Fra i miti di Franco Rossi è difficile trovarne uno più grande di Joåo Saldanha, di cui in questi giorni si sta parlando tantissimo visto che il protagonista della serie Netflix Brasile ‘70 - La terza stella è lui, più ancora di Pelé (presto la nostra attesa recensione).
Uno con una vita così non poteva avere una morte banale. Comunque, sembra incredibile a dirsi, ci sono stati tempi dove per fare il giornalista sportivo bisognava essere competenti degli sport che si seguivano... Ad maiora.
è colpa dell'iper-specializzazione delle discipline... tutte ormai con il loro "corso di" che ti fanno apprendere ESCLUSIVAMENTE quella cosa lì:
-giornalismo sportivo: già detto...
-fumetto: una volta erano letterati con culture enciclopediche che portavano nel nuovo media racconti letti su romanzi, film, novelle, racconti antichi ("i supereroi sono l'epica degli Americani, un popolo senza epica" cit.), ecc... oggi sono ex-nerd che hanno letto solo fumetti e ripropongono sempre e solo l'ennesima variazione sul tema già trito e ritrito... che è il consiglio dato nelle "scuole di fumetto", invece di dirti "Leggi tutto TRANNE quello di cui vuoi scrivere"! Stan Lee, Kirby, Barks, Segar... tutta gente che per forza di cose NON poteva aver letto fumetti perché non esistevano... ed infatti le loro storie sono ancora oggi le più osannate dai fan!
-doppiaggio: una volta venivano pescati tra gli attori di teatro, con una formazione attoriale a 360° oggi invece o nasci "bronny" oppure devi seguire corsi di doppiaggio tenuti da doppiatori che ti insegnano solo come usare la voce...
Su youtube c'e' un'incredibile intervista di pozzo in tv, che parla di guidare la squadra come un tenente dell'esercito guida il gruppetto di soldati che comanda
non posso farci niente, ma queste storie fanno capire davvero quanto il '900 sia stato il "secolo breve": uno pensa ai Mondiali del '90 e quelli del '70 sembravano di un altro millennio, non "appena" 20 anni prima e pensare ad un calciatore in campo sia in Messico che in Italia sarebbe fantascienza... così come un Bergomi in campo nel '98, SEDICI ANNI DOPO l'82, sembrava un dinosauro, una vestigia di un passato sepolto e quasi dimenticato
Mutatis mutandis, a 'sto giro in Messico nel 2026 ci saranno giocatori che hanno calcato i campi tedeschi 20 anni fa, nel 2006: Messi, Ronaldo, Ochoa...
Italia '90 che per assurdo sembra ieri, ma in realtà abbiamo iniziato a perdere le stelle che lo hanno illuminato: Maradona, Schillaci, Brehme...
Io conoscevo solo Saldanha, la piazza e stazione metro di Lisbona
Uno con una vita così non poteva avere una morte banale. Comunque, sembra incredibile a dirsi, ci sono stati tempi dove per fare il giornalista sportivo bisognava essere competenti degli sport che si seguivano... Ad maiora.
è colpa dell'iper-specializzazione delle discipline... tutte ormai con il loro "corso di" che ti fanno apprendere ESCLUSIVAMENTE quella cosa lì:
-giornalismo sportivo: già detto...
-fumetto: una volta erano letterati con culture enciclopediche che portavano nel nuovo media racconti letti su romanzi, film, novelle, racconti antichi ("i supereroi sono l'epica degli Americani, un popolo senza epica" cit.), ecc... oggi sono ex-nerd che hanno letto solo fumetti e ripropongono sempre e solo l'ennesima variazione sul tema già trito e ritrito... che è il consiglio dato nelle "scuole di fumetto", invece di dirti "Leggi tutto TRANNE quello di cui vuoi scrivere"! Stan Lee, Kirby, Barks, Segar... tutta gente che per forza di cose NON poteva aver letto fumetti perché non esistevano... ed infatti le loro storie sono ancora oggi le più osannate dai fan!
-doppiaggio: una volta venivano pescati tra gli attori di teatro, con una formazione attoriale a 360° oggi invece o nasci "bronny" oppure devi seguire corsi di doppiaggio tenuti da doppiatori che ti insegnano solo come usare la voce...
ecc ecc...
Come disse una volta il filosofo Mourinho, chi sa solo di calcio, non sa nulla di calcio
infatti Salgari scrisse Le Tigri di Mompracem senza essere mai stato in India e Malesia, per dire...
Su youtube c'e' un'incredibile intervista di pozzo in tv, che parla di guidare la squadra come un tenente dell'esercito guida il gruppetto di soldati che comanda
credo sia embolia polmonare che poi porta ad una insufficienza respiratoria
il concetto di embolia respiratoria does not exist
Te hai studiato Medicina,facoltà inutile...cazzo vuoi saperne?
mi piace documentarmi per poter poi fare il tuttologo al bar
non posso farci niente, ma queste storie fanno capire davvero quanto il '900 sia stato il "secolo breve": uno pensa ai Mondiali del '90 e quelli del '70 sembravano di un altro millennio, non "appena" 20 anni prima e pensare ad un calciatore in campo sia in Messico che in Italia sarebbe fantascienza... così come un Bergomi in campo nel '98, SEDICI ANNI DOPO l'82, sembrava un dinosauro, una vestigia di un passato sepolto e quasi dimenticato
Mutatis mutandis, a 'sto giro in Messico nel 2026 ci saranno giocatori che hanno calcato i campi tedeschi 20 anni fa, nel 2006: Messi, Ronaldo, Ochoa...
Italia '90 che per assurdo sembra ieri, ma in realtà abbiamo iniziato a perdere le stelle che lo hanno illuminato: Maradona, Schillaci, Brehme...