Difficile per noi staccarsi dalla lettura di Il secolo di San Siro - In 100 date (più una) da ricordare, il libro scritto da Claudio Colombo e Fabio Monti che mantiene benissimo ciò che promette.
“Un successo incredibile, in quell’era pre-internet e pre-tutto”
Successo immediato quanto effimero.
Sono passati 45 anni da quando è stato intitolato ed è San Siro ancora per (quasi) tutti, anche per quelli nati abbondantemente dopo gli anni ‘80.
Marassi è stato intitolato a Luigi Ferraris negli anni ‘30 e (quasi) nessuno lo chiama così.
Personalmente non amo quando un luogo che ha già un nome diffuso e comunemente utilizzato viene intitolato a qualcuno (a prescindere da chi quel qualcuno sia).
Meno ancora quando la persona è vivente sempre che non l’abbia interamente finanziato di tasca propria e non indirizzando fondi governativi. Il caso di Trump con il Kennedy Center è emblematico
Enrico Crespi grandissimo giornalista, ricordo con infinita nostalgia la sua MilanInter su Telenova, oltre che le sue "battaglie" al Processo del Lunedì con la sponda romana dei vari De Cesari, Cascioli e compagnia andante: formidabili quegli anni!
“Un successo incredibile, in quell’era pre-internet e pre-tutto”
Successo immediato quanto effimero.
Sono passati 45 anni da quando è stato intitolato ed è San Siro ancora per (quasi) tutti, anche per quelli nati abbondantemente dopo gli anni ‘80.
Marassi è stato intitolato a Luigi Ferraris negli anni ‘30 e (quasi) nessuno lo chiama così.
Personalmente non amo quando un luogo che ha già un nome diffuso e comunemente utilizzato viene intitolato a qualcuno (a prescindere da chi quel qualcuno sia).
Meno ancora quando la persona è vivente sempre che non l’abbia interamente finanziato di tasca propria e non indirizzando fondi governativi. Il caso di Trump con il Kennedy Center è emblematico
Enrico Crespi e Nino Oppio. Prima di tutti quei fanfaroni da bar che sono venuti dopo e che hanno reso inguardabili le trasmissioni sportive in TV.
... e poi dove altro si è mai potuto vedere un motorino lanciato dagli spalti? (no, davvero - chi lo sa parli)
Enrico Crespi grandissimo giornalista, ricordo con infinita nostalgia la sua MilanInter su Telenova, oltre che le sue "battaglie" al Processo del Lunedì con la sponda romana dei vari De Cesari, Cascioli e compagnia andante: formidabili quegli anni!