Il dispiacere enorme per come Berrettini è uscito di scena al Roland Garros non è per noi mitigato dalla clamorosa semifinale tutta italiana fra Cobolli e Arnaldi, clamorosa non per Cobolli che ha cambiato status da tempo ed è numero 14 ATP, ma per Arnaldi che al di là della posizione numero 104 fino a un mese fa sembrava un giocatore in caduta libera, nonostante la giovane età.
Sara' che mi da' fastidio a pelle, ma non capisco perche' lo strupatore dovrebbe meritarsi uno slam in contumacia. Se non ne ha mai vinto uno c'e' un motivo.
direttore, però facciamo pace col cervello: 2 settimane fa il tennis era noioso perché senza Alcaraz Sinner vinceva senza sudare... adesso che si è (auto)eliminato, allora il Rolando è noioso perché vincono degli "sconosciuti"...
Tanto avresti detto lo stesso se fossero andati avanti Sinner ed Alcaraz. Che torneo noioso, sempre e solo questo dualismo, che noia, che barba etc. Invece l’assenza dei due ha dato un po’ di smalto ad un movimento maschile che soffriva per il duopolio dominante
Per non parlare del tennis femminile, dove la tristezza ci inonda. Sempre più idola Sabalenka che consuma forse lo psicodramma supremo della carriera. Per il resto è noia mortale, ad eccezione delle trovate pre-partita della Osaka.
E cmq io un fiorino, un tallero e pure un marco su Mensic ce lo giocherei. Gioca bene bene, se riesce a irretire con la sua manina fatata il russo teutonico, quello si mette a remare a fondo campo zona cartelloni pubblicitari e raccattapalle, e va in paranoia.
Condivido il dispiacere per Berrettini (paradossalmente è stato vittima della debacle di Sinner, senza la quale avrebbe tranquillamente perso contro di lui nel turno precedente, evitando l'ennesimo infortunio), ma non sul resto.
Per me uno degli Slam più divertenti da parecchio tempo. Arnaldi passa per un miracolato ma ha giocato alla grande, ho guardato un po' del match con Collignon e si è visto del gran tennis, e comunque era un giocatore in ascesa il cui crollo in classifica era legato a problemi fisici. Cobolli poteva arrivare in semi anche senza assenze eccellenti.
Non la vedo come una brutta semifinale, mi fa piacere ci siano due italiani ma se invece fossero due spagnoli giovani che giocano con cazzimma come loro non sarebbe un problema. Poi se si preferisce l'ennesimo incontro tra Sinner e Medvedev o Shelton, legittimo ma a me sta bene anche così.
Aggiungo che avere un nuovo vincitore Slam e tanta gente nuova che arriva in fondo, seppur in circostanze particolari, potrebbe far bene anche quando quei due torneranno -- magari ci sarà meno timore reverenziale e meno gente che scende in campo contro di loro sentendosi già battuta
Tante partite bellissime, non c'è dubbio, dalla generazionale Fonseca-Djokovic alla commovente Berrettini-Comesana, alcune dopate dalle emopzioni del quinto set (penso a Cerundolo-Landaluce)... quasi tutte le avrei viste lo stesso, da appassionato e da scommettitore... il mio discorso era sul pubblico e anche un po' sulla storia, non possiamo dire che il trofeo di Gaudio sia ricordato come quello di Federer... d'accordo con te sull'aria nuova, anche se finora il messaggio è che Sinner e Alcaraz perdono soltanto se stanno male o non gliene frega niente
Tutto molto vero Stefano, ma il destino dei vari Zverev e compagnia è lo stesso che hanno vissuto in ere diverse del tennis Open tennisti fortissimi come Tony Roche, Tom Okker, Vitas Gerulaitis, e tutti quelli che hanno dovuto fare da comprimari alle ere Becker-Edberg, Sampras-Agassi e ai Fab Four. E' la durissima legge dello sport, che in una competizione individuale viene estremizzata fino alla tortura. Ad maiora.
ma un viaggetto a Lourdes per i tennisti italiani?
Virus allo stomaco, Arnaldi si ritira dal Roland Garros: «Non mi sono sentito bene nella notte». Cobolli in finale senza giocare
Sara' che mi da' fastidio a pelle, ma non capisco perche' lo strupatore dovrebbe meritarsi uno slam in contumacia. Se non ne ha mai vinto uno c'e' un motivo.
direttore, però facciamo pace col cervello: 2 settimane fa il tennis era noioso perché senza Alcaraz Sinner vinceva senza sudare... adesso che si è (auto)eliminato, allora il Rolando è noioso perché vincono degli "sconosciuti"...
o una o l'altra!
Arnaldi era in caduta libera nel 2025 per una microfrattura al piede sinistro (?). Senza quella avrebbe iniziato il 26 nei 30.
Tanto avresti detto lo stesso se fossero andati avanti Sinner ed Alcaraz. Che torneo noioso, sempre e solo questo dualismo, che noia, che barba etc. Invece l’assenza dei due ha dato un po’ di smalto ad un movimento maschile che soffriva per il duopolio dominante
Per non parlare del tennis femminile, dove la tristezza ci inonda. Sempre più idola Sabalenka che consuma forse lo psicodramma supremo della carriera. Per il resto è noia mortale, ad eccezione delle trovate pre-partita della Osaka.
E cmq io un fiorino, un tallero e pure un marco su Mensic ce lo giocherei. Gioca bene bene, se riesce a irretire con la sua manina fatata il russo teutonico, quello si mette a remare a fondo campo zona cartelloni pubblicitari e raccattapalle, e va in paranoia.
Condivido il dispiacere per Berrettini (paradossalmente è stato vittima della debacle di Sinner, senza la quale avrebbe tranquillamente perso contro di lui nel turno precedente, evitando l'ennesimo infortunio), ma non sul resto.
Per me uno degli Slam più divertenti da parecchio tempo. Arnaldi passa per un miracolato ma ha giocato alla grande, ho guardato un po' del match con Collignon e si è visto del gran tennis, e comunque era un giocatore in ascesa il cui crollo in classifica era legato a problemi fisici. Cobolli poteva arrivare in semi anche senza assenze eccellenti.
Non la vedo come una brutta semifinale, mi fa piacere ci siano due italiani ma se invece fossero due spagnoli giovani che giocano con cazzimma come loro non sarebbe un problema. Poi se si preferisce l'ennesimo incontro tra Sinner e Medvedev o Shelton, legittimo ma a me sta bene anche così.
Aggiungo che avere un nuovo vincitore Slam e tanta gente nuova che arriva in fondo, seppur in circostanze particolari, potrebbe far bene anche quando quei due torneranno -- magari ci sarà meno timore reverenziale e meno gente che scende in campo contro di loro sentendosi già battuta
Sono d'accordo.
In realtà senza il magico duo, il pronostico è aperto e chiunque può arrivare in fondo.
Emblematico lo sfogo di FAA, pieno di rabbia e frustrazione: per la prima volta in carriera probabilmente sentiva di avere veramente una chance..
Tante partite bellissime, alcune memorabili.
All'ennesimo Sinneraz scommetto che tanti avrebbero detto: "che noia, che barba".
Tante partite bellissime, non c'è dubbio, dalla generazionale Fonseca-Djokovic alla commovente Berrettini-Comesana, alcune dopate dalle emopzioni del quinto set (penso a Cerundolo-Landaluce)... quasi tutte le avrei viste lo stesso, da appassionato e da scommettitore... il mio discorso era sul pubblico e anche un po' sulla storia, non possiamo dire che il trofeo di Gaudio sia ricordato come quello di Federer... d'accordo con te sull'aria nuova, anche se finora il messaggio è che Sinner e Alcaraz perdono soltanto se stanno male o non gliene frega niente
Novak in finale avrebbe alzato di molto gli ascolti
Tutto molto vero Stefano, ma il destino dei vari Zverev e compagnia è lo stesso che hanno vissuto in ere diverse del tennis Open tennisti fortissimi come Tony Roche, Tom Okker, Vitas Gerulaitis, e tutti quelli che hanno dovuto fare da comprimari alle ere Becker-Edberg, Sampras-Agassi e ai Fab Four. E' la durissima legge dello sport, che in una competizione individuale viene estremizzata fino alla tortura. Ad maiora.