24 Commenti
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Avatar di Milentino

Parlando di Cremona però Golarsa,in società con un "pezzo grosso"del tennis cremonese ,ha preso in gestione dal 2017 un'area comunale abbandonata e costruendo campi da tennis aperti a tutti con prezzi assolutamente normali e non da circolo esclusivo.

anzi..fino ad allora in città potevi giocare a tennis solo nelle società canottieri o nei circoli sportivi privati.

magari anche a milano proporrà lo stesso formato...boh

Avatar di Francesco
Mar 26Modificato

In effetti del progetto si conosce solo il disegnino reso noto dall'assessore in audizione un mese fa, sulle modalità di gestione, tariffario ecc non si sa nulla, ne la Golarsa ha proferito parola in questo periodo. Quello che saltava all'occhio erano i campi nel prato in mezzo alla pista (inauditi!) e la rinuncia di fatto al pistino indoor (peraltro manufatto mai entrato in servizio e tutt'ora inagibile) e alle tribune (anche queste inagibili da 5/6 anni peraltro).

avendoci a che fare direttamente, migliorare l'attuale gestione come modi e tariffe sarebbe facile. Se Golarsa ha un progetto B più sensato e rispondente anche alle esigenze dell'atletica potrebbe farcela lo stesso

Avatar di furio

Torneo ATP di Milano a giugno e su erba? A parte la questione di trovare i campi, vuol dire che il calendario sarà rivisto, dal momento che questo evento prenderà il posto di Anversa/Bruxelles che si svolge in autunno/inverno su cemento indoor

Avatar di Stefano Olivari

Con l'approvazione dell'ATP si può fare tutto, come dimostra Marsiglia spostato in avanti di 6 mesi e adesso diventato Lione... l'erba nasce dalla speranza di avere i più forti, poco interessati all'ennesimo torneino sulla terra ma che magari dal mazzo di quelli pre-Wimbledon potrebbero pescare Milano (basta pagare, alla luce del sole)...

Avatar di furio
Mar 26Modificato

Campi in erba però un bagno di sangue economico, fra costi di manutenzione e inevitabili limiti all'uso che se ne può fare. Magari si inventano un sistema per far crescere il tappeto erboso altrove e installarlo solo per il torneo...

Edit: Claude mi segnala che non serve inventarsi nulla, l'installazione temporanea di manto erboso si fa già da tempo

Avatar di Prof. Jiang TyuTyu

Nell'atletica ad alto livello Milano sconta la mancanza di vento e l'afositá estiva che non permette record.

Ciò nonostante, col suo bacino di praticanti non può non avere impianti non omologati a meno che ce ne siano a Monza o Bergamo e non ne sono al corrente.

Avatar di Milentino

"la gestione comunale viaggiava su un disavanzo di 200.000 euro l’anno, mentre quella attuale ai milanesi non costa niente."

Non ho idea di quale sia il budget del comune di milano e quindi quanto questo incida,ma io uscirei anche dalla logica puramente economica

Una struttura pubblica può anche essere in perdita economicamente (poi ovviamente va verificata la gestione) ma deve anche essere valutato il guadagno sociale nel fornire un servizio,in questo caso sportivo, ai cittadini

Non ho idea della situazione a Milano,che magari è davvero l'eccezione che conferma la regola, ma non mi pare che in italia ci sia un problema di carenza di campi da tennis (sul padel direi che siamo già oltre la saturazione e ben venga questa cosa,almeno ci si assesta sulle reali numeriche,il pickleball non esiste)

Avatar di MATRIX 2.0

Il punto della questione è proprio finanziario invece.

Il tennis rende più dell'atletica.

(E il padel più del tennis, ahinoi)

Avatar di Nicola Peluchetti

Capisco il discorso di fondo, ma il problema dell'amministrazione comunale è quello di avere più soldi possibile con una qualche garanzia: non so come fosse strutturato il bando e la sua durata, ma credo che chiunque sappia che al momento i campi da tennis mancano eccome, e quindi è più probabile che chi fa una riconversione in quel senso sia in grado di pagare il canone per il futuro.

Oltretutto ripeto una cosa che mi fu già detta per San Siro: la più grossa paura che il comune ha per qualsiasi opera è l'abbandono, quindi il fallimento di chi ci sta dentro, perchè non appena qualcosa viene abbandonato, si riempe di tossici, clandestini, il peggio del peggio, creando grattacapi per il comune che nessuno vuole avere.

Per dire, anche un posto come Macao, non proprio un centro sportivo, teneva pulita la zona, che sepolto macao ( con quelli dentro che hanno dovuto chiamare la polizia per difenderli dai clandestini ) stava diventando una polveriera.

Avatar di Stefano Olivari

Ma al XXV Aprile non c'è alcun rischio di abbandono, anzi è sempre vivissimo sia per l'atletica sia per il tennis come è concepito adesso... fra l'altro la tessera annuale per la pista di atletica costa 175 euro ed infatti negli ultimi 11 anni il Comune non ha dovuto metterci un euro mentre prima quando non lo dava in gestione viaggiava su meno 200.000 l'anno. Il punto è che stiamo parlando di due sport che a Milano nel presente del 2026 hanno un numero di praticanti simile, con l'atletica però che ha strutture per mille motivi impresentabili (Arena compresa). Un ente pubblico non può seguire le mode, pensando anche a quando negli anni Novanta i campi da tennis sparivano per far posto al calcetto. E adesso a calcetto giocano in pochissimi, rispetto a quei tempi... Altra cosa se mi dici 'Facciamo campi da tennis pubblici, per far giocare tutti', ma non è questo lo scenario nel caso Golarsa

Avatar di Nicola Peluchetti

ma quanto dura il bando? Perchè un bando saranno 10 anni, e 10 anni di sinner, musetti, & co li abbiamo.

Avatar di Stefano Olivari

L'attuale bando è esplorativo, per far emergere offerte, non ha una scadenza (nemmeno di presentazione, anche se la gestione precedente è in regime di proroga da non so quanto tempo). Avrebbero davvero senso i 10 anni o giù di lì, per la quantità di interventi da fare anche nell'ipotesi dell'atletica ancora dominante: tribunetta, struttura indoor, pista in senso stretto (anche volendola tenere alla cazzo ogni dieci anni fa risistemata)

Avatar di Nicola Peluchetti

ok no intendevo, chi vince il bando per quanti anni poi lo può gestire?

Avatar di Stefano Olivari

Dovrei controllare, ma a memoria la gestione precedente, senza proroghe, è durata 8 anni. Meno di così penso non si vada

Avatar di Nicola Peluchetti

Ok quindi quel che intendevo dire è che altri 8 anni di popolarità del tennis ci sono, quindi, ragionando puramente sul grano e sulle certezze economiche, che poi è quello che interessa al Comune di Milano, il progetto Tennis ha sicuramente più senso. Poi se tra otto anni la moda tennis è passata e c'è una moda diversa si riconverte ancora.

Nel senso, capisco che il discorso diventi "circolo privato al posto di centro sportivo pubblico", ma se il pubblico non è in grado di far funzionare nulla ( piscina romano, centro giuriati, lido, tutti bagni di sangue ), meglio mettere il tutto nelle mani di qualche privato, controllando che il privato abbia un business plan sensato.

Avatar di Francesco

Si tratta di una sorta di pre-bando per decidere su quale progetto di riqualificazione si baserà il futuro bando concessorio.

Il dipartimento sport e assessorato hanno scelto quello della Golarsa spostato prevalentemente su tennis e derivati. Dopo le azioni di protesta del "perdente" il consiglio comunale ha detto che così non va bene e ora l'assessore deve prenderne atto e decidere se fare riaggiustare il vincitore o rifare tutto.

Il centro xxv è storico non è assolutamente a rischio abbandono, centinaia di bambini e ragazzi tesserati fanno i corsi ogni giorno e decine di professionisti si allenano oltre ai giochi scolastici che vi si tengono e altre attività legate all'atletiva Ci sono sacco di realtà che lo gestirebbero domani con profitto.

Certo il tennis è più remunerativo a parità di praticanti ma nella zona ci sono decine di centri sportivi padel/tennis (p.le lotto, citylife, piccolo san siro, via Albani ecc) mentre nella città di Milano le piste di atletica si contano sulle dita di una mano e di cui nessuna omologata per gare federali! uno scandalo rispetto ad altre città europee o anche altre realtà italiane

Basterebbe riaffidarne la gestione alla FIDAL con concessione 30nnale con promessa di investimenti e con l'aiuto delle varie ASD affiliate lo si gestirebbe senza problemi

Avatar di Paolo

"nell’amministrazione Sala stia prevalendo una linea modaiola".. Che novità, più che un sindaco un capovillaggio intento a organizzare giochi aperitivo... Una città con la racchetta in mano, ai metrosexual quella da padel, ai presunti sportivi quella da tennis e alle risorse quella da ping pong visti gli innumerevoli tavoli presenti nelle piazze tattiche per la gioia degli abitanti dei piani più bassi... Quando ci penso Mi sogno un uscita in grande stile dello stadio meazza, illuminato a giorno sotto la pioggia, i riflettori freddi, il filo spinato, i dobermann e la giunta popular e i suoi accoliti a mani giunte dietro la nuca in mutande (sporche) che avanzano muti verso i recinti...

Avatar di Lorenzo

Ci vorrebbe una riconversione ai danni del Calcio, ma purtroppo è impossibile.