Fra i tanti aspetti ai confini della realtà della tragedia di Crans Montana ce n’è anche uno che con i 41 morti (di cui 22 svizzeri, 9 francesi e 6 italiani) e i 115 feriti c’entra poco e cioè i costi della sanità.
ma non e' difficile da capire, le cure di emergenza sono garantite quasi ovunque, pure negli USA, anche a chi non puo' pagare.
comunque io ero convinto che la sanita' in europa fosse gratis per tutti, mica come in tutto il resto del mondo dove quei cattivoni di ospedali ti mandano la fattura
Scusate ma perche' la Svizzera dovrebbe offrire reciprocita' nei trattamenti ospedalieri col Burundi?
Se cosi' fosse, tutti gli abitanti del Burundi andrebbero a curarsi in Svizzera, magari cure costose, dicendo "cari Svizzeri siete benvenuti a farvi operare in Burundi se volete, nel nome della reciprocita'". Lo stesso vale per l'Italia eh, pensa a quanti Napoletani andrebbero in Svizzera. Lo fanno gia' con la Lombardia, senza andare troppo lontano.
Alla domanda di Bernie Sanders: "What's the most absurd medical bill you have ever received?" uno sveglio su twitter rispose "My annual tax bill for other people's healthcare".
Reciprocità può essere anche mandare la fattura agli svizzeri o ai burundiani... In ogni caso stiamo parlando di emergenze, di infortuni, non di malattie croniche. A dirla tutta, questa generosità-umanità-coglionaggine dell'Italia potrebbe anche essere sfruttata come marketing turistico: famiglie americane, invece di farvi fottere i soldi in Engadina, venite a Bormio che se vi fate male vi curiamo
La Francia ha un sistema sanitario più simile a quello svizzero che al nostro. In concreto, grazie al fatto di essere UE, un italiano che si rompe una gamba in Francia oltre al ticket paga 'soltanto' un bella percentuale (mi sembra il 30%, ma credo cambi a seconda del tipo di infortunio) delle cure e della degenza a prezzo pieno.
No, la parte a carico (dico il 30%, ma siamo comunque in quella zona) rimane a carico e non si ha alcun rimborso dalla propria ASL. Parlo di Francia, e di Svizzera, come esempio concreto di storie di pazienti che conosco, ogni paese (anche UE) fa storia a sè
Grazie.Ho lavorato anni fa in Francia e non sapevo di questa cosa(anche se essendo assicurato avevo il numero di Securite' Sociale).Sono andato spesso in Francia in visita,oppure ho attraversato il paese in auto alcune volte,senza nessuna assicurazione. Fra l'altro do sempre per scontato che l'assistenza sanitaria (parlo sempre di emergenze) sia gratuita per i cittadini dell'unione in tutta l'UE.Mi informerò' bene la prossima volta che faro' un viaggio all'estero. Fra l'altro essendo residente all'estero non ho la tessera sanitaria italiana, che e' stata annullata e non ho il diritto al medico di famiglia.Infatti se avessi bisogno di assistenza sanitaria in Italia dovrei fornire il mio numero di National Insurance britannico invece della tessera sanitaria, inoltre non posso accedere gratuitamente ad una semplice analisi del sangue,non avendo il medico di famiglia che ne faccia richiesta.
mio figlio è nato di 8 mesi e ha fatto un mese in incubatrice nella TIN del Policlinico a Napoli, incredibile abbiamo anche qui queste strutture e spesso funzionano anche bene. con lui erano ricoverati decine di bambini di tutte le nazionalità, dal cinese all'ucraino, dallo srilanchese all'africano. Alcuni bambini hanno subito delicatissime operazioni e altri sono stati anche 4 mesi in incubatrice. A fine percorso siamo stati salutati, noi come tutti loro, con un abbraccio e una stretta di mano.
È assicurata la prestazione in urgenza, ma certo non la gratuità (poi se non ci sono beni su cui rivalersi la gratuità è nei fatti). Altra cosa sono le strutture per i sans-papiers approntate da associazioni, tipo la Croce Rossa, con medici veri ma al di fuori del sistema sanitario. Come in altre situazioni, conviene essere ricco o povero (meglio ricco), ma non stare in mezzo
qualche anno fa scendevo in mountain bike dal Piz Nair solo soletto e mi sorpassano due indemoniati che andavano proprio bene... qualche passaggio piu in giu li incontro, bici alla mano, uno dei due bianco come un cencio.. aveva frattura del braccio ESPOSTA una delle cose piu impressionanti mai viste... scendevano a piedi almeno a tiro di una ambulanza o dell'auto perchè l'elicottero li avrebbe mandati in bancarotta...
“perché dovremmo curare gratis svizzeri, statunitensi e congolesi visto che loro non lo fanno con noi?”
Oltretutto, se non in pericolo di vita e quindi obbligo morale a mio parere, costerebbe meno metterli a nostre spese su un aereo (anche in prima classe) e spedirli nel loro paese.
L’anno scorso mio figlio in US si è fratturato una mano (Boxer’s fracture).
Niente di particolare, nessun intervento, pronto soccorso, una specie di steccatura, visita specialistica e qualche visita di controllo. Costo 30k
Per fortuna aveva l’assicurazione (privata, sia italiana sia americana) quindi l’esborso è stato 0
Un ventina di volte negli USA, scelleratamente sempre senza assicurazione: per una stupidaggine, una scottatura, ho pagato 700 dollari un'iniezione di cortisone. Assicurazione da fare sempre, anche per una banale Francia
È una delle poche cose su cui ho dato ascolto a mio padre (che aveva sempre ragione).
Non sono felicissimo quando a gennaio devo corrispondere il premio però è la miglior spesa che si possa fare (anche e soprattutto quando poi risultano buttati perché nel corso dell’anno non ti è successo niente)
Se posso permettermi un consiglio: possibilmente stipulare polizze con compagnie che non possano “estromettervi”alla scadenza e siano contrattualmente obbligate a rinnovare se voi lo volete (e pagate)
Doppia assicurazione perché è beneficiario di quella che io stipulo privatamente in Italia (valida in tutto il mondo) e di quella che la scuola americana gli fornisce (in pratica pagata ugualmente da me perché compresa nelle fee scolastiche).
Per pagamenti intendi i rimborsi?
Rispetto alla mia, se il professionista e la struttura sono convenzionati con il circuito assicurativo non anticipo nulla, devo solo produrre la documentazione che mi viene richiesta e la fattura viene liquidata direttamente dalla compagnia.
Altrimenti devo anticipare e, una volta approvata la documentazione che fornisco, vengo rimborsato (circa 60/90 gg)
Rispetto a quella scolastica non si anticipa nulla. Pensano a tutto loro.
Nel caso in cui vi chiedeste perché ne ha due, la risposta è semplice: fuori dall’orario/attività scolastica e fuori dagli Stati Uniti quella della scuola non ha validità
La polizza è annuale e la stipulo per me e i miei figli.
Non è però una polizza famigliare, nel senso che in automatico non comprende tutti ma puoi scegliere a quali membri estenderla e a quali no; poi ad esempio se ti nasce un altro figlio devi inserirlo altrimenti non è coperto: in pratica il premio aumenta, in maniera proporzionale all’età, per ogni persona che aggiungi.
È specifica per i “grandi interventi” nel senso che non mi rimborsa le piccole spese sanitarie ma di contro ha massimali altissimi per determinate cure e interventi.
La logica sottostante alla mia scelta è che bene o male le spese mediche ordinarie si affrontano, nel caso di qualcosa di serio non voglio che ci sia un impatto sulla mia situazione patrimoniale.
L’altra caratteristica che io ho considerato fondamentale è la rinnovabilità obbligatoria da parte della compagnia: alla scadenza (il contratto ha durata settennale anche se i premi li verso annualmente) non possono decidere di lasciarmi fuori per raggiunti limiti di età, situazione clinica personale, etc
Quando viaggio per vacanze programmate con anticipo invece faccio sempre delle polizze aggiuntive (costo tra i 100/200€) per coprire il rischio di non poter poi partire, qualsiasi sia il motivo, e avere tutto rimborsato e nessuna penale.
No assolutamente ma io da italiano (nel peggior senso del termine, cioè da “furbo”) l’ho sempre pensata così: intanto ti curano, poi se non puoi pagare al massimo ti fanno causa, mica ti riportano alla situazione iniziale…
E con i tempi della giustizia (estero compreso) il rimborso arriva prima del giudizio
Anche perché come Moratti sa (per Kanu ha speso più di 1M) gli anticipi per certi interventi sono veramente alla portata di pochi
Ti chiedo altre cose. Quando parli di tua assicurazione che fai in Italia e valida in tutto il mondo, è una assicurazione che fai annuale per la famiglia o la fai solo quando devi viaggiare?
Successo a un mio amico quando eravamo a Surley 20 anni fa, polso rotto, radiografia e tutto e 5k di fattura, ovviamente era assicurato.
Continuo a dire una cosa già detta: l'assicurazione sulla salute sono i soldi meglio spesi al mondo, io pago 3200 euro all'anno a 48 anni e sono coperto senza massimali su tutto.
Sulla questione sollevata dal direttore c'è da pensare, sul NYT citano sempre lo UK come l'esempio perfetto del sistema sanitario nazionale gestito dallo stato, mentre vengono sempre esaltati i sistemi misti pubblico / privato comuni nei paesi del nord.
Sono questioni culturali e demagogiche, perchè allo stato attuale delle cose in Italia la sanità non è gratuita, tranne che per cose gravissime, quindi tumori diagnosticati ed emergenze e sotto Roma la sanità pubblica è la cosa più pericolosa che esista
ma non e' difficile da capire, le cure di emergenza sono garantite quasi ovunque, pure negli USA, anche a chi non puo' pagare.
comunque io ero convinto che la sanita' in europa fosse gratis per tutti, mica come in tutto il resto del mondo dove quei cattivoni di ospedali ti mandano la fattura
Scusate ma perche' la Svizzera dovrebbe offrire reciprocita' nei trattamenti ospedalieri col Burundi?
Se cosi' fosse, tutti gli abitanti del Burundi andrebbero a curarsi in Svizzera, magari cure costose, dicendo "cari Svizzeri siete benvenuti a farvi operare in Burundi se volete, nel nome della reciprocita'". Lo stesso vale per l'Italia eh, pensa a quanti Napoletani andrebbero in Svizzera. Lo fanno gia' con la Lombardia, senza andare troppo lontano.
Alla domanda di Bernie Sanders: "What's the most absurd medical bill you have ever received?" uno sveglio su twitter rispose "My annual tax bill for other people's healthcare".
Reciprocità può essere anche mandare la fattura agli svizzeri o ai burundiani... In ogni caso stiamo parlando di emergenze, di infortuni, non di malattie croniche. A dirla tutta, questa generosità-umanità-coglionaggine dell'Italia potrebbe anche essere sfruttata come marketing turistico: famiglie americane, invece di farvi fottere i soldi in Engadina, venite a Bormio che se vi fate male vi curiamo
scusate, ma nell'unione europa non sono garantite le cure urgent ai cittadini dell'Unione stessa?
svizzera NON è UE
Questo lo so, ma sotto, per esempio, il direttore accenna al fatto che andrebbe fatta un assicurazione anch per la Francia.
La Francia ha un sistema sanitario più simile a quello svizzero che al nostro. In concreto, grazie al fatto di essere UE, un italiano che si rompe una gamba in Francia oltre al ticket paga 'soltanto' un bella percentuale (mi sembra il 30%, ma credo cambi a seconda del tipo di infortunio) delle cure e della degenza a prezzo pieno.
ho capito.In questo caso le spese sostenute non sono rimborsabili dal nostro sistema sanitario una volta rientrati in Italia?
No, la parte a carico (dico il 30%, ma siamo comunque in quella zona) rimane a carico e non si ha alcun rimborso dalla propria ASL. Parlo di Francia, e di Svizzera, come esempio concreto di storie di pazienti che conosco, ogni paese (anche UE) fa storia a sè
Grazie.Ho lavorato anni fa in Francia e non sapevo di questa cosa(anche se essendo assicurato avevo il numero di Securite' Sociale).Sono andato spesso in Francia in visita,oppure ho attraversato il paese in auto alcune volte,senza nessuna assicurazione. Fra l'altro do sempre per scontato che l'assistenza sanitaria (parlo sempre di emergenze) sia gratuita per i cittadini dell'unione in tutta l'UE.Mi informerò' bene la prossima volta che faro' un viaggio all'estero. Fra l'altro essendo residente all'estero non ho la tessera sanitaria italiana, che e' stata annullata e non ho il diritto al medico di famiglia.Infatti se avessi bisogno di assistenza sanitaria in Italia dovrei fornire il mio numero di National Insurance britannico invece della tessera sanitaria, inoltre non posso accedere gratuitamente ad una semplice analisi del sangue,non avendo il medico di famiglia che ne faccia richiesta.
mio figlio è nato di 8 mesi e ha fatto un mese in incubatrice nella TIN del Policlinico a Napoli, incredibile abbiamo anche qui queste strutture e spesso funzionano anche bene. con lui erano ricoverati decine di bambini di tutte le nazionalità, dal cinese all'ucraino, dallo srilanchese all'africano. Alcuni bambini hanno subito delicatissime operazioni e altri sono stati anche 4 mesi in incubatrice. A fine percorso siamo stati salutati, noi come tutti loro, con un abbraccio e una stretta di mano.
Direttore disgusting, a livello morale di un soldato idf.
La sanità come profitto è sul podio, se non al primo posto, delle cose più schifose del capitalismo
Veramente ho scritto che dovremmo pretendere la reciprocità, non che dovremmo metterla a pagamento anche noi...
Ah allora, ci sta
io conosco un'amica che è clandestina in svizzera e mi dice che anche per i clandestini le cure mediche sono gratuite ed assicurate...
Sono stati garantiti normali controlli “di routine” come pap test o altro
Gratuitamente
Ma allora è una richiedente asilo, non mi ricordo il tipo di permesso (ci sono vari gradi), non una clandestina
No
Quale cantone?
É a Ginevra
È assicurata la prestazione in urgenza, ma certo non la gratuità (poi se non ci sono beni su cui rivalersi la gratuità è nei fatti). Altra cosa sono le strutture per i sans-papiers approntate da associazioni, tipo la Croce Rossa, con medici veri ma al di fuori del sistema sanitario. Come in altre situazioni, conviene essere ricco o povero (meglio ricco), ma non stare in mezzo
qualche anno fa scendevo in mountain bike dal Piz Nair solo soletto e mi sorpassano due indemoniati che andavano proprio bene... qualche passaggio piu in giu li incontro, bici alla mano, uno dei due bianco come un cencio.. aveva frattura del braccio ESPOSTA una delle cose piu impressionanti mai viste... scendevano a piedi almeno a tiro di una ambulanza o dell'auto perchè l'elicottero li avrebbe mandati in bancarotta...
però se scii in svizzera senza assicurazione sei un cretino.
Direi ovunque…
Se non sbaglio, o è già inclusa nella skipass, o la si può avere per l’equivalente del costo di un caffè.
Un altro problema dei soccorsi è dove ti portano, che può fare tutta la differenza del mondo nell’esito.
Certo, una struttura sbagliata è sempre meglio di nessuna struttura però…
“scendevano a piedi almeno a tiro di una ambulanza o dell'auto”
Scelta dissennata…
Perché a volte basta un minimo ritardo perché un problema che noi consideriamo piccolo diventi importante
“perché dovremmo curare gratis svizzeri, statunitensi e congolesi visto che loro non lo fanno con noi?”
Oltretutto, se non in pericolo di vita e quindi obbligo morale a mio parere, costerebbe meno metterli a nostre spese su un aereo (anche in prima classe) e spedirli nel loro paese.
L’anno scorso mio figlio in US si è fratturato una mano (Boxer’s fracture).
Niente di particolare, nessun intervento, pronto soccorso, una specie di steccatura, visita specialistica e qualche visita di controllo. Costo 30k
Per fortuna aveva l’assicurazione (privata, sia italiana sia americana) quindi l’esborso è stato 0
Un ventina di volte negli USA, scelleratamente sempre senza assicurazione: per una stupidaggine, una scottatura, ho pagato 700 dollari un'iniezione di cortisone. Assicurazione da fare sempre, anche per una banale Francia
“Assicurazione da fare sempre”
Assolutamente.
È una delle poche cose su cui ho dato ascolto a mio padre (che aveva sempre ragione).
Non sono felicissimo quando a gennaio devo corrispondere il premio però è la miglior spesa che si possa fare (anche e soprattutto quando poi risultano buttati perché nel corso dell’anno non ti è successo niente)
Se posso permettermi un consiglio: possibilmente stipulare polizze con compagnie che non possano “estromettervi”alla scadenza e siano contrattualmente obbligate a rinnovare se voi lo volete (e pagate)
E' italiano? Perché doppia assicurazione? Come funziona coi pagamenti?
Doppia assicurazione perché è beneficiario di quella che io stipulo privatamente in Italia (valida in tutto il mondo) e di quella che la scuola americana gli fornisce (in pratica pagata ugualmente da me perché compresa nelle fee scolastiche).
Per pagamenti intendi i rimborsi?
Rispetto alla mia, se il professionista e la struttura sono convenzionati con il circuito assicurativo non anticipo nulla, devo solo produrre la documentazione che mi viene richiesta e la fattura viene liquidata direttamente dalla compagnia.
Altrimenti devo anticipare e, una volta approvata la documentazione che fornisco, vengo rimborsato (circa 60/90 gg)
Rispetto a quella scolastica non si anticipa nulla. Pensano a tutto loro.
Nel caso in cui vi chiedeste perché ne ha due, la risposta è semplice: fuori dall’orario/attività scolastica e fuori dagli Stati Uniti quella della scuola non ha validità
La polizza è annuale e la stipulo per me e i miei figli.
Non è però una polizza famigliare, nel senso che in automatico non comprende tutti ma puoi scegliere a quali membri estenderla e a quali no; poi ad esempio se ti nasce un altro figlio devi inserirlo altrimenti non è coperto: in pratica il premio aumenta, in maniera proporzionale all’età, per ogni persona che aggiungi.
È specifica per i “grandi interventi” nel senso che non mi rimborsa le piccole spese sanitarie ma di contro ha massimali altissimi per determinate cure e interventi.
La logica sottostante alla mia scelta è che bene o male le spese mediche ordinarie si affrontano, nel caso di qualcosa di serio non voglio che ci sia un impatto sulla mia situazione patrimoniale.
L’altra caratteristica che io ho considerato fondamentale è la rinnovabilità obbligatoria da parte della compagnia: alla scadenza (il contratto ha durata settennale anche se i premi li verso annualmente) non possono decidere di lasciarmi fuori per raggiunti limiti di età, situazione clinica personale, etc
Quando viaggio per vacanze programmate con anticipo invece faccio sempre delle polizze aggiuntive (costo tra i 100/200€) per coprire il rischio di non poter poi partire, qualsiasi sia il motivo, e avere tutto rimborsato e nessuna penale.
Sì, intendevo i rimborsi. Per dirla alla Moratti, anticipare 30k non è così simpattico.
No assolutamente ma io da italiano (nel peggior senso del termine, cioè da “furbo”) l’ho sempre pensata così: intanto ti curano, poi se non puoi pagare al massimo ti fanno causa, mica ti riportano alla situazione iniziale…
E con i tempi della giustizia (estero compreso) il rimborso arriva prima del giudizio
Anche perché come Moratti sa (per Kanu ha speso più di 1M) gli anticipi per certi interventi sono veramente alla portata di pochi
Ti chiedo altre cose. Quando parli di tua assicurazione che fai in Italia e valida in tutto il mondo, è una assicurazione che fai annuale per la famiglia o la fai solo quando devi viaggiare?
Successo a un mio amico quando eravamo a Surley 20 anni fa, polso rotto, radiografia e tutto e 5k di fattura, ovviamente era assicurato.
Continuo a dire una cosa già detta: l'assicurazione sulla salute sono i soldi meglio spesi al mondo, io pago 3200 euro all'anno a 48 anni e sono coperto senza massimali su tutto.
Sulla questione sollevata dal direttore c'è da pensare, sul NYT citano sempre lo UK come l'esempio perfetto del sistema sanitario nazionale gestito dallo stato, mentre vengono sempre esaltati i sistemi misti pubblico / privato comuni nei paesi del nord.
Sono questioni culturali e demagogiche, perchè allo stato attuale delle cose in Italia la sanità non è gratuita, tranne che per cose gravissime, quindi tumori diagnosticati ed emergenze e sotto Roma la sanità pubblica è la cosa più pericolosa che esista
Ma anche perché dovremmo curare gratis altri italiani che non pagano un cazzo di tasse?