38 Commenti
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Avatar di enigma

non la conoscevo, le darò una possibilità...certo il trailer ha dei pezzi terribili, quel "un ultima domanda ,l'arma del delitto l'avete trovata" sembra scritta da un prototipo di i.a.

Avatar di cranssursierre

“E lo confermano i successi delle rare fiction ambientate al Nord”

Di culto e per palati fini (o stomaci forti?) Sogni d’amore, la “telenovela piemontese” di Mai dire TV.

Creata per quello show, è anche esistita "realmente", infatti prese spunto da una produzione amatoriale tra amici che ha poi ispirato la Gialappa's

Avatar di Nicola Peluchetti

però tu di che anni parli?i miei amici della Milano benissimo ma abbastanza terra a terra (Lodigiani/Falck) erano da Magenta...😂 poi possibilissimo che ci fosse di meglio....😂

Avatar di cranssursierre

Allora…se volevi fare il sinistrorso con villa in via Tamburini andavi al Magenta…ma, ripeto, i posti erano quelli che ho citato (dai primi 80 ai primi 2000 circa). Dove ci si andava per stare con gli amici, come fosse una seconda casa e non per vedere le “fighe teen underage”. Per quello si andava in altri posti, e il Magenta non era il primo…

Avatar di Nicola Peluchetti

mia madre infatti era sinistrorsa con villa in tamburini, ovviamente casa dei miei nonni poi ceduta alle suore, e quando andavamo a trovare i nonni e avevo 6/7 anni si andava al Magenta a fare l'aperitivo, mentre vicino a casa dei miei genitori ovviamente si andava al basso, visto che mio padre curava stocchetto senior. io di base non sono nato li, gli amici dell'area C li ho avuti dai 21 anni in poi, sicuramente sai più te di me....

Avatar di Transumante

sceneggiatura fortissima, con lui che visita casa di lei, dice di venire da paese X, e il papà di lei dice che ha fatto il militare proprio lì....lascio andare a vedere cosa accade dopo

certi colpi di genio non possono essere pianificati, si viene visitati da Dio o altra entità superiore...di culto anche il cameo del mago gabriel...mai dire tv raccontava un sottobosco di personaggi incredibili ma credibilissimi, distanti dalle macchiette architetto crypto di successsissimo, bellisssimo, che vive nell'atticisssimo, e rompe relazioni se il partner sceglie il rimmel sbagliato o non porta il cane a fare la toeletta

Avatar di cranssursierre

La percezione di una ineluttabile decadenza del mondo occidentale, inteso come civiltà basata sui valori giudaico-cristiani, trova riscontro nel tuo commento.

Secolarizzazione, declino demografico, nichilismo e relativismo etico, perdita di identità culturale sono ben riassunti nella figura dell’influencer cripto-gay pugliese che popola zone che si sono date nomi presunti cool come Nolo, Isola, etc

PS Isola è come la chiamano hipster, cripto-gay, etc. “L’isola” con l’articolo, è il nome che ha sempre avuto per i milanesi…

Avatar di Nicola Peluchetti

Quella dell'influencer crypto gay è una bella metafora del direttore, ma per pagare una casa 7-8k al metro quadro, per di più case vecchie tra l'altro, in Isola, ci vogliono i soldi veri. Idem per gli affitti.

Che poi tanti abbiano fatto i soldi veri nel mondo delle crypto ( non crypto-gay ) è vero, un mio amico che ora ha 27 anni ed è un molto sveglio, a un certo punto nel 2020 guadagnava 10/15k al mese e viveva a Dubai. Poi ha perso tutto, ha provato una start up e ora sta iniziando a fare il developer e non sta più a Dubai. Ma posso raccontare anche tante altre storie di ragazzi di 20-25 anni che a un certo punto si sono trovati a fare cifre inimmaginabili e che poi han perso tutto. Lezione molto importante nella vita a mio parere, anche io facevo cifre assurde a 20 anni e poi ho sbattuto la faccia, io per la droga, altri per il crollo delle crypto, un sano fallimento ti rende più forte e mette tutto in prospettiva. Questo per dire che a un certo punto c'èrano magari tanti ciarlatani che si potevano permettere una casa in isola, ma al momento principalmente chi ci sta sono inglesi che vengono a pagare la flat tax e studenti benestanti, con la casa comprata come investimento dai genitori pugliesi.

Fatico a parlare di decadenza, il fatto che si siano rivalutate zone come isola e nolo per me è un merito dei vari sindaci, ieri per il salone sono partito da piazzale lagosta e sono arrivato in via Tortona, e bisogna dire che Milano è stata tirata a lucido in modo perfetto, anche la zona di Gae Aulenti che non mi convinceva ora è perfetta, e solo a Milano puoi camminare da una parte all'altra della città in un ora passando Isola / Gae Aulenti / Moscova / Brera / Duomo / Colonne / Ticinese / Tortona.

Certo quando il bar Magenta faceva il negroni in happy hour a 3000 lire (!!!!) si stava meglio, ora il Bar Magenta fa cagare, ma il resto della città è molto meglio, parlare di declino del mondo occidentale mi pare prematuro....

Avatar di cranssursierre

“Quella dell'influencer crypto gay è una bella metafora del direttore, ma in Isola, ci vogliono i soldi veri. Idem per gli affitti.”

Infatti paga il padre che è “notaro in Squinzano”…

“Certo quando il bar Magenta faceva il negroni in happy hour a 3000 lire (!!!!) si stava meglio”

Il Magenta lo si evitava…si andava al Cavour o da Enzo e Antonio (altresì detto De Togni anche se ufficialmente Bar Anny. Però nessuno lo chiamava così)

Avatar di Prof. Jiang TyuTyu

Mi hai sbloccato un altro ricordo col De Togni, anche se lo frequentavo poco, cosi come il Magenta...erano locali più da gente di economia o giurisprudenza...ero molto più assiduo al Cavour a giocare a flipper o a bere il caffè da Marchesi dopo il pranzo in Mensa col tesserino giallo

Avatar di cranssursierre

E tu mi hai sbloccato il ricordo del flipper del Cavour 😂

Cavour chiuso perché alla scadenza gli hanno quadruplicato l’affitto…sostituito da un negozio di mobili da giardino dove non è mai entrato nessuno…

“Il caffè da Marchesi”

L’ho preso un sacco di volte anche io e Marchesi è di gran lunga la mia pasticceria preferita a Milano (ineguagliabile la leggerezza della loro crema pasticcera), ma la trovo una delle esperienze più sopravvalutate in assoluto…in piedi, immobile come uno stoccafisso perché appena accenni un movimento ti scontri con qualcuno, qualità del caffè discutibile…

Avatar di Nicola Peluchetti

nel 1997 a 20 anni il magenta era il top, anche solo per vedere la figa teen ( ora chiamata underage dai 20enni, cosa che denota che il #metoo qualcosa ha comunicato ai giovani )

Avatar di cranssursierre

Le basi Pelu, le basi…e sì che sei anche nato a Milano…

Il Magenta non è mai stato il “top” (utilizzo il tuo termine)…nemmeno per la “figa teen o underage” (cosa mi fai scrivere…).

Non dico che mancassero le ragazzine esteticamente gradevoli ma se volevi vedere il meglio, dovevi volgere lo sguardo da altre parti…

E ho sempre abitato a 200 metri di distanza, quindi so di cosa parlo…

Avatar di Stefano Olivari

La base dell'influencer cripto-gay è il padre ricco e machista, di solito un dentista che fa tutto in nero tranne la pulizia del tartaro ma che al tennis club può dire 'Mio figlio vive a Milano'

Avatar di Transumante

ma sta pure a rispondere?

Per permetterti una casa da 700-800k euro non basta ovviamente guadagnare 10k euro al mese con le crypto! Di sicuro non fanno il mutuo al cryptobro, per quelle cifre poi, quindi bisogna sganciare cash, e con tasse, spese accessorie, e mobili arrivi a più di 1 milione.

Quindi per quanto occorre guadagnare 10k euro al mese e metterli tutti da parte e poi spenderli solo per quello?

Ecco, torniamo a discorsi quasi seri

il dentista di lecce si chiede se mantenere il pargolo 5 (6? 7?) anni a milano, spendendo 50k euro di affitto, abbia senso. E allora tac il bilocale.

Avatar di Prof. Jiang TyuTyu

Per spendere 50.000 all'anno devi pagare 4000+ al mesez manco al Bosco Verticale.

Anche a fare gli sboroni uno studente non spende più di 1000 al mese, e l'estate la passi comunque giù..fa 10k all'anno

Avatar di Nicola Peluchetti

Ma poi a 20 anni chi mai può pensare di comprare casa? Se guadagni 15 spendi 15 in coca e mgnotte. A dubai mancava la bamba ma il resto c'era...poi ci sono anche quelli che solo tenendo i bitcoin decine/centinaia di milioni di dollari li han fatti.

Avatar di Nicola Peluchetti

la affitti la casa, mica la compri. Chi le compra sono i soggetti di cui parla il direttore. Gente delle crypto da Dubai è dovuta scappare perchè li se non paghi l'affitto ti arrestano....

Avatar di Nicola Peluchetti

Io ti posso raccontare quella del figlio di noto avvocato siciliano che ha comprato a 3 milioni di euro ( più 1 di lavori !!! ) una casa nel cortile dove ha la viletta mia madre, zona città studi, casa di 4 piani con giardino e terrazzo fantastico come tutte le case li ( noi abbiamo anche il solaio che non siamo mai riusciti a condonare... ), tutta di design. Lui ovviamente crypto-gay ( ma neanche tanto crypto ), finto architetto, non ho capito se ci viva ancora o meno. Chissà da dove venivano quei soldi....

Avatar di Matteo

Direttò, ci sono lettori di Indiscreto anche qui al Sud e la si legge fisso anche se scrive "Milano" ogni sei righe

Avatar di Stefano Olivari

Vale il teorema di Woody Allen: se parli di New York sei credibile, se parli di Parigi no

Avatar di Roberto Gotta

Lo sbilanciamento di almeno una delle due reti che hai citato alla fine è a livelli comici. Poco alla volta esauriranno il numero di province in cui ambientare improbabili serie a sfondo giudiziario.

Avatar di Stefano Olivari

I credit, che ben spiegano come i soldi delle Regioni vengano spesi (anche per fiction ambientate in altre regioni!), dicono tutto...

Avatar di Francesco

tipo Sandokan girato a isola capo rizzuto

Avatar di Transumante

serie mai vista, ma ovvio abbia successo, servono personaggi forti, non i preti coraggio o i carabinieri della maiella dai...e basta con il sociale (cit.)

comunque dalle immagini ci va la suspension of disbelief per accettare che un alpha dog cosi' si perde dietro quelle...ma non han trovato altro? una miriam leone toh

Avatar di Prof. Jiang TyuTyu

Franco Ligas, me lo ricordo soprattutto a seguire la boxe

Avatar di Carlo

Sono rimasto deluso quando sono arrivato alla fine dell’articolo e speravo tutta la storia di Luca Argentero fosse una scusa proprio per parlare di Franco Ligas

Avatar di Stefano Olivari

Conosciuto bene, persona ottima e anche competente: sarà un caso, ma un telecronista di boxe (sport difficilissimo da raccontare nella sua semplicità) scarso non l'ho mai visto