Peccato davvero, era una canzone tutt'altro che di nicchia, adatta anche al televoto... anche se indubbiamente i fan di Sal Da Vinci sono stati più motivati... lui terribile, come sonorità ha giocato la carta dello pseudo-Iglesias ma rimane da matrimonio
A Sanremo con accredito stampa c'è una mia vicina di casa, segnata come giornalista in realtà lavora per una agenzia di marketing e ha un blog (su substack tra l'altro) viene pagata zero per esser li e ovviamente ha dovuto concordare con la sua azienda una combinazione di ferie e lavoro da remoto. albergo, logicamente, a carico suo.
per carità, la soddisfazione del selfie con Max Pezzali sulla barca non gliela toglie nessuno, se va bene a lei, buona camicia a tutti (cit.)
quando mi è capitato di parlare con un rider mi ha sempre detto di guadagnare bene, spesso anche molto bene. chissà se riusciranno a far chiudere anche Glovo e Deliveroo come gà fatto con Uber Eats, facendo perdere il lavoro a tanta gente ancora.
Sai che anche a me capita la stessa cosa? Non posso fare una statistica su centinaia di persone, ma quelle poche che conosco (tutte italiane, altro sottocaso) sono riuscite a tirare avanti discretamente, nei periodi di transizione
Di musica non capisco assolutamente nulla, e costretto alla visione del Festival dalla presenza di due persone anziane, mi limito due volte su tre a dire 'ma questo/a chi è?'. Sono io in difetto, sia chiaro. Tema rider: usato Glovo una volta durante la prigionia sanitaria, al termine di una serata di lavoro in cui non ero riuscito a mangiare neanche un biscotto ed ero affamato. Hotel zona Stazione Centrale, arrivò dopo 40-50 minuti un tizio in SUV... giuro... Mi vergognavo, e per il resto non solo non ho mai ordinato ma bofonchio - come fanno i vecchi, del resto lo sono - insulti ogni volta che uno dei rider mi sfreccia accanto. Contribuiscono al degrado estetico delle città.
Sul tema dei compensi, anche in campo editoriale, velo pietoso...
Ultima cosa, le domande ad allenatori e presidenti: ho vissuto da vicinissimo una situazione in cui il giornalista era molto aggressivo ma non per dovere professionale... bensì perché era tifosissimo della squadra di cui si occupava quindi le sue erano le domande del tifoso arrabbiato. Riuscì persino a far credere a molti di essere in realtà un cronista senza macchia e senza paura...
direttore, scommessa ditonellapiaga perduta ahimè
canzone molto bella, ma totalmente fuori festival
ha vinto invece la restaurazione da castello delle cerimonie
Peccato davvero, era una canzone tutt'altro che di nicchia, adatta anche al televoto... anche se indubbiamente i fan di Sal Da Vinci sono stati più motivati... lui terribile, come sonorità ha giocato la carta dello pseudo-Iglesias ma rimane da matrimonio
Peccato non aver ascoltato Ricci di Striscia che già settimane fa dava Sal Da Vinci vincitore ;)
la canzone a me piaceva anche molto
ma appena l'ho sentita mi son detto "ma che c'entra con sanremo". Sonorità molto differente dai classici arconi di sanremo e le rime "cuore/amore"
certo, poteva spingerla la prospettiva Eurovision, ma era Ditonellapiaga, una totale underdog
l'avessimo fatta cantare a un Mamud o a una BigMama magari il risultato sarebbe stato diverso...
A Sanremo con accredito stampa c'è una mia vicina di casa, segnata come giornalista in realtà lavora per una agenzia di marketing e ha un blog (su substack tra l'altro) viene pagata zero per esser li e ovviamente ha dovuto concordare con la sua azienda una combinazione di ferie e lavoro da remoto. albergo, logicamente, a carico suo.
per carità, la soddisfazione del selfie con Max Pezzali sulla barca non gliela toglie nessuno, se va bene a lei, buona camicia a tutti (cit.)
quando mi è capitato di parlare con un rider mi ha sempre detto di guadagnare bene, spesso anche molto bene. chissà se riusciranno a far chiudere anche Glovo e Deliveroo come gà fatto con Uber Eats, facendo perdere il lavoro a tanta gente ancora.
Sai che anche a me capita la stessa cosa? Non posso fare una statistica su centinaia di persone, ma quelle poche che conosco (tutte italiane, altro sottocaso) sono riuscite a tirare avanti discretamente, nei periodi di transizione
è curioso che quest'anno tutti trovino noioso san remo, ma di che vi facevate gli altri anni?
Di musica non capisco assolutamente nulla, e costretto alla visione del Festival dalla presenza di due persone anziane, mi limito due volte su tre a dire 'ma questo/a chi è?'. Sono io in difetto, sia chiaro. Tema rider: usato Glovo una volta durante la prigionia sanitaria, al termine di una serata di lavoro in cui non ero riuscito a mangiare neanche un biscotto ed ero affamato. Hotel zona Stazione Centrale, arrivò dopo 40-50 minuti un tizio in SUV... giuro... Mi vergognavo, e per il resto non solo non ho mai ordinato ma bofonchio - come fanno i vecchi, del resto lo sono - insulti ogni volta che uno dei rider mi sfreccia accanto. Contribuiscono al degrado estetico delle città.
Sul tema dei compensi, anche in campo editoriale, velo pietoso...
Ultima cosa, le domande ad allenatori e presidenti: ho vissuto da vicinissimo una situazione in cui il giornalista era molto aggressivo ma non per dovere professionale... bensì perché era tifosissimo della squadra di cui si occupava quindi le sue erano le domande del tifoso arrabbiato. Riuscì persino a far credere a molti di essere in realtà un cronista senza macchia e senza paura...
Sui rider non mi esprimo, la magistratura con i vari Glovo, Deliveroo, ecc...sarà decisamente più interessata al loro sistema "lavatrice di soldi".