Inter e Milan devono ringraziare il dimissionario Gravina e Gattuso, Dimarco e Pio Esposito, Buffon e Bonucci: è anche grazie a loro che i media sportivi e quelli del pensiero unico immobiliare stanno dedicando poco spazio al filone giudiziario della vendita di San Siro, che promette molto bene dopo le perquisizioni fatte due giorni fa dalla Guardia di Finanza negli uffici del Comune, della società partecipata dai due club e di diversi indagati.
@Olivari. Direttore, per quanto Monguzzi fosse all'opposto delle tue idee politiche, con la sua dipartita il fronte "restiamo a San Siro" perde un vecchio combattente, Una tua opinione?
Be', magari (togli il magari) non ho mai votato i partiti per cui si è candidato, ma ho condiviso quasi tutte le sue battaglie e non soltanto San Siro. Fra l'altro uno dei primi a sinistra a denunciare tantissimi anni fa l'ipocrisia del greenwashing... gloria eterna anche soltanto per essere stato fra i creatori di Mondogatto... averne di Monguzzi, ma lo pensavo anche con lui vivo
Quel che fa di Milano la capitale mondiale del calcio è, oltre al fatto che la seconda squadra ha vinto 3 Champions League e ha fatto finale due volte negli ultimi 3 anni, dividono lo stesso stadio.
San Siro non è Milan+ Inter , ma Milan x Inter, gli altri non possono capire.
Finirà in nulla come sempre queste cose, siamo alle ipotesi di reato. Qualcuno deve ancora spiegarmi dove fosse l'asta tra l'altro, visto che nessun'altro si è fatto avanti per comprarlo. L'asta potevano solo farla tra loro Milan e Inter, ma si sono accordate. O parliamo ancora dell'interesse degli Hartono per portare il Como a San Siro? ( a che pro poi )
Ma infatti non ci voleva un genio per pilotare verso Inter e Milan una vendita che non sembrasse una svendita (a 73 milioni lo stadio lo è) e che non implicasse altro. Vedrai che fra non molto sarà chiaro il perché di tutta questa ostinazione personale di alcuni sul tema stadio, anzi sul tema stadio in quel posto lì. La gente è nella media a favore del nuovo, sarebbe tranquillamente andata in un altro posto, non è che nella Costitizione ci sia scritto che San Siro deve essere al capolinea del 16
Però se ben ti ricordi io proprio questo scrissi tempo fa, e cioè che il coltello dalla parte del manico lo avevano le squadre, perchè, come mi è stato detto, lo scenario da incubo per l'amministrazione era un San Siro abbandonato e invaso dai tossici dopo 2 settimane, San Siro piazza di spaccio, immigrati e Rom ovunque e necessità di mettere la polizia H24 modello stazione centrale, a sommarsi ai mancati incassi, per quanto pochi e mal pagati.
In un mondo normale ci sarebbero state 2 cordate per comprare san siro: quella dell'Inter e quella del Milan, visto che il buon senso dice che avere lo stadio separato dai tuoi più grandi rivali piacerebbe ai tifosi, e andare a San Donato o San Siro non cambia un cazzo.
E quindi Inter e Milan hanno fatto l'unica cosa sensata, visto che non c'erano terzi incomodi: hanno fatto finta di volerlo fare assieme e hanno quindi messo alle strette l'amministrazione per fare secondo le loro regole. In altri ambiti questo sarebbe illegale, il vero reato al massimo per me sta li.
Il problema è che ovviamente non è mai esistita, neanche a parole, una seconda possibilità diversa di vendere a loro due, io non credo che Sala & co abbiano preso delle stecche da Milan e Inter, è che proprio una seconda scelta non c'era, l'asta non era fattibile.
E quello che succederà è che, finito il business San Siro, una delle due venderà il 50% e con la plusvalenza si costruirà il suo stadio.
Insomma, faccio fatica a vedere un reato serio e una situazione gestibile in modo diverso, neanche LiveNation avrebbe comprato San Siro per farci solo concerti, e cambiare l'indirizzo d'uso per farci palazzine era impossibile, se no avrebbero fato il 30.000% di soldi in più tutti e Inter e Milan erano già andate a cagare tempo fa.
ma quella che vende il suo 50% dovrebbe poi farsi il suo stadio. Lo farebbe, uno stadio e basta, senza il solito contorno di aree edificabili regalate tutto attorno, che è il vero business di fare uno stadio (almeno in Italia).
Chi dice che non ci siano le aree edificabili regalate intorno? San Donato mi sembrava facesse ponti d'oro al milan per costruire lo stadio. Certo san Siro le case valgono di più ma si può sempre compensare
ah beh certo, con altre aree edificabili intorno, allora sì. In pratica il colpo riuscirebbe due volte, prima a san siro e poi a san donato. in questo caso ti darei ragione.
ok fai 20 anni. Il business plan però è quello per me, ora venderanno a proprietà che faranno lo stadio nuovo insieme. E poi quelle proprietà venderanno a proprietà che faranno lo stadio nuovo da sole.
Promoter citato nell'articolo: "e dal promoter musicale Claudio Trotta, tra i fondatori del comitato Sì Meazza."
Me la vedo la Barley arts che comprava san siro, poi soprattutto mi vedo i residenti felici se San Siro diventava una località da concerti 4 volte a settimana, che rompono il cazzo per 15 concerti all'anno.
"abbiamo trovato sempre fastidiosa e sospetta questa ostinazione (i bluff pro sventolatori di bilanci non li consideriamo) su San Siro, come se le aree depresse mancassero a Milano e dintorni, e questo dogma della condivisione."
@Olivari. Direttore, per quanto Monguzzi fosse all'opposto delle tue idee politiche, con la sua dipartita il fronte "restiamo a San Siro" perde un vecchio combattente, Una tua opinione?
Be', magari (togli il magari) non ho mai votato i partiti per cui si è candidato, ma ho condiviso quasi tutte le sue battaglie e non soltanto San Siro. Fra l'altro uno dei primi a sinistra a denunciare tantissimi anni fa l'ipocrisia del greenwashing... gloria eterna anche soltanto per essere stato fra i creatori di Mondogatto... averne di Monguzzi, ma lo pensavo anche con lui vivo
Quel che fa di Milano la capitale mondiale del calcio è, oltre al fatto che la seconda squadra ha vinto 3 Champions League e ha fatto finale due volte negli ultimi 3 anni, dividono lo stesso stadio.
San Siro non è Milan+ Inter , ma Milan x Inter, gli altri non possono capire.
Finirà in nulla come sempre queste cose, siamo alle ipotesi di reato. Qualcuno deve ancora spiegarmi dove fosse l'asta tra l'altro, visto che nessun'altro si è fatto avanti per comprarlo. L'asta potevano solo farla tra loro Milan e Inter, ma si sono accordate. O parliamo ancora dell'interesse degli Hartono per portare il Como a San Siro? ( a che pro poi )
Ma infatti non ci voleva un genio per pilotare verso Inter e Milan una vendita che non sembrasse una svendita (a 73 milioni lo stadio lo è) e che non implicasse altro. Vedrai che fra non molto sarà chiaro il perché di tutta questa ostinazione personale di alcuni sul tema stadio, anzi sul tema stadio in quel posto lì. La gente è nella media a favore del nuovo, sarebbe tranquillamente andata in un altro posto, non è che nella Costitizione ci sia scritto che San Siro deve essere al capolinea del 16
Però se ben ti ricordi io proprio questo scrissi tempo fa, e cioè che il coltello dalla parte del manico lo avevano le squadre, perchè, come mi è stato detto, lo scenario da incubo per l'amministrazione era un San Siro abbandonato e invaso dai tossici dopo 2 settimane, San Siro piazza di spaccio, immigrati e Rom ovunque e necessità di mettere la polizia H24 modello stazione centrale, a sommarsi ai mancati incassi, per quanto pochi e mal pagati.
In un mondo normale ci sarebbero state 2 cordate per comprare san siro: quella dell'Inter e quella del Milan, visto che il buon senso dice che avere lo stadio separato dai tuoi più grandi rivali piacerebbe ai tifosi, e andare a San Donato o San Siro non cambia un cazzo.
E quindi Inter e Milan hanno fatto l'unica cosa sensata, visto che non c'erano terzi incomodi: hanno fatto finta di volerlo fare assieme e hanno quindi messo alle strette l'amministrazione per fare secondo le loro regole. In altri ambiti questo sarebbe illegale, il vero reato al massimo per me sta li.
Il problema è che ovviamente non è mai esistita, neanche a parole, una seconda possibilità diversa di vendere a loro due, io non credo che Sala & co abbiano preso delle stecche da Milan e Inter, è che proprio una seconda scelta non c'era, l'asta non era fattibile.
E quello che succederà è che, finito il business San Siro, una delle due venderà il 50% e con la plusvalenza si costruirà il suo stadio.
Insomma, faccio fatica a vedere un reato serio e una situazione gestibile in modo diverso, neanche LiveNation avrebbe comprato San Siro per farci solo concerti, e cambiare l'indirizzo d'uso per farci palazzine era impossibile, se no avrebbero fato il 30.000% di soldi in più tutti e Inter e Milan erano già andate a cagare tempo fa.
ma quella che vende il suo 50% dovrebbe poi farsi il suo stadio. Lo farebbe, uno stadio e basta, senza il solito contorno di aree edificabili regalate tutto attorno, che è il vero business di fare uno stadio (almeno in Italia).
Chi dice che non ci siano le aree edificabili regalate intorno? San Donato mi sembrava facesse ponti d'oro al milan per costruire lo stadio. Certo san Siro le case valgono di più ma si può sempre compensare
ah beh certo, con altre aree edificabili intorno, allora sì. In pratica il colpo riuscirebbe due volte, prima a san siro e poi a san donato. in questo caso ti darei ragione.
Oltretutto penso che la stragrande maggioranza dei tifosi delle strisciate preferirebbe uno stadio di proprietà al 100% ad uno condiviso.
Come ho scritto sopra, questo è stato uno strangolamento messo in atto dalle due squadre che avevano il coltello dalla parte del manico.
Tempo 10 anni, una delle due vende, e ci saranno due stadi.
mi sembrano tempistiche poco in linea con la lungaggine italiana
ok fai 20 anni. Il business plan però è quello per me, ora venderanno a proprietà che faranno lo stadio nuovo insieme. E poi quelle proprietà venderanno a proprietà che faranno lo stadio nuovo da sole.
magari l'alcione
o il famoso promoter che voleva "fare qualcosa" (cit) nei mesi invernali continuativamente, non avendo un euro in tasca
Promoter citato nell'articolo: "e dal promoter musicale Claudio Trotta, tra i fondatori del comitato Sì Meazza."
Me la vedo la Barley arts che comprava san siro, poi soprattutto mi vedo i residenti felici se San Siro diventava una località da concerti 4 volte a settimana, che rompono il cazzo per 15 concerti all'anno.
"abbiamo trovato sempre fastidiosa e sospetta questa ostinazione (i bluff pro sventolatori di bilanci non li consideriamo) su San Siro, come se le aree depresse mancassero a Milano e dintorni, e questo dogma della condivisione."
Non è l'unico, Direttore.