Considerazione generale su un aspetto di cui si è parlato tanto, anche qui, anche a proposito di sport. Nell'arco di neanche trenta post abbiamo messo insieme un elenco di capolavori prodotti negli ultimi vent'anni da far paura. Sufficiente senz'altro a dire che non è stata certamente la bassa qualità dell'offerta a instupidire il pubblico (tesi ricorrente). A fronte di questo, sembrerebbe emergere il dato di un pubblico giovane che oggi non regge i 50 minuti della puntata di una serie di quelle spesse. Fa pensare.
A me fa specie che "i giovani di oggi" e parlo di mio nipote, amici e affini, rispetto a quando ero giovane io, non hanno la figa (o il batacchio "o tempora o mores") come passione principale.
Ho appena letto della lista delle nomination degli Oscar, consiglio a tutti quelli che non lo hanno ancora visto "Una battaglia dopo l'altra". Non ricordo da quanto tempo non uscivo così soddisfatto da una sala cinematografica. Film davvero folle al punto tale che dopo una mezz'oretta di proiezione mi sono accertato che fosse davvero di P.T. Anderson e non dei Coen. P.S. date immediatamene un Oscar a Sean Penn!!!
Alle tante citazioni pregevoli, adatte a un pubblico di oggi (per quanto attempato), aggiungo con entusiasmo Silicon Valley, sei stagioni tutte scritte benissimo... presa in giro meravigliosa del culto degli startupper (con tanto di garage dove tutto è iniziato...), piena di riferimenti alla realtà...
La prima stagione molto bella; non è il mio genere, ma gli anni '80 sono i "miei" anni, quelli in cui avevo la stessa età e lo stesso "mondo" dei protagonisti di S.T. Bastava la prima e poi basta, come tante altre serie che si allungano e si rovinano. Qualcuno ha detto Gomorra?, House of Cards (fino alla II stag,) e tante altre? Purtoppo bisogna spremere il limone fino all'ultima goccia e fare soldi sul fanservice. Le serie Tv meritevoli costituite da più di 2 stagioni sono poche e qualcuna l'ha elencata Transumante sotto. Da parte mia faccio una visione completa ogni due anni circa di "The Wire" e ogni volta è una gioia immensa.
Tirare le stagioni come la pelle dei coglioni ha ammazzato innumerevoli prodotti altrimenti notevoli se non eccellenti (qualcuno ha detto Homeland, tra le tante?). Mio guilty pleasure preferito: visione annuale dei Soprano in lingua originale, anche se poi per un mese, se mi capita di parlare inglese, sembro uno uscito da Jersey Shore 😁
Serie che ho abbandonato alla seconda stagione,oramai sono sempre meno le serie che riescono ad interessarmi a lungo. Severence l'ho messa in pausa dopo 3 episodi della seconda, la tanto osannata pluribus nemmeno la ricomincerò...delusissimo da landman che aveva tutti i nomi giusti al posto giusto
p.s. direttore ha poi dato una possibilità a Patriot? Gliela avevo consigliata tempo fa,la trova su prime.
Breaking Bad, Better Call Saul (che neanche Netflix e' riuscita a rovinare), Frasier (serie forse meglio scritta di sempre, incredibile che in italia la conoscano in pochi, forse per il doppiaggio), i Soprano, The Shield, il The Office inglese, i Simpson nelle stagioni 2-10, Modern Family, Holly e Benji, Neon Genesis Evangelion. Poi si scende ma si rimane in alto: Ozark, Seinfield, Sex and the City (omaggio al Direttore), ecc
Dimentico alcuni anime giapponesi spaziali, pure Big Bang Theory delle prime 3 stagioni con Sheldon incredibile.
Vedibili, rivedibili, rivedibili ancora una volta, una scena, uno spezzone come se fosse la prima volta.
La differenza sono i personaggi. Tipo Don Eladio fara' 20 minuti in tutto tra Breaking Bad e Saul, personaggio minore. Eppure ti rimane impresso, la definizione umana di carisma, con attore straordinario e sceneggiatura anche di piu'.
Serie straordinarie sono altre: True Detective (stagione 1), Twin Peaks, I Sopranos, Breaking Bad.
L'acclamazione del web per questa serie ben evidenzia a mio parere il crollo di qualità di questo tipo di contenuti. Finale senza senso, con a 10 minuti dalla fine la confessione di omosessualità...e mi fermo qui.
il top per le serie e' stato il 1995-2015, piu' o meno, dove hanno sorpassato i film
adesso non si puo' piu' sviluppare una storia, attention span troppo ridotta e troppi paletti censori e politici, o meglio e' ovviamente fatta con l'AI e si vede, almeno per ora
forse ci sara' un ritorno al film, anche se vedo che la gente si esalta per robaccia tipo Dune...
corti di 20/30 minuti, magari sara' il formato privilegiato tra poco
Dissento sulle visioni ripetute. Alcune serie si possono rivedere. Anzi, si devono, perché come la migliore narrativa hanno diversi livelli di lettura e sedimentazione. Certo, non molte oggi - per non dire nessuna - hanno la cilindrata dei Soprano, di The Wire, Breaking Bad o Mad Men (e non cito Twin Peaks perché lì entriamo in un altro campionato, anzi in un altro sport). Ma a cambiare, probabilmente, è stato anche (soprattutto?) il pubblico. E non in meglio.
Al di là del contenuto, rivedere davvero una serie prende troppo tempo. Per poi rimanere delusi... pensa a MIami Vice: nel 2026 al secondo minuto di camminata di Sonny sulla spiaggai, dopo avere parcheggiato la Ferrari, non ne potresti già più. E poi nel film il 'come va a finire' può non essere decisivo... non sono d'accordo sul pubblico, chi ha smesso di andare al cinema non è che possa passare subito a una delle porcate turche di Pier Silvio, un minimo di qualità almeno nelle piattaforme di streaming ci vuole...
Lynch fa uno sport tutto suo in generale. Per me Mullholland Drive e' uno dei 10 film migliori di sempre, gli altri che ho visto sono eccelsi, ma ha un senso di artigianalita', di cinema fatto a mano che forse puo' non piacere a tutti.
Tipo le apparizioni di Bob: effetti speciali tipo video amatoriale, ma paurosissimo. O il suo Dune che batte 100 a 0 quello nuovo. Tipo i tortellini fatti a mano, invece di quelli con la spirulina e il caviale di pesce gatto nutrito con aragoste del maine a 80 euro a piatto.
Considerazione generale su un aspetto di cui si è parlato tanto, anche qui, anche a proposito di sport. Nell'arco di neanche trenta post abbiamo messo insieme un elenco di capolavori prodotti negli ultimi vent'anni da far paura. Sufficiente senz'altro a dire che non è stata certamente la bassa qualità dell'offerta a instupidire il pubblico (tesi ricorrente). A fronte di questo, sembrerebbe emergere il dato di un pubblico giovane che oggi non regge i 50 minuti della puntata di una serie di quelle spesse. Fa pensare.
A me fa specie che "i giovani di oggi" e parlo di mio nipote, amici e affini, rispetto a quando ero giovane io, non hanno la figa (o il batacchio "o tempora o mores") come passione principale.
A me, considerate le loro coetanee che mediamente gli mangiano in testa, non tanto 😁
Vero, non per nulla cacciano per fame nel branco dei 30enni come minimo
Ho appena letto della lista delle nomination degli Oscar, consiglio a tutti quelli che non lo hanno ancora visto "Una battaglia dopo l'altra". Non ricordo da quanto tempo non uscivo così soddisfatto da una sala cinematografica. Film davvero folle al punto tale che dopo una mezz'oretta di proiezione mi sono accertato che fosse davvero di P.T. Anderson e non dei Coen. P.S. date immediatamene un Oscar a Sean Penn!!!
Miglior film dell'anno.
PTA non riesco a decifrarlo.
Alle tante citazioni pregevoli, adatte a un pubblico di oggi (per quanto attempato), aggiungo con entusiasmo Silicon Valley, sei stagioni tutte scritte benissimo... presa in giro meravigliosa del culto degli startupper (con tanto di garage dove tutto è iniziato...), piena di riferimenti alla realtà...
Aspetto l'intervento dell'utente Tom, il guru delle serie su Indiscreto.
La prima stagione molto bella; non è il mio genere, ma gli anni '80 sono i "miei" anni, quelli in cui avevo la stessa età e lo stesso "mondo" dei protagonisti di S.T. Bastava la prima e poi basta, come tante altre serie che si allungano e si rovinano. Qualcuno ha detto Gomorra?, House of Cards (fino alla II stag,) e tante altre? Purtoppo bisogna spremere il limone fino all'ultima goccia e fare soldi sul fanservice. Le serie Tv meritevoli costituite da più di 2 stagioni sono poche e qualcuna l'ha elencata Transumante sotto. Da parte mia faccio una visione completa ogni due anni circa di "The Wire" e ogni volta è una gioia immensa.
Tirare le stagioni come la pelle dei coglioni ha ammazzato innumerevoli prodotti altrimenti notevoli se non eccellenti (qualcuno ha detto Homeland, tra le tante?). Mio guilty pleasure preferito: visione annuale dei Soprano in lingua originale, anche se poi per un mese, se mi capita di parlare inglese, sembro uno uscito da Jersey Shore 😁
The Wire serie incredibile!!! Poi a me piaciuta molto The Shields anche e mi vedo sempre volentieri ogni serie dell'universo Power.
Serie che ho abbandonato alla seconda stagione,oramai sono sempre meno le serie che riescono ad interessarmi a lungo. Severence l'ho messa in pausa dopo 3 episodi della seconda, la tanto osannata pluribus nemmeno la ricomincerò...delusissimo da landman che aveva tutti i nomi giusti al posto giusto
p.s. direttore ha poi dato una possibilità a Patriot? Gliela avevo consigliata tempo fa,la trova su prime.
È ancora saldamente nei bookmark, insieme al Re dei memorabilia (per me una droga)
Patriot molto bella e per fortuna si è fermata alla seconda stagione.
con una terza avrebbero potuto chiudere la storia...cosi rimane mozzata..
Secondo me è un finale aperto a libera interpretazione
Breaking Bad, Better Call Saul (che neanche Netflix e' riuscita a rovinare), Frasier (serie forse meglio scritta di sempre, incredibile che in italia la conoscano in pochi, forse per il doppiaggio), i Soprano, The Shield, il The Office inglese, i Simpson nelle stagioni 2-10, Modern Family, Holly e Benji, Neon Genesis Evangelion. Poi si scende ma si rimane in alto: Ozark, Seinfield, Sex and the City (omaggio al Direttore), ecc
Dimentico alcuni anime giapponesi spaziali, pure Big Bang Theory delle prime 3 stagioni con Sheldon incredibile.
Vedibili, rivedibili, rivedibili ancora una volta, una scena, uno spezzone come se fosse la prima volta.
La differenza sono i personaggi. Tipo Don Eladio fara' 20 minuti in tutto tra Breaking Bad e Saul, personaggio minore. Eppure ti rimane impresso, la definizione umana di carisma, con attore straordinario e sceneggiatura anche di piu'.
Concordo praticamente con tutte le tue scelte, anche se aggiungerei The Wire e Oz al livello più alto.
La.serie più rivedibile in assoluto per me rimane comunque Scrubs.
Serie straordinarie sono altre: True Detective (stagione 1), Twin Peaks, I Sopranos, Breaking Bad.
L'acclamazione del web per questa serie ben evidenzia a mio parere il crollo di qualità di questo tipo di contenuti. Finale senza senso, con a 10 minuti dalla fine la confessione di omosessualità...e mi fermo qui.
"Confessione di omosessualità" con riunione in salottto proprio mentre si accingono 1 minuto dopo a salvare il mondo...ahahahahahah
Tassa Netflix... picco di wokismo trash
In realtà a me pare che il finale di Stranger Things sia stato piuttosto maltrattato. Non al livello di Lost o GoT ma siamo lì.
il top per le serie e' stato il 1995-2015, piu' o meno, dove hanno sorpassato i film
adesso non si puo' piu' sviluppare una storia, attention span troppo ridotta e troppi paletti censori e politici, o meglio e' ovviamente fatta con l'AI e si vede, almeno per ora
forse ci sara' un ritorno al film, anche se vedo che la gente si esalta per robaccia tipo Dune...
corti di 20/30 minuti, magari sara' il formato privilegiato tra poco
Soglia di attenzione sempre più basse per le nuove generazioni.
Ad avercene registi come Villenueve (Dune) rispetto a Zalone..
Non lo so, passati troppi anni dal 2016.
Alla fine non hanno fatto danni nel finale, tirato per le lunghissime, ed è già un successo.
Però mi sono sentito un po' fuori target..
Per la serie "bambini in bicicletta che lottano contro il Male", bellina anche Welcome to Derry, trasmessa su HBO.
Cambiando genere, grande attesa per Euphoria 3.
Dissento sulle visioni ripetute. Alcune serie si possono rivedere. Anzi, si devono, perché come la migliore narrativa hanno diversi livelli di lettura e sedimentazione. Certo, non molte oggi - per non dire nessuna - hanno la cilindrata dei Soprano, di The Wire, Breaking Bad o Mad Men (e non cito Twin Peaks perché lì entriamo in un altro campionato, anzi in un altro sport). Ma a cambiare, probabilmente, è stato anche (soprattutto?) il pubblico. E non in meglio.
Al di là del contenuto, rivedere davvero una serie prende troppo tempo. Per poi rimanere delusi... pensa a MIami Vice: nel 2026 al secondo minuto di camminata di Sonny sulla spiaggai, dopo avere parcheggiato la Ferrari, non ne potresti già più. E poi nel film il 'come va a finire' può non essere decisivo... non sono d'accordo sul pubblico, chi ha smesso di andare al cinema non è che possa passare subito a una delle porcate turche di Pier Silvio, un minimo di qualità almeno nelle piattaforme di streaming ci vuole...
Una nota sul pubblico: siamo davvero convinti che un ventenne del 2026 decreterebbe il successo di una serie come Breaking Bad o The Wire?
No, ho consigliato B.B (The Wire non ci ho nemmeno provato) a mio nipote di 19 anni e l'ha skippata dopo un paio di episodi
Ci avrei scommesso la casa
No. Non ce la fanno. Solo con puntate di 15 minuti
Lynch fa uno sport tutto suo in generale. Per me Mullholland Drive e' uno dei 10 film migliori di sempre, gli altri che ho visto sono eccelsi, ma ha un senso di artigianalita', di cinema fatto a mano che forse puo' non piacere a tutti.
Tipo le apparizioni di Bob: effetti speciali tipo video amatoriale, ma paurosissimo. O il suo Dune che batte 100 a 0 quello nuovo. Tipo i tortellini fatti a mano, invece di quelli con la spirulina e il caviale di pesce gatto nutrito con aragoste del maine a 80 euro a piatto.
Amen to that.