Superbasket e Guerino, in ordine, il cartaceo che davvero ci faceva sognare, quanto ai gol oltre a quelli ricordati dal Direttore seguivo Football please condotto da Michele Plastino
L'ispettore Dalglish ...
Formidabili quegli anni, quando era First Division e non ancora Premier, con quegli stadi straordinariamente fatiscenti, e per questo meravigliosi. Shaw è stato più famoso della sua purtroppo breve carriera, per "noi" del Guerino giocatore di culto come pochi.
"Il Maledetto United" film della Madonna su quegli anni lì fino a "Febbre a 90°"
Anche libro "Il Maledetto United" mi era piaciuto mentre il libro "Febbre a 90°" comprato ma devo ancora leggerlo.
Assolutamente!
quando il calcio inglese significava sopratutto identità
Bellissimo ricordo. Giocatore sfocato dalla distanza e forse anche per questo ancor più mitizzato da noi ragazzini dell'epoca. Quella contro il Bayer fu la mia "prima" finale di Coppa Campioni vista in tv. Unico ricordo nitido, l'infortunio del portiere ed il subentrato che para tutto.
Pensa che a premiarlo, nel senso proprio di consegna del trofeino, per il Bravo fu un (all'epoca non ancora) amico e collega che ad anni di distanza si emozionava al pensiero.
'era ancora la Birmingham pre-sharia' sottilissimo e distruttivo. Oltre che totalmente veritiero. Basta fare i 300 metri tra la stazione delle corriere e quella ferroviaria di New Street...
meno sottile c'era solo "piena di arabi di merda"
Intendevo dire che si è limitato a una frase breve, quando su quell’orrore di città si poteva scrivere molto di più.
Che poi sono bangla e pakistani più che altro..
Tutta gente che non vedeva l'ora di godersi quel paradiso in terra che una volta erano le Midlands, dove tra l'altro ho anche avuto la fortuna di risiedere per qualche tempo..Almeno con la sharia si mangia meglio, i migliori curry dello UK, piuttosto del Bovril sicuro..
Mia sorella si è trasferita qualche anno fa e quando mi ha raccontato dell'esistenza del Bovril pensavo stesse scherzando
Per me il top sono quelli che pranzano con un cartoccio di patate fritte nudo e crudo nei fish&chips, ma un pezzo di pesce almeno prendilo..
In generale l'immaginario legato al calcio inglese e alle varie subculture UK a volte ti fa apparire la merda come il cioccolato, io per primo vittima di sta cosa in passato..