Ma soprattutto, chi la caga più la Gazzetta? Io non la guardo più, nemmeno il sito, dal famoso sfogo di Moratti nel 2011. E più in generale i giornale, sia essi sportivi o no? Un giornalista bravo, se vuole, si fa il suo canale e informa/disinforma molto di più che attraverso la carta stampata. Ecco, la Gazzetta è ormai il piccione viaggiatore di messaggini in codice fra addetti ai lavori in tempi in cui c'è la fibra ottica e tutti leggono le notizie sul cellulare.
Nessuno sotto i 30 anni la legge che io sappia, mentre tutti sanno chi è Fabrizio Romano.
E infatti lavorare alla Gazzetta o in RCS in generale non ti porta da nessuna parte, tranne per chi ha i vecchi contratti, e sono convinto che scrivere per il Corriere del Ticino ti dia più soldi che qualsiasi giornale italiano.
Però ovviamente non è che la Gazzetta scompare da un giorno all'altro, Cairo alla fine sta facendo il lavoro di spolpaggio della carogna che spesso è un buon business, quando poi non rimane più nulla attaccato, amen, ne compri un'altra da spolpare ( che poi è quello che sta facendo Exor con l'altro gruppo editoriale, e se lo fanno non è perchè sono scemi, ma perchè è un business che rende ).
Tra 35/40 anni la gazzetta non esisterà più ma la lenta agonia ovviamente la dobbiamo subire, poi basta non guardare il sito eh.
Il problema fondamentale dello sport è che è molto più difficile trovare cose di cui parlare al di fuori delle partite e degli eventi, insomma è difficile parlare solo di sport, mentre invece il substack della Lucarelli si occupa un po di tutto ad esempio.
Nella vita tutto cambia molto in fretta, non solo per i giornalisti, io come sviluppatore mi sono dovuto reinventare 6-7 volte in 15 anni di lavoro tra una cosa e l'altra, e se vuoi guadagnare cifre importanti è l'unico modo.
La cosa paradossale è che la Gazzetta pur essendo sempre meno letta ha una foliazione monstre imposta dalla pubblicità che Cairo è bravo a raccogliere…. Quindi una materia su cui già c’è poco da dire viene stiracchiata all’inverosimile per riempire spazi… questo ovviamente non c’entra con le logiche degli articoli su quelle tre squadre, perché lo spazio si può riempire anche con interviste di 4 pagine a De Zerbi o alla Paolini, non essendo le vendite un problema
Sicuramente i giornali stanno diventando qualcosa per addetti ai lavori, anche chi li legge in realtà non li legge davvero. Però nell'immaginario, almeno nel mio di cinquantasettenne, rimangono un marchio di riconoscibilità e qualità... per questo mi sorprendo sempre
Tutto vero, ma rimane il fatto che cmq sia, per motivi a me oscuri ( veramente succederebbe qualcosa a Milan, Inter e Juve se i giornali sportivi chiudessero? ), tutti stanno al gioco, delle finte voci, chiamate, trattative, offerte, controofferte e insomma tutte le puttanate che riempiono i giornali in tutti i giorni in cui non c'è da parlare di quello che è successo sul campo.
Capisco ci siano poche armi per difendersi legalmente da queste cose, non sono calunnie e non puoi denunciare, ma qualcosa volendo si potrebbe fare.
Senza entrare in discorsi sulla pubblicità, banalmente è anche quieto vivere, per poter riempire giornali, siti e palinsesti di fuffa. Quante interviste o dichiarazioni interessanti hai letto nell'ultimo anno? Eppure lo spazio devi riempirlo lo stesso, in assenza di notizie... Passi per i giornali, io impazzisco quando i ricatti li subiscono le televisioni che tengono a galla tutti... anche un inviato o una seconda voce sono oggetto di contrattazione
Ben detto e ben scritto
Ma soprattutto, chi la caga più la Gazzetta? Io non la guardo più, nemmeno il sito, dal famoso sfogo di Moratti nel 2011. E più in generale i giornale, sia essi sportivi o no? Un giornalista bravo, se vuole, si fa il suo canale e informa/disinforma molto di più che attraverso la carta stampata. Ecco, la Gazzetta è ormai il piccione viaggiatore di messaggini in codice fra addetti ai lavori in tempi in cui c'è la fibra ottica e tutti leggono le notizie sul cellulare.
Nessuno sotto i 30 anni la legge che io sappia, mentre tutti sanno chi è Fabrizio Romano.
E infatti lavorare alla Gazzetta o in RCS in generale non ti porta da nessuna parte, tranne per chi ha i vecchi contratti, e sono convinto che scrivere per il Corriere del Ticino ti dia più soldi che qualsiasi giornale italiano.
Però ovviamente non è che la Gazzetta scompare da un giorno all'altro, Cairo alla fine sta facendo il lavoro di spolpaggio della carogna che spesso è un buon business, quando poi non rimane più nulla attaccato, amen, ne compri un'altra da spolpare ( che poi è quello che sta facendo Exor con l'altro gruppo editoriale, e se lo fanno non è perchè sono scemi, ma perchè è un business che rende ).
Tra 35/40 anni la gazzetta non esisterà più ma la lenta agonia ovviamente la dobbiamo subire, poi basta non guardare il sito eh.
Il problema fondamentale dello sport è che è molto più difficile trovare cose di cui parlare al di fuori delle partite e degli eventi, insomma è difficile parlare solo di sport, mentre invece il substack della Lucarelli si occupa un po di tutto ad esempio.
Nella vita tutto cambia molto in fretta, non solo per i giornalisti, io come sviluppatore mi sono dovuto reinventare 6-7 volte in 15 anni di lavoro tra una cosa e l'altra, e se vuoi guadagnare cifre importanti è l'unico modo.
La cosa paradossale è che la Gazzetta pur essendo sempre meno letta ha una foliazione monstre imposta dalla pubblicità che Cairo è bravo a raccogliere…. Quindi una materia su cui già c’è poco da dire viene stiracchiata all’inverosimile per riempire spazi… questo ovviamente non c’entra con le logiche degli articoli su quelle tre squadre, perché lo spazio si può riempire anche con interviste di 4 pagine a De Zerbi o alla Paolini, non essendo le vendite un problema
Sicuramente i giornali stanno diventando qualcosa per addetti ai lavori, anche chi li legge in realtà non li legge davvero. Però nell'immaginario, almeno nel mio di cinquantasettenne, rimangono un marchio di riconoscibilità e qualità... per questo mi sorprendo sempre
Tutto vero, ma rimane il fatto che cmq sia, per motivi a me oscuri ( veramente succederebbe qualcosa a Milan, Inter e Juve se i giornali sportivi chiudessero? ), tutti stanno al gioco, delle finte voci, chiamate, trattative, offerte, controofferte e insomma tutte le puttanate che riempiono i giornali in tutti i giorni in cui non c'è da parlare di quello che è successo sul campo.
Capisco ci siano poche armi per difendersi legalmente da queste cose, non sono calunnie e non puoi denunciare, ma qualcosa volendo si potrebbe fare.
Senza entrare in discorsi sulla pubblicità, banalmente è anche quieto vivere, per poter riempire giornali, siti e palinsesti di fuffa. Quante interviste o dichiarazioni interessanti hai letto nell'ultimo anno? Eppure lo spazio devi riempirlo lo stesso, in assenza di notizie... Passi per i giornali, io impazzisco quando i ricatti li subiscono le televisioni che tengono a galla tutti... anche un inviato o una seconda voce sono oggetto di contrattazione