Sì, lo sappiamo che il Maestro non è un film sul tennis anche se è per il tennis che lo abbiamo guardato, con il doping dell’identificazione con il ragazzino Felice (lui 13 anni nel 1989, noi nel 1980), tennista senza troppo talento che da pallettaro batte nell’orticello di casa qualche coetaneo meno dedicato ma appena mette il naso fuori viene bastonato.
nel senso che poteva avere potenziale, ma gli scrittori non avevano nè la capacità nè la profondità per tirar fuori un film che almeno volesse dir qualcosa di particolarmente rilevante e/o speciale.
favino con il pilota automatico, classico film per mettere una tacca sul suo barone rosso.
Visto ieri e sinceramente mi aspettavo molto di più. Non è un film sul tennis ma non è neanche un film di "formazione". Anche Favino sottotono. Aspettavo questo film perchè la coppia De Vincenzo - Favino aveva realizzato un noir bellissimo: "L'ultima notte di Amore"
Forse con un po' di fantasia nel girone 'di formazione' può entrare, ma concordo su Favino sottotono. Forse non sentiva un personaggio sgradevole, che oltretutto non va a parare da alcuna parte...
Il Direttore cerca di nascondere la sua vecchiezza non citando la Coccoina, ma noi dinosauri lo si sgama subito 😁
Spazzatura.
storia un po' mah
nel senso che poteva avere potenziale, ma gli scrittori non avevano nè la capacità nè la profondità per tirar fuori un film che almeno volesse dir qualcosa di particolarmente rilevante e/o speciale.
favino con il pilota automatico, classico film per mettere una tacca sul suo barone rosso.
Lo avessero ambientato ai giorni nostri 'sto pezzo veniva più corto di un post di Trump
Visto ieri e sinceramente mi aspettavo molto di più. Non è un film sul tennis ma non è neanche un film di "formazione". Anche Favino sottotono. Aspettavo questo film perchè la coppia De Vincenzo - Favino aveva realizzato un noir bellissimo: "L'ultima notte di Amore"
Forse con un po' di fantasia nel girone 'di formazione' può entrare, ma concordo su Favino sottotono. Forse non sentiva un personaggio sgradevole, che oltretutto non va a parare da alcuna parte...
La Pritt!