Stamattina eravano alla presentazione delle trasmissioni di Eurosport e Discovery per le Olimpiadi di Milano-Cortina, e la nostra attenzione è stata catturata soprattutto da Tina Maze, uno dei talent coinvolti nelle telecronache insieme a Kristian Ghedina (sempre tonicissimo), Carolina Kostner, Fulvio Valbusa, Francesca Marsaglia e altri.
“in un paese civile gli ultimi tedofori dovrebbero essere lei e Tomba insieme”
Assolutamente.
Leggo che i tedofori sono diverse migliaia.
I medagliati olimpici italiani nell’edizione invernale saranno circa 150 a partire dalla prima (Chamonix 1924), quelli in vita sicuramente meno; era così difficile per l’organizzazione riservare dei tratti prestigiosi per loro?
“nemmeno la pallavolo ha una concentrazione così alta di bellezza femminile nel senso pieno del termine, quindi non soltanto estetico ma per i valori che trasmette. La positività, la forza, la poca sofisticazione, l’amore per la vita all’aria aperta e lo sport”
Mi permetto di dissentire…
Trovo che le sciatrici in generale pecchino in femminilità.
Comprendo e concordo sul discorso della poca sofisticazione come valore aggiunto, però dal punto di vista prettamente estetico, le gambe risentono in maniera importante della tipologia di sport (e la Maze ne è un perfetto esempio).
Tra le sportive prediligo le praticanti dell’atletica leggera, salto in alto in particolare.
Ma il direttore non era quello a cui non interessavano le Olimpiadi invernali.... tira piu' un pelo di... che un bob giamaicano...
Si scherza eh!
Tra i tedofori obbligati, oltre a Tomba e Compagnoni, non si possono non citare Thöni, Fauner, Belmondo e Di Centa.
Faccio un commento provocatorio : per giustificare il circo dei tedofori di cui non si vorrebbe neanche udire il nome si parla di esempio di inclusione.. ecco, le Olimpiadi mi sembrano il tipico caso in cui l'inclusione sia l'ultimo dei valori ispiratori: le Olimpiadi sono state create per trovare l'umo e la donna (nati biologicamente uomo o donna) piu' forte, veloce, in generale il migliore in una determinata disciplina. Partendo da questo assunto trovo assurdo tutti i discorsi di inclusività, trans LGBTsalcazzo e tutto il resto.
Infatti anche fra gli stessi disabili vince comunque il più bravo, il più forte, il più veloce... una colossale ipocrisia. Quanto ai tedofori, Thoeni ha fatto capire di non essere stato contatto (speriamo sia un depistaggio), Fauner e Di Centa credo non possano per motivi politici, Belmondo non so... ma in generale stiamo parlando di 10.000 tedofori: c'era spazio per tutti i convocati viventi di tutte le Olimpiadi e ne sarebbe avanzato anche per i vari cani, influencer, rapper, eccetera
Non credo che la Di Centa abbia ancora cariche politiche.. comunque é una regola stupida concepita da stupidi : nessuno avrebbe pensato che Fauner sarebbe stato tedoforo perché vice-sindaco di un comune... o forse si ?
Scrivendo vice-sindaco non ho potuto non pensare al Perozzi...
Ottima la fenninger, ottima lara gut, ottima dorothea wierer….. e ottima la vonn ovviamente anche se tutte un po’ forti di gamba ma è naturale sia così…
Massimo rispetto per l'estetica, ma non mi ispira (problema mio, ovviamente) gli stessi valori di Maze e Fenninger (Anna tecnicamente non è una montanara, ma lo è diventata)
Non male come analisi, Direttore. Soprattutto nei giorni seguenti alla tempesta mediatica per il caso-Belen alla quale, pare, si sia slabbrata la "farfallina" (nel senso di tattoo).
👍
Dopo due giorni di gare, devo dire che le curlinguiste (o come si chiamano) hanno il loro perchè
Ammazza la Maze oh
mi ricorda "cocciolone che cosciolone..."
“in un paese civile gli ultimi tedofori dovrebbero essere lei e Tomba insieme”
Assolutamente.
Leggo che i tedofori sono diverse migliaia.
I medagliati olimpici italiani nell’edizione invernale saranno circa 150 a partire dalla prima (Chamonix 1924), quelli in vita sicuramente meno; era così difficile per l’organizzazione riservare dei tratti prestigiosi per loro?
“nemmeno la pallavolo ha una concentrazione così alta di bellezza femminile nel senso pieno del termine, quindi non soltanto estetico ma per i valori che trasmette. La positività, la forza, la poca sofisticazione, l’amore per la vita all’aria aperta e lo sport”
Mi permetto di dissentire…
Trovo che le sciatrici in generale pecchino in femminilità.
Comprendo e concordo sul discorso della poca sofisticazione come valore aggiunto, però dal punto di vista prettamente estetico, le gambe risentono in maniera importante della tipologia di sport (e la Maze ne è un perfetto esempio).
Tra le sportive prediligo le praticanti dell’atletica leggera, salto in alto in particolare.
Lungo, triplo e 400 il top
I 400 sono “horse”catégorie (cit. Indiscreto pre-Substack) per la presenza di Alica Schmidt.
Tra le mie preferite Yuliya Levchenko (alto) e prima Daria Klishina (lungo)
sua maestà Lindsey
Ma il direttore non era quello a cui non interessavano le Olimpiadi invernali.... tira piu' un pelo di... che un bob giamaicano...
Si scherza eh!
Tra i tedofori obbligati, oltre a Tomba e Compagnoni, non si possono non citare Thöni, Fauner, Belmondo e Di Centa.
Faccio un commento provocatorio : per giustificare il circo dei tedofori di cui non si vorrebbe neanche udire il nome si parla di esempio di inclusione.. ecco, le Olimpiadi mi sembrano il tipico caso in cui l'inclusione sia l'ultimo dei valori ispiratori: le Olimpiadi sono state create per trovare l'umo e la donna (nati biologicamente uomo o donna) piu' forte, veloce, in generale il migliore in una determinata disciplina. Partendo da questo assunto trovo assurdo tutti i discorsi di inclusività, trans LGBTsalcazzo e tutto il resto.
Infatti anche fra gli stessi disabili vince comunque il più bravo, il più forte, il più veloce... una colossale ipocrisia. Quanto ai tedofori, Thoeni ha fatto capire di non essere stato contatto (speriamo sia un depistaggio), Fauner e Di Centa credo non possano per motivi politici, Belmondo non so... ma in generale stiamo parlando di 10.000 tedofori: c'era spazio per tutti i convocati viventi di tutte le Olimpiadi e ne sarebbe avanzato anche per i vari cani, influencer, rapper, eccetera
Non credo che la Di Centa abbia ancora cariche politiche.. comunque é una regola stupida concepita da stupidi : nessuno avrebbe pensato che Fauner sarebbe stato tedoforo perché vice-sindaco di un comune... o forse si ?
Scrivendo vice-sindaco non ho potuto non pensare al Perozzi...
Domenica la sua rivale/ispiratrice correrà la discesa olimpica con il crociato sinistro rotto, chapeau
Se poi son pure friulane parte in automatico la zaganella
Ottima la fenninger, ottima lara gut, ottima dorothea wierer….. e ottima la vonn ovviamente anche se tutte un po’ forti di gamba ma è naturale sia così…
Da quando ho scoperto Dora Panteli non esiste nessun'altra. Altro che Dilette.
Non seguo il basket femminile ma nel passato ricordo Antonia Misura…
Massimo rispetto per l'estetica, ma non mi ispira (problema mio, ovviamente) gli stessi valori di Maze e Fenninger (Anna tecnicamente non è una montanara, ma lo è diventata)
Non male come analisi, Direttore. Soprattutto nei giorni seguenti alla tempesta mediatica per il caso-Belen alla quale, pare, si sia slabbrata la "farfallina" (nel senso di tattoo).
Ma noi sappiamo trattare temi scomodi
L'humus di via Novara è sempre in lei Direttore...se poi si parlasse dei tagli di Gaby goal
C'è del commento in questa frochure
La frochure ha bisogno di una cosa sola per guarire, una sana nuotata nello stretto di Bering
Quelli di Gabbiadini rimangono inarrivabili