Roma torna ad avere una squadra in Serie A dopo quasi sei anni, grazie alla FIP che ha ispirato e quindi poi logicamente approvato il trasferimento del diritto sportivo della Vanoli Cremona, sotto la regia di Donnie Nelson e Kaukenas.
Come già scritto rimane per me sempre incomprensibile come Roma possa sostenere nel caso due squadre di LBA ed una Virtus Roma che potrebbe essere in A2 la prossima stagione. Mi pare un gigante d'argilla questo progetto di rinascita del basket romano per non dire di molto peggio.
Cremona in ogni caso è destinata a perdere anche la SanseBasket militante in B Interregionale che dalla prossima stagione chiuderà i battenti a quanto appreso.
P.S.: la Sanse al momento sta disputando i play-out di categoria dopo essere stata ultima nel suo girone fino alla penultima giornata e quindi dover retrocedere a fine regular season da regolamento. Solo che all'ultima giornata i giocatori di Marnate si sono rifiutati di presentarsi a Pavia per protesta contro i mancati rimborsi (alcuni giocatori hanno lamentato via social mancanze anche dalla stagione 2024/25) portando la società al ritiro dal campionato ed essere quindi Marnate la retrocessa alla fine della regular season.
Ho voluto citare questo caso per dire che non è stato solo l'anno di Trapani in LBA e di Bergamo in A2 anche nelle minors non se la si passa bene. Ed in tutto questo la Federazione.....
Società modello gestita da dirigenti serissimi,un po' come la Vanoli, con un forte spirito di appartenenza (i dirigenti sono tutti cresciuti all'oratorio di San Sebastiano) Evidentemente anche loro economicamente non riescono più a starci dentro
Giusto per completare il discorso SANSEBASKET alla fine si è salvata tramite play-out quindi ha mantenuto la categoria di B INTERREGIONALE. Adesso le ultime sentite sono che potrebbe alla fine partecipare nuovamente al campionato questa volta con una partnership con JUVI CREMONA non più con VANOLI.
Si segnala anche a CREMONA Trinchieri pare con due imprenditori al lavoro per la creazione di un'Academy giovanile. Secondo me cosa molto intelligente perché nel contesto cestistico di oggi se si vuole provare a fare qualche ricavo è quello di creare giocatori che possano ottenere offdrr dai college NCAA e tramite il NIL dato ai giocatori farsi pagare il buy-out.
L’idea è proprio quella di creare un progetto inclusivo, aperto alla città e sostenuto dal territorio: “Ho imparato che Cremona è un po’ come Siena, una città di contrade. Ma se riusciamo a fare qualcosa per tutti, Cremona può diventare una forza“. Per farlo serviranno risorse economiche e organizzative, oltre a un delicato equilibrio tra le diverse anime della pallacanestro cittadina: “Mi sono fatto garante di essere super partes per evitare contrade. Io provo a salvare la nave”.
Dall'intervista pubblicata sulla Provincia di Cremona oggi
E tenere in piedi quasi da soli una società di Serie A, in una realtà piccola come Cremona, stava diventando un peso enorme. «Ho cercato in ogni modo di garantire stabilità al progetto, ma un modello basato su un impegno personale così diretto è difficile da sostenere nel lungo periodo».
L'elenco di squadre postate da Geppetto certifica,e il nuovo arrivato fleischmann potrà confermarlo, che il basket a Cremona è sempre stato molto importante,praticato e seguito.
Paradossalmente la squadra più seguita,la Ju-Vi, non è quella che ha ottenuto i maggiori risultati; Poi nel 2022 la clamorosa promozione in A2 ,con quelle triple pazzesche di Elvis Vacchelli in finale,hanno riportato la chiesa se non proprio al centro quantomeno nei paraggi del centro del villaggio.
Come ha detto giustamente il Direttore la storia di quella che adesso è la Vanoli è iniziata più o meno nello stesso modo in cui è finita : il gruppo Triboldi Soresina ,che giocava in casa a Cremona,acquisì i diritti di Bernareggio e da lì iniziò la scalata che la portò in A2 con Andrea Trinchieri come allenatore
E in A2 ci fu l'esordio di Keith Langford in europa,scelto da Trinchieri,con cui scazzò in maniera clamorosa a fine campionato
L'anno della promozione in A1 sancì l'odio totale tra Juvini e Vanolini ,se vogliamo chiamarli così.
L'allora presidente della Ju-Vi,Matteo Bonetti (marito di Graziella Bragaglio) cedette i diritti a quella che adesso è diventata la Germani Brescia,entrando in società con Triboldi
Ma si sapeva che era un modo per sganciarsi dalla Ju-Vi perchè il suo obiettivo era andare a Brescia,dove lavora e vive
Di fatto quindi la ju-vi sparì
Triboldi ,cialtronescamente come da tradizione , mollò tutto nel 2011 e Vanoli ,che non aveva mai visto una partita di basket in vita sua,si fece carico di tutto.
Essendo l'antitesi del cialtrone ha ottenuto i risultati che ha ottenuto : pur essendo nata in maniera artificiale, si è riusciti comunque a creare un'identità da zero e anche un certo radicamento in città (tutte le giovanili giocavano e si allenavano a Cremona)
Poi è normale che ci siano schermaglie tra tifosi,che hanno avuto il culmine nel famoso derby in A2 rinviato anche grazie ai buoni rapporti tra Vanoli e Petrucci
Pretestuose le critiche rivolte a Vanoli per sentirsi padrone del palazzetto,che porta il nome del fondatore della Ju-Vi ,Mario Radi : di fatto era ed è cosi,tutti i lavori di ristrutturazione necessari per mantere l'agibilià li ha finanziati lui. E adesso che non c'è più Vanoli a pagare ne vedremo delle belle (o delle brutte)
Come ha accennato il Direttore,l'amministrazione comunale è la grande assente; ma visti i personaggi che si sono succeduti in questi anni non c'è da stupirsi
Ora semplicemente Vanoli ha fatto 2 conti e ha pensato bene di non aver più voglia di spendere tutti sti soldi : visto che non è un cialtrone,a differenza del predecessore, non voleva tirare a campare.
Chiude tutto ,non c'è nessuno che abbia 1 euro di credito con la Vanoli,passa all'incasso e saluta
I diritti passano a Roma,dove per ironia della sorte ci fu l'esordio in A1
Niente più sogno di derby per i tifosi Juvini,che si possono consolare pensando che la società rinata nel 2014 partendo dal campionato di Promozione è arrivata in A2 esclusivamente per meriti sportivi
In un mondo di diritti comprati e venduti,mi pare un qualcosa di straordinario
Il problema sta nel fatto che facendo queste operazioni si certifica che, soprattutto ma non solo in ottica NBA Europe (un carrozzone che secondo me nemmeno partirà) si cercano turisti\clienti e non tifosi. E' il vero grande male di quest'epoca dello sport (il calcio è per certi versi ancora un po' indietro e per altri, tipo il Milan, molto avanti): entro 10 anni vedere una partita sarà solo una alternativa come un'altra a netflix o un costoso passatempo quando si visita una città, e non più una questione di identificazione
È un male ma il problema di fondo è che lo sport professionistico in Europa opera strutturalmente in perdita economica, salve rare eccezioni. Dato che, per vari motivi, ci sono sempre meno mecenati locali disposti a finanziarlo in perdita, restano i ricchi stranieri che però a un certo punto vogliono vedere un ritorno. E il modello che gli sembra funzionare, per adesso, è quello del turista/cliente.
Vero, e non vedo come possa smettere di funzionare, onestamente. Sullo 0-3 di Milan-Atalanta la gente si faceva i selfie in transenna con la sciarpa della partita (la sciarpa della partita...sempre stata una roba ridicola ma almeno prima si faceva per derby e champions...), non pretendo gente con la forca ma è chiaro che andando in questa direzione vincere o perdere sarà sostanzialmente indifferente
Juvi, Sas, Floris, Cristo Re...tante sfide nei palazzetti cremonesi ma la Vanoli in effetti non c'era. Ma riusciremo prima di morire a vedere un basket senza Petrucci?
Come già scritto rimane per me sempre incomprensibile come Roma possa sostenere nel caso due squadre di LBA ed una Virtus Roma che potrebbe essere in A2 la prossima stagione. Mi pare un gigante d'argilla questo progetto di rinascita del basket romano per non dire di molto peggio.
Cremona in ogni caso è destinata a perdere anche la SanseBasket militante in B Interregionale che dalla prossima stagione chiuderà i battenti a quanto appreso.
P.S.: la Sanse al momento sta disputando i play-out di categoria dopo essere stata ultima nel suo girone fino alla penultima giornata e quindi dover retrocedere a fine regular season da regolamento. Solo che all'ultima giornata i giocatori di Marnate si sono rifiutati di presentarsi a Pavia per protesta contro i mancati rimborsi (alcuni giocatori hanno lamentato via social mancanze anche dalla stagione 2024/25) portando la società al ritiro dal campionato ed essere quindi Marnate la retrocessa alla fine della regular season.
Ho voluto citare questo caso per dire che non è stato solo l'anno di Trapani in LBA e di Bergamo in A2 anche nelle minors non se la si passa bene. Ed in tutto questo la Federazione.....
Orpo,non sapevo dei problemi della Sanse
Mi spiace.
Società modello gestita da dirigenti serissimi,un po' come la Vanoli, con un forte spirito di appartenenza (i dirigenti sono tutti cresciuti all'oratorio di San Sebastiano) Evidentemente anche loro economicamente non riescono più a starci dentro
Mi spiace enormemente
Speriamo resista almeno la Ju-VI :-)
Giusto per completare il discorso SANSEBASKET alla fine si è salvata tramite play-out quindi ha mantenuto la categoria di B INTERREGIONALE. Adesso le ultime sentite sono che potrebbe alla fine partecipare nuovamente al campionato questa volta con una partnership con JUVI CREMONA non più con VANOLI.
Si segnala anche a CREMONA Trinchieri pare con due imprenditori al lavoro per la creazione di un'Academy giovanile. Secondo me cosa molto intelligente perché nel contesto cestistico di oggi se si vuole provare a fare qualche ricavo è quello di creare giocatori che possano ottenere offdrr dai college NCAA e tramite il NIL dato ai giocatori farsi pagare il buy-out.
Trinca fotografa alla perfezione la realtà cestistica di Cremona
Riuscirà nel progetto? non credo. ma è l'unico che può riuscirci
https://cremonasport.it/2026/05/21/trinchieri-e-il-futuro-del-basket-giovanile-voglio-restituire-qualcosa-a-cremona/
L’idea è proprio quella di creare un progetto inclusivo, aperto alla città e sostenuto dal territorio: “Ho imparato che Cremona è un po’ come Siena, una città di contrade. Ma se riusciamo a fare qualcosa per tutti, Cremona può diventare una forza“. Per farlo serviranno risorse economiche e organizzative, oltre a un delicato equilibrio tra le diverse anime della pallacanestro cittadina: “Mi sono fatto garante di essere super partes per evitare contrade. Io provo a salvare la nave”.
Dall'intervista pubblicata sulla Provincia di Cremona oggi
E tenere in piedi quasi da soli una società di Serie A, in una realtà piccola come Cremona, stava diventando un peso enorme. «Ho cercato in ogni modo di garantire stabilità al progetto, ma un modello basato su un impegno personale così diretto è difficile da sostenere nel lungo periodo».
Direi che sta tutto qui.
L'elenco di squadre postate da Geppetto certifica,e il nuovo arrivato fleischmann potrà confermarlo, che il basket a Cremona è sempre stato molto importante,praticato e seguito.
Paradossalmente la squadra più seguita,la Ju-Vi, non è quella che ha ottenuto i maggiori risultati; Poi nel 2022 la clamorosa promozione in A2 ,con quelle triple pazzesche di Elvis Vacchelli in finale,hanno riportato la chiesa se non proprio al centro quantomeno nei paraggi del centro del villaggio.
Come ha detto giustamente il Direttore la storia di quella che adesso è la Vanoli è iniziata più o meno nello stesso modo in cui è finita : il gruppo Triboldi Soresina ,che giocava in casa a Cremona,acquisì i diritti di Bernareggio e da lì iniziò la scalata che la portò in A2 con Andrea Trinchieri come allenatore
E in A2 ci fu l'esordio di Keith Langford in europa,scelto da Trinchieri,con cui scazzò in maniera clamorosa a fine campionato
L'anno della promozione in A1 sancì l'odio totale tra Juvini e Vanolini ,se vogliamo chiamarli così.
L'allora presidente della Ju-Vi,Matteo Bonetti (marito di Graziella Bragaglio) cedette i diritti a quella che adesso è diventata la Germani Brescia,entrando in società con Triboldi
Ma si sapeva che era un modo per sganciarsi dalla Ju-Vi perchè il suo obiettivo era andare a Brescia,dove lavora e vive
Di fatto quindi la ju-vi sparì
Triboldi ,cialtronescamente come da tradizione , mollò tutto nel 2011 e Vanoli ,che non aveva mai visto una partita di basket in vita sua,si fece carico di tutto.
Essendo l'antitesi del cialtrone ha ottenuto i risultati che ha ottenuto : pur essendo nata in maniera artificiale, si è riusciti comunque a creare un'identità da zero e anche un certo radicamento in città (tutte le giovanili giocavano e si allenavano a Cremona)
Poi è normale che ci siano schermaglie tra tifosi,che hanno avuto il culmine nel famoso derby in A2 rinviato anche grazie ai buoni rapporti tra Vanoli e Petrucci
Pretestuose le critiche rivolte a Vanoli per sentirsi padrone del palazzetto,che porta il nome del fondatore della Ju-Vi ,Mario Radi : di fatto era ed è cosi,tutti i lavori di ristrutturazione necessari per mantere l'agibilià li ha finanziati lui. E adesso che non c'è più Vanoli a pagare ne vedremo delle belle (o delle brutte)
Come ha accennato il Direttore,l'amministrazione comunale è la grande assente; ma visti i personaggi che si sono succeduti in questi anni non c'è da stupirsi
Ora semplicemente Vanoli ha fatto 2 conti e ha pensato bene di non aver più voglia di spendere tutti sti soldi : visto che non è un cialtrone,a differenza del predecessore, non voleva tirare a campare.
Chiude tutto ,non c'è nessuno che abbia 1 euro di credito con la Vanoli,passa all'incasso e saluta
I diritti passano a Roma,dove per ironia della sorte ci fu l'esordio in A1
Niente più sogno di derby per i tifosi Juvini,che si possono consolare pensando che la società rinata nel 2014 partendo dal campionato di Promozione è arrivata in A2 esclusivamente per meriti sportivi
In un mondo di diritti comprati e venduti,mi pare un qualcosa di straordinario
tanto di cappello a Vanoli, il massimo del basket di serie A che avevamo visto prima era la Spondi latte !!
con C.J. Kupec...
certo,nulla a che vedere con Uero Bertoglio eh :-)
Il problema sta nel fatto che facendo queste operazioni si certifica che, soprattutto ma non solo in ottica NBA Europe (un carrozzone che secondo me nemmeno partirà) si cercano turisti\clienti e non tifosi. E' il vero grande male di quest'epoca dello sport (il calcio è per certi versi ancora un po' indietro e per altri, tipo il Milan, molto avanti): entro 10 anni vedere una partita sarà solo una alternativa come un'altra a netflix o un costoso passatempo quando si visita una città, e non più una questione di identificazione
È un male ma il problema di fondo è che lo sport professionistico in Europa opera strutturalmente in perdita economica, salve rare eccezioni. Dato che, per vari motivi, ci sono sempre meno mecenati locali disposti a finanziarlo in perdita, restano i ricchi stranieri che però a un certo punto vogliono vedere un ritorno. E il modello che gli sembra funzionare, per adesso, è quello del turista/cliente.
Vero, e non vedo come possa smettere di funzionare, onestamente. Sullo 0-3 di Milan-Atalanta la gente si faceva i selfie in transenna con la sciarpa della partita (la sciarpa della partita...sempre stata una roba ridicola ma almeno prima si faceva per derby e champions...), non pretendo gente con la forca ma è chiaro che andando in questa direzione vincere o perdere sarà sostanzialmente indifferente
Soresina e Triboldi. Amen.
il re dei cialtroni
Juvi, Sas, Floris, Cristo Re...tante sfide nei palazzetti cremonesi ma la Vanoli in effetti non c'era. Ma riusciremo prima di morire a vedere un basket senza Petrucci?
hai dimenticato gli Assi...😀
Vero! 🤣
S.Imerio campo molto caldo tra l'altro :-)
poi ci torno con calma
è di oggi la voce,non campata per aria,di un progetto per mantenere il settore giovanile guidato da Trinchieri
In questo momento tutte le notizie che arrivano dal mondo NBA Europe, Eurolega, LBA ecc. mi stanno portando sempre più a interessarmi di altro.
Tutto molto triste. Il ‘nostro’ basket anni Settanta e Ottanta aveva molti difetti, ma…