Come un fatto privato, legato alla morte di Pietrangeli, ha fatto scattare l'ennesima sfida fra tifosi ottusi. Con i giornalisti della parrocchietta al loro peggio...
Quelle purtroppo mai, ci sono riflessi condizionati che abbiamo dentro ormai tutti. Bisognerebbe mettere nella costituzione la frase, forse non originale, di Franco Rossi "Rispetto tutte le opinioni ma soprattutto la mia"
Ma infatti le condoglianze, per non dire dei coccodrilli, sono spesso (tranne nei rari casi di conoscenza in privato) soltanto un modo per parlare di sé stessi o fare pubbliche relazioni
Annoia un po come annoiava Nadal, che il giorno dopo la vittoria di uno Slam era ad allenarsi sul campo, perchè per Sinner come per Nadal la testa è tutto.
Alcaraz che dopo Wimbledon va ad Ibiza altra storia, altro personaggio, altro talento tennistico, altra testa, nel bene e nel male.
Secondo me sono due modi diversi di staccare, lo sa fare bene anche Sinner. Non credo che scoppierà di testa a 25 anni come Borg... Però, dal mio punto di vista, non basta essere forte per emozionare, devi anche trasmettere qualcosa e non è una questione estetica (a me non trasmetteva niente nemmeno Federer)... poi nei bar di oggi hanno Wikipedia e ti dicono che Prost e Vettel hanno vinto più Mondiali di Senna
Alcaraz trasmette molto più di Sinner per me, rimane il fatto che per Sinner "trasmettere" o non trasmettere, cambia poco, il suo lavoro è vincere, ognuno lo fa a modo suo. In ogni caso capisco il discorso, anche se per ogni Senna ci vuole un Prost come antagonista.
Poi tutto va contestualizzato, il Warinka che ha vinto tre slam in quel contesto quanto vale? Per me molto più di Murray. E lui era uno che giocava un tennis incredibile e secondo me trasmetteva molto.
C'è anche da dire che tutta la deriva perbenista odierna in cui tutti si amano e si stimano e credono che hai preso il Clostebol per sbaglio non depone a favore del trasmettere, un Jimmy Connors odierno non arriverebbe al terzo turno di uno slam.
Prova
Sempre spettacolare.
A quando le condoglianze al "politically correct"?
Quelle purtroppo mai, ci sono riflessi condizionati che abbiamo dentro ormai tutti. Bisognerebbe mettere nella costituzione la frase, forse non originale, di Franco Rossi "Rispetto tutte le opinioni ma soprattutto la mia"
Perché mai uno dovrebbe fare le condoglianze per uno che manco conosce. Mistero.
Ma infatti le condoglianze, per non dire dei coccodrilli, sono spesso (tranne nei rari casi di conoscenza in privato) soltanto un modo per parlare di sé stessi o fare pubbliche relazioni
Annoia un po come annoiava Nadal, che il giorno dopo la vittoria di uno Slam era ad allenarsi sul campo, perchè per Sinner come per Nadal la testa è tutto.
Alcaraz che dopo Wimbledon va ad Ibiza altra storia, altro personaggio, altro talento tennistico, altra testa, nel bene e nel male.
da spettatore, annoia anche come tennista.
mica è una colpa, intendiamoci.
Secondo me sono due modi diversi di staccare, lo sa fare bene anche Sinner. Non credo che scoppierà di testa a 25 anni come Borg... Però, dal mio punto di vista, non basta essere forte per emozionare, devi anche trasmettere qualcosa e non è una questione estetica (a me non trasmetteva niente nemmeno Federer)... poi nei bar di oggi hanno Wikipedia e ti dicono che Prost e Vettel hanno vinto più Mondiali di Senna
In effetti, cosa vuoi che possa “trasmettere” un qualunque Federer.
Alcaraz trasmette molto più di Sinner per me, rimane il fatto che per Sinner "trasmettere" o non trasmettere, cambia poco, il suo lavoro è vincere, ognuno lo fa a modo suo. In ogni caso capisco il discorso, anche se per ogni Senna ci vuole un Prost come antagonista.
Poi tutto va contestualizzato, il Warinka che ha vinto tre slam in quel contesto quanto vale? Per me molto più di Murray. E lui era uno che giocava un tennis incredibile e secondo me trasmetteva molto.
C'è anche da dire che tutta la deriva perbenista odierna in cui tutti si amano e si stimano e credono che hai preso il Clostebol per sbaglio non depone a favore del trasmettere, un Jimmy Connors odierno non arriverebbe al terzo turno di uno slam.