L'incredibile offerta della casa automobilistica tedesca, che di recente ha fatto marcia indietro sui sedili riscaldati. Offerta indicativa di una mentalità che vede la proprietà come il nemico...
A proposito di altri pilastri della civiltà occidentale è interessante l’articolo odierno di Rampini per il CdS: “James Hankins, un addio illustre a Harvard”
1) Solo chi non ha mai fatto una lavatrice in vita sua puo' preferire la lavatrice condominiale. Che sta apparendo in italia anche in condomini di "lusso", con grasse risate di chi in casa e' deputato al compito.
2) In USA TUTTI quello che possono permetterselo comprano casa. Se si muovono 10 volte, comprano casa 10 volte, o meglio posseggono 10 case.
3) Le case nelle localita' chic sono preda di fondi di investimento. Chissa' come mai
4) L'auto e' un salasso economico devastante mangia soldi, e tutta questa elettronica e' semplicemente inutile. Quasi tutti la comprano a rate, non serve il noleggio per schiavizzare.
5) La vera questione della produzione moderna e' la scarsa qualita'/prezzo, anche dovuta all'eccessiva sofisticazione. Che me frega del frigo con lo schermo per postare su instagram la torta dell'esselunga?
Ma perchè scomodare BMW? Anche la macchina di quella Società di cui adesso non ricordo il nome... ma sí, quella con su scritto Peugeot, sí quella: stessi servizi Premium offerti gratis per un mese.
Al prossimo giro, Naftone Land Rover di 25 anni, full analogic, zero elettronica, immatricolazione auto storica (declamato con la voce del Sassaroli mentre elenca al malcapitato Melandri "tutto il blocco")
confermo tutto. La situazione diventa surreale quando la macchina è aziendale, ti accorgi tra le mille stupidate che ti hanno rifilato a pacchetti (pacchetti composti da uno schizoide tipo che il gancio traino va in abbinata solo col purificatore di ambienti) che quella cosa che veramente ti serviva è a pagamento. Provia comprarla ma ti dicono che è in abbonamento e a quel punto va cambiato il contratto che in una azienda di una certa dimensione non è così facile.. dopo un po di tentativi e di muri di gomma mandi tutti al diavolo e ti rassegni a farlo personalmente con
la tua carta di credito e chi se ne frega, ma SORPRESA!!! non è possibile perchè l'intestazione del'auto e della carta non corrispondono minimamente... finisce che usi l'auto di famiglia anche quando potresti usare quella aziendale se ti servono determinate cose...
Quindi secondo te il problema non è che viviamo ( ok, vivete ) in un sistema assurdo, in cui una azienda deve prendere in leasing una automobile per darla in comodato gratuito al suo dipendente poichè dargli i soldi avrebbe costi assurdi?
Perchè per me la cosa assurda è quella, e da lì deriva tutto il resto che hai raccontato.
Ma cosa c'entra con la BMW e la sua politica di prodotto la gestione economico finanziaria dei fringe benefits (se è a quello che alludi)? Pelu passami il cavolo che è ora della merenda
Se la macchina te la fossi comprata te, la maggior parte dei problemi che hai elencato non ci sarebbe stata, ti compravi la macchina che volevi, con gli optional che volevi, senza problemi. Potevi lamentarti di come venivano abbinati gli optional e a quel punto magari compravi altro ma non diventava una cosa erculea, come capisco sia.
Non so quanto il concetto di "auto aziendale" esista nel resto d'europa, ma in paesi a più bassa tassazione ti danno i bonus e amen e tu ci fai quel che vuoi. Che poi è uno dei motivi per cui probabilmente BMW è riuscita a sopravvivere, con i leasing aziendali dove la macchina e la marca dipendono dal tuo ruolo aziendale.
Sarei curioso, se tu non avessi bisogno della macchina, che benefit potrebbe darti la tua azienda?
Non ho problemi sulle mie auto private perché semplicemente quelle Marche non prevedono una simile policy sugli optional non perché siano private... La politica di abbonamento di BMW prescinde dal fatto che sia una auto aziendale o Privata, averla come aziendale semplicemente aumenta difficoltà che già comunque esistono
Forse non c'entra, ma mi vengono in mente alcuni sindaci (sicuramente quello di Chicago) che pur di non riconoscere dove sia il reale problema e provare a risolverlo (impossibile con metodi legali, peraltro) hanno fatto causa ad un paio di marche automobilistiche perché non hanno dotato i loro veicoli di sufficienti misure antifurto. O come quelli che da noi chiedono di limitare la vendita di coltelli e simili. O aboliscono i festeggiamenti in piazza a Capodanno (dove comunque non andrei mai in vita mia, prima di tutto perché non so cosa ci sia da festeggiare). È tutto collegato, mi sa. Per smantellare la società occidentale, come notato anche nel commento di cranssursierre.
Paradossalmente sarebbe meglio se ci fosse dietro un disegno, un pensiero. Invece credo che si tratti soltanto di sfilare più soldi a chi si presume (vuoi che uno che compra una BMW stia a guardare i 10 euro al mese?) non se ne accorga. Amo questo titolo dell'Ansa di qualche giorno fa: "BMW Italia - Rinnovarsi per offrirfe esperienze premium"
Macchina elettrica, città a 15 minuti, decremento economico felice, sostituzione del denaro con carte sul cellulare, euro digitale, esperimento vaccino fake, famiglie monocellulari..e questo solo per i bianchi....se escludi inegri visto il loro basso qui restano asiatici ed ebrei...
Forse non un disegno coordinato ma sicuramente c'è un pensiero deteriore e distruttivo, che va dal film disneyano di cui parlavi l'altro giorno ai dettagli sulla BMW a mille piccole cose atte a corrodere la società occidentale e di cui leggiamo pressoché ogni giorno. Alcune sembrano insignificanti ma lo sono come le singole tesserine di un mosaico, che quando poi sono tutte assieme...
Lo teorizzava già Rifikin nel 2001. Personaggio incontrato in un evento a margine di uno Smau per promuovere il suo libro e che magnificava le virtù del “paghi solo per quello che usi”. Peccato che a conti fatti i costi diventavano esorbitanti.
“Peccato che la proprietà non sia un lusso, ma uno dei pilastri della società occidentale”
Che la società occidentale sia in declino non è un caso. A furia di abbatterne o tentare di abbatterne i pilastri (e dall’interno aggiungo)
Beh, l'esempio sotto della lavatrice è l'esempio estremamente sbagliato, ma possedere un mezzo che passa il 98% del tempo parcheggiato è demenziale a dir poco.
Certo ci sono situazioni dove almeno una macchina la devi avere, dipende da dove vivi, ma ci sarebbero mille sistemi più intelligienti del possesso di una macchina per nucleo famigliare con tuee le macchine che si mettono in coda per entrare a milano con un solo conducente.
Certo ci vuole flessibilità, cosa che il lavoro da remoto ti da, e la testa degli italiani è orientata solo verso certe cose, tipo la proprietà, di cui poi si rimane schiavi, vedi case al mare e case in montagna ( io ho fatto i conti che per me, pur passando 5 mesi all'anno ad Ibiza, l'affitto conviene più dell'acquisto, oltre a lasciarti molta più libertà ).
In società più dinamiche tipo quella statunitense, dove magari cambi casa ogni due anni per questioni di lavoro, i conti sono completamente diversi, e a un certo punto può tornare anche il conto della lavatrice.
“l'esempio sotto della lavatrice è l'esempio estremamente sbagliato”
Ho riportato questo esempio solo per contestualizzare la presenza allo Smau di Milano di Rifkin, uno dei massimi teorici dell’economia dell’accesso, e per dire che già 25 anni fa c’erano stati tentativi in tal senso anche per prodotti (le lavatrici) di uso quotidiano e domestico.
Che si trattasse di un progetto sbagliato (o quanto meno in prima istanza di una scelta di pricing sbagliata) l’ha decretato immediatamente il mercato tanto è vero che ancora oggi non è stato più riproposto, nemmeno negli US, per gli home appliance.
Sono d’accordo sul fatto che spesso (quasi sempre) le case di vacanza rappresentino un vincolo più che un godimento ma sulla prima casa di proprietà ho un’opinione differente. Certo deve essere commisurata alle proprie possibilità, in quanto rimane una passività.
Non prenderei sempre e comunque la società americana come un esempio virtuoso.
Alla fine è una società in cui più della metà della popolazione non è in grado di affrontare una spesa di emergenza di 1000 dollari.
“ci sarebbero mille sistemi più intelligienti del possesso di una macchina per nucleo famigliare”
Nella maggior parte delle situazioni che vedo c’è una macchina per componente della famiglia, non per nucleo famigliare…
Personalmente non sono disposto a pagare oltre una certa cifra (bassa, molto bassa) per un’auto per l’uso comune e, se potessi, ne farei volentieri a meno.
Al contrario sarei disposto a spendere anche una cifra considerevole per un’auto da usare per divertimento e in piccole dosi
Sbaglio o non si possono fare gli edit ai commenti? Brutta storia in tempi di auto correttori così invasivi, per un perfezionista come me che non sopporta di vedere una virgola fuori posto ..ci vuole un acceLlerata
Anche da App? O anche dopo che hai ricevuto risposta ? Putroppo non posso condividere lo screenshot (altra limitazione), ma io cliccando sui tre puntini le uniche opzioni che vedo sono
Se hai già ricevuto risposta non mi sembra che si possa come ti ho indicato io ma devi guardare l’intestazione: dove appare il tuo nick a inizio commento sulla destra ci sono sempre tre puntini, li tocchi ed esce un elenco di opzioni maggiori tra le quali compare anche Edit
Edit: è la quinta opzione del menu, dopo “Save as Image”
Troppe diversità tra Montevideo (sonnolenta per quanto gradevole capitale di un paese che viene giustamente chiamato la Svizzera del Sudamerica) e Cali..in generale America Latina molte differenze tra posto e posto
Proprio per quello ero curioso Trattandosi di un continente è naturale che ci siano enormi differenze fra i diversi posti. Poi, come ti dicevo, ci sono stato per brevissime parentesi e in luoghi più o meno “artificiali” quindi, a differenza di altre parti non ho esperienza di vita reale. Proprio per questo ero curioso della tua esperienza in Colombia.
PS Uruguay, la Svizzera del Sud America è da quando sono nato che lo sento :)
Ma la lavatrice non mi sembra esattamente l'esempio migliore di rental economy ( anche se le lavatrici di condominio lo sarebbero, a chi cazzo serve una lavatrice sempre in casa? magari se hai tre figli, ma nel mondo moderno anche quello è raro ), perchè non sono un oggetto che cambi ogni due anni, ma per esempio MacBook / iPad e iPhone lo sono, e la Apple infatti sta andando in quella direzione.
Nel campo delle macchine il progetto Lynk ha molto senso, ma ripeto la cultura italiana è diversa, e anche la disponibilità economica è diversa, la realtà dei fatti è che un affitto conviene praticamente sempre se sei uno a cui piace cambiare le cose e che non fa grandi programmi e che non ha voglia di sbattimenti: ad esempio per me il motorino meglio afffittarlo a 150 euro al mese per 4 mesi che comprarlo, perchè poi 7 mesi sono via, non so dove lasciarlo, le multe, la manutenzione, tutte rotture di coglioni. Ma sopra i 150 euro al mese mi conviene Cooltra in Free floating, che funziona benissimo, worst case scenario torni a casa a piedi, primo o poi ne incontri uno. Se dovessi guardare a cosa mi conviene economicamente, sicuramente averne uno mio, sia a milano che ad Ibiza, e trovare un modo per quando non ci sono.
Discorso prima casa: se pensi di vivere a milano/ibiza/vattelapesca tutta la vita ovviamente conviene, in America dove una persona di media cambia 5-6 case nel corso della vita i conti sono più complessi, dipende da dove compri, quanto costa, quanto costa poi vendere e quanto stai. Io ho amici che cercavano casa e ancora un po non volevano manco cambiare quartiere! Sono stati cmq gentrificati a San Felice.
Discorso auto: non capisco cosa voglia dire "per divertimento", per me l'auto è un modo per andare dal punto A al punto B, con grandissime rotture di coglioni in caso di parcheggio. Io infatti l'auto la uso solo per andare a sciare e quando sono in giro, quindi solo noleggio, ma se fossi costretto a comprarne una, comprerei quella che mi costa meno per andare da A a B.
“A me sembra che Haier, quindi una marca top, lo abbia riproposto”
Hai ragione, non sono aggiornato. Sarei curioso dei numeri “veri”.
“le lavatrici di condominio lo sarebbero”
Abitudine elvetica, anche in condomini di livello in località di livello.
“in America dove una persona di media cambia 5-6 case nel corso della vita i conti sono più complessi”
In US gli affitti costano all’anno tra l’8 e il 10% del valore della casa. Anche lì, pur con le diverse dinamiche, secondo me non è una scelta particolarmente conveniente per la prima casa. Poi la questione dipende anche molto dalla situazione personale.
“Discorso auto: non capisco cosa voglia dire "per divertimento"
Semplice, significa fare degli itinerari di solito su strade secondarie (esempi le tre Corniches in Costa Azzurra, il Furka Pass, etc) per il solo gusto della guida, del paesaggio ed eventualmente delle tappe gastronomiche.
Da fare, possibilmente, con un’auto sportiva d’epoca, “analogica”, motore aspirato e con un sound soddisfacente.
So che per te è una emerita rottura di co***oni ma a qualcuno, in piccole dosi, piace. Se poi fatto in compagnia di altri amici ancora meglio.
Poi tu segui un modello di vita che non è ancora (lo sarà mai? E se si quando?) quello prevalente da cui conseguono esigenze ed abitudini di consumo che non sono ancora quelle che fanno il mercato.
I numeri di Haier per me sono bassi, perchè come ho scritto la lavatrice non è un bene che ha senso affittare, non è che tra tre anni c'è una lavatrice molto migliore. Cioè vedo veramente usi limitati per una cosa del genere, l'unica cosa che ti salva è lo sbattimento del comprare il detersivo, non da poco ma non da giustificare un abbonamento. Poi dipende che macchina ti installano, se è una lavasciuga super figa magari può convenire, ma una lavasciuga decente la paghi 700/800 euro e ti dura 10 anni tranquilli.
Su Substack, per mille motivi, non riesco a scrivere come su Indiscreto per cui ho tagliato corto nel percorso mentale Rifkin-economia dell’accesso-Merloni. E poi mi serviva solo per fare un esempio di un prodotto domestico di uso quotidiano a cui già 25 anni fa era stata applicata questa logica.
In realtà il progetto “lavatrice” era probabilmente un test legato all’ingresso del gruppo Merloni nel mercato dell’energia.
Si era costituita la MPE (Merloni Progetto Energia) per l’acquisizione di centrali elettriche in considerazione del fatto che l’energia avrebbe potuto creare valore aggiunto anche dal punto di vista industriale.
In usa la borsa rende il 10% annuo in media, esiste un costo opportunità ben preciso che tu vai a bloccare con la casa, inclusi i costi del mutuo. Ecco un calcolatore https://www.nytimes.com/interactive/2024/upshot/buy-rent-calculator.html?unlocked_article_code=1.-08.e094.-5Tru5A5QpHt&smid=url-share che ti fa capire la complessità dei conti, e i vari parametri, ma di base su 10 anni difficilmente ti conviene comprare, oltre inizia a diventare conveniente. Ti ripeto in america senza fare il mio modello di vita, è normale cambiare casa ogni 5-6 anni, perchè trovi lavoro in un posto diverso ( la media di rapporti di lavoro in USA nel tech è di circa 3 anni! ), perchè hai un fidanzato nuovo, perchè ti sei rotto i coglioni della città e vuoi andare in montagna, per loro è una cosa normale che fai più volte nella vita.
Cmq per quel che piace fare a te credo esistano mille noleggi che lo fanno, ti prendi l'auto per 3 giorni, magari la paghi 800 euro, te la godi, e fine. Sempre che tu non sia un collezionista d'auto d'epoca e allora diventa un investimento. Cmq anche a me piacciono fare quei giri, ma se li faccio in panda o in porsche non mi cambia un cazzo :D
In US ci ho vissuto. In affitto perché il mio orizzonte temporale è sempre stato tale da rendere questa soluzione più agevole, permettendomi tra l’altro di scegliere soluzioni che non avrei potuto acquistare (soprattutto a NYC).
Ma avevo già l’idea di non fermarmi ed ero single. Avessi avuto famiglia e intenzione di restare avrei fatto diversamente.
Tutto vero anche sulla Borsa ma io sono della vecchia scuola, ovvero quella che prevede che si investano le risorse che ci si può “permettere” di perdere.
“credo esistano mille noleggi che lo fanno”
Si, credo proprio che ci siano (probabilmente un po’ più costosi di quello che scrivi) e sarebbe anche la soluzione più logica ma io nella vita sono un amateur…
Negli Usa lo fanno perché sono degli sradicati senza radici e comunque si possono muovere all'interno di uno stato enorme dove tutti parlano la stessa lingua. In UE la mobilità é solo teorica, ogni paese ha la sua lingua, sistema scolastico, ecc.
Quando vivevo nel Barrio boehmien di Cali, Colombia, una decina di anni fa, c'era il servizio della lavatrice a noleggio, il tipo veniva te la attaccava a casa, dopo x ore se la veniva a riprendere. Per me non era caro, lui si faceva un mazzo e credo avesse più senso per lui aprire un negozio.
Sono curioso delle impressioni sulla vita in Colombia.
Non conosco il barrio che nomini ma se assomiglia a molti di quelli sudamericani potrebbe non essere in piano ed avere le case “arrampicate” una sull’altra il che renderebbe il trasporto della lavatrice ancora più difficoltoso…
Magari pagassimo solo ciò che usiamo, non ci si riesce nemmeno per le partite... eppure io Heidenheim-Mainz (ma anche Chelsea-Manchester United dell'Inghilterra di oggi) non lo guarderei nemmeno se fossi al 41 bis
In quel contesto (intervento collaterale a Smau) si cercava di promuovere indirettamente un’idea della Merloni che aveva appena presentato una lavatrice che non prevedeva un costo d’acquisto ma solo d’uso (lavaggio, energia elettrica e altri servizi come la manutenzione) attraverso carte prepagate.
I conti però dimostravano che già dopo un anno di utilizzo medio il costo per l’utente superava il prezzo di acquisto e le relative bollette. Tanto è vero che non ebbe successo e nessuno (fino ad ora) ha mai più pensato di riproporlo.
è un discorso molto lungo e complesso, ma Intel, quella che fa microprocessori, era solita spendere soldi pur di disabilitire delle feature nei processori di fascia inferiore, feature che poi non potevano essere ri-abilitate. Quindi non veniamo da un mondo migliore, ed Intel è andata a pochi passi dal fallimento, salvata da Biden prima e Trump poi.
Quello che fa BMW è stato inventato da Tesla, con la differenza che Tesla vende veicoli puramente elettrici, in cui fondamentalmente i vari utenti possono comprare o meno delle feature, perchè di base una tesla è un computer che incidentalmente ha le ruote, e quindi uno acquista l'hardware e poi paga il software.
Certo poi alcune cose hanno più senso e altre meno, il full self driving ha sicuramente senso come optional, le mappature del motore elettrico forse, i sedili riscaldati no.
Ma ripeto con Tesla uno praticamente compra un computer e il suo sistema operativo.
Riguardo al discorso BMW, bisogna capire se è un mitico "win - win" oppure una inculata, perchè io sono convinto che a BMW convenga ridurre il numero di optional e costruire sempre la stessa macchina ( ma il sistema operativo di una BMW è indietro 10 anni rispetto a Tesla ) e poi attivare gli optional come abbonamento, lasciando le customizzazioni alle parti che ha senso customizzare, tipo interni e motore. Dipende dal prezzo, perchè mentre prima al prezzo base prendevi una vettura che era senza sedili riscaldati e che quindi valeva meno, ora il modello base i sedili riscaldati li ha e devi solo attivarli: quel che intendo dire è che il modello base in precedenza era una cosa da poveretti e non era praticamente considerabile, ora il modello base potrebbe essere perfettamente ok.
Secondo me BMW si rivolge a una fascia di pubblico che si stizzisce di fronte a questi giochetti, da premium del premium (stile Amazon), se la X5 base parte da 86.000 cosa potrà spostare l'abbonamentino per i sedili o per la geolocalizzazione? Mi sembrano scelte più filosofiche (condividere è da fighi) calate dall'alto che nella direzione del cliente... senza contare il fatto che (vale per tutti, non solo BMW) essere controllati da remoto non fa piacere e che le riparazioni siano sempre più difficili e costose. Il venditore della Volkswagen non voleva credere che io non volessi per il T-Roc il portellone elettrificato
il problema della BMW è che 85k per un X5 ormai non li spende più nessuno, perchè prima era uno status symbol, ora non ti caga nessuno. è crollata la cina, sono crollati gli USA ( per motivi diversi ), in Europa la situazione è quella che è.
La BMW ( e la Mercedes ) si sono sempre potuti permettere un certo premium nel prezzo delle macchine che ora, semplicemente, non si possono più permettere: certo nessuno fa gli interni come la BMW, ma nel 2026 chi guarda agli interni di una macchina? E quindi fan quel che possono. Ma queste mosse della disperazione sono figlie del crollo, non causa, il crollo viene da lontano.
“uno dei pilastri della società occidentale”
A proposito di altri pilastri della civiltà occidentale è interessante l’articolo odierno di Rampini per il CdS: “James Hankins, un addio illustre a Harvard”
1) Solo chi non ha mai fatto una lavatrice in vita sua puo' preferire la lavatrice condominiale. Che sta apparendo in italia anche in condomini di "lusso", con grasse risate di chi in casa e' deputato al compito.
2) In USA TUTTI quello che possono permetterselo comprano casa. Se si muovono 10 volte, comprano casa 10 volte, o meglio posseggono 10 case.
3) Le case nelle localita' chic sono preda di fondi di investimento. Chissa' come mai
4) L'auto e' un salasso economico devastante mangia soldi, e tutta questa elettronica e' semplicemente inutile. Quasi tutti la comprano a rate, non serve il noleggio per schiavizzare.
5) La vera questione della produzione moderna e' la scarsa qualita'/prezzo, anche dovuta all'eccessiva sofisticazione. Che me frega del frigo con lo schermo per postare su instagram la torta dell'esselunga?
Ma perchè scomodare BMW? Anche la macchina di quella Società di cui adesso non ricordo il nome... ma sí, quella con su scritto Peugeot, sí quella: stessi servizi Premium offerti gratis per un mese.
La prima puntata dell'ultima serie di Black Mirror é paradigmatica di dove questo ci porterà
Al prossimo giro, Naftone Land Rover di 25 anni, full analogic, zero elettronica, immatricolazione auto storica (declamato con la voce del Sassaroli mentre elenca al malcapitato Melandri "tutto il blocco")
Birillo vompreso
confermo tutto. La situazione diventa surreale quando la macchina è aziendale, ti accorgi tra le mille stupidate che ti hanno rifilato a pacchetti (pacchetti composti da uno schizoide tipo che il gancio traino va in abbinata solo col purificatore di ambienti) che quella cosa che veramente ti serviva è a pagamento. Provia comprarla ma ti dicono che è in abbonamento e a quel punto va cambiato il contratto che in una azienda di una certa dimensione non è così facile.. dopo un po di tentativi e di muri di gomma mandi tutti al diavolo e ti rassegni a farlo personalmente con
la tua carta di credito e chi se ne frega, ma SORPRESA!!! non è possibile perchè l'intestazione del'auto e della carta non corrispondono minimamente... finisce che usi l'auto di famiglia anche quando potresti usare quella aziendale se ti servono determinate cose...
Quindi secondo te il problema non è che viviamo ( ok, vivete ) in un sistema assurdo, in cui una azienda deve prendere in leasing una automobile per darla in comodato gratuito al suo dipendente poichè dargli i soldi avrebbe costi assurdi?
Perchè per me la cosa assurda è quella, e da lì deriva tutto il resto che hai raccontato.
Ma cosa c'entra con la BMW e la sua politica di prodotto la gestione economico finanziaria dei fringe benefits (se è a quello che alludi)? Pelu passami il cavolo che è ora della merenda
Se la macchina te la fossi comprata te, la maggior parte dei problemi che hai elencato non ci sarebbe stata, ti compravi la macchina che volevi, con gli optional che volevi, senza problemi. Potevi lamentarti di come venivano abbinati gli optional e a quel punto magari compravi altro ma non diventava una cosa erculea, come capisco sia.
Non so quanto il concetto di "auto aziendale" esista nel resto d'europa, ma in paesi a più bassa tassazione ti danno i bonus e amen e tu ci fai quel che vuoi. Che poi è uno dei motivi per cui probabilmente BMW è riuscita a sopravvivere, con i leasing aziendali dove la macchina e la marca dipendono dal tuo ruolo aziendale.
Sarei curioso, se tu non avessi bisogno della macchina, che benefit potrebbe darti la tua azienda?
Non ho problemi sulle mie auto private perché semplicemente quelle Marche non prevedono una simile policy sugli optional non perché siano private... La politica di abbonamento di BMW prescinde dal fatto che sia una auto aziendale o Privata, averla come aziendale semplicemente aumenta difficoltà che già comunque esistono
Esemplare come sempre.
Forse non c'entra, ma mi vengono in mente alcuni sindaci (sicuramente quello di Chicago) che pur di non riconoscere dove sia il reale problema e provare a risolverlo (impossibile con metodi legali, peraltro) hanno fatto causa ad un paio di marche automobilistiche perché non hanno dotato i loro veicoli di sufficienti misure antifurto. O come quelli che da noi chiedono di limitare la vendita di coltelli e simili. O aboliscono i festeggiamenti in piazza a Capodanno (dove comunque non andrei mai in vita mia, prima di tutto perché non so cosa ci sia da festeggiare). È tutto collegato, mi sa. Per smantellare la società occidentale, come notato anche nel commento di cranssursierre.
Paradossalmente sarebbe meglio se ci fosse dietro un disegno, un pensiero. Invece credo che si tratti soltanto di sfilare più soldi a chi si presume (vuoi che uno che compra una BMW stia a guardare i 10 euro al mese?) non se ne accorga. Amo questo titolo dell'Ansa di qualche giorno fa: "BMW Italia - Rinnovarsi per offrirfe esperienze premium"
https://www.ansa.it/canale_motori/videogallery/video_interviste/2025/12/17/bmw-italia-rinnovarsi-per-offrire-esperienze-premium_177f5d9e-06e6-4112-a07f-5635b0a30ae3.html
Nel 2030 non avrai nulla e sarai felice ..é lo slogan del WEF, dalla plandemia, come fai a dire che non c'è un disegno dietro ?
Macchina elettrica, città a 15 minuti, decremento economico felice, sostituzione del denaro con carte sul cellulare, euro digitale, esperimento vaccino fake, famiglie monocellulari..e questo solo per i bianchi....se escludi inegri visto il loro basso qui restano asiatici ed ebrei...
Molto bene direi...
Forse non un disegno coordinato ma sicuramente c'è un pensiero deteriore e distruttivo, che va dal film disneyano di cui parlavi l'altro giorno ai dettagli sulla BMW a mille piccole cose atte a corrodere la società occidentale e di cui leggiamo pressoché ogni giorno. Alcune sembrano insignificanti ma lo sono come le singole tesserine di un mosaico, che quando poi sono tutte assieme...
“tutto deve essere in abbonamento o in affitto”
È l’era dell’accesso, bellezza!
Lo teorizzava già Rifikin nel 2001. Personaggio incontrato in un evento a margine di uno Smau per promuovere il suo libro e che magnificava le virtù del “paghi solo per quello che usi”. Peccato che a conti fatti i costi diventavano esorbitanti.
“Peccato che la proprietà non sia un lusso, ma uno dei pilastri della società occidentale”
Che la società occidentale sia in declino non è un caso. A furia di abbatterne o tentare di abbatterne i pilastri (e dall’interno aggiungo)
Appunto, Rifkin e tanti altri, stanno creando una società neofeudale, dove grazie alla CBDC nessuno sarà più proprietario di nulla.
Solo un imbecille puó gridare al complottismo, quando ce lo stanno dicendo apertamente da anni
Beh, l'esempio sotto della lavatrice è l'esempio estremamente sbagliato, ma possedere un mezzo che passa il 98% del tempo parcheggiato è demenziale a dir poco.
Certo ci sono situazioni dove almeno una macchina la devi avere, dipende da dove vivi, ma ci sarebbero mille sistemi più intelligienti del possesso di una macchina per nucleo famigliare con tuee le macchine che si mettono in coda per entrare a milano con un solo conducente.
Certo ci vuole flessibilità, cosa che il lavoro da remoto ti da, e la testa degli italiani è orientata solo verso certe cose, tipo la proprietà, di cui poi si rimane schiavi, vedi case al mare e case in montagna ( io ho fatto i conti che per me, pur passando 5 mesi all'anno ad Ibiza, l'affitto conviene più dell'acquisto, oltre a lasciarti molta più libertà ).
In società più dinamiche tipo quella statunitense, dove magari cambi casa ogni due anni per questioni di lavoro, i conti sono completamente diversi, e a un certo punto può tornare anche il conto della lavatrice.
“l'esempio sotto della lavatrice è l'esempio estremamente sbagliato”
Ho riportato questo esempio solo per contestualizzare la presenza allo Smau di Milano di Rifkin, uno dei massimi teorici dell’economia dell’accesso, e per dire che già 25 anni fa c’erano stati tentativi in tal senso anche per prodotti (le lavatrici) di uso quotidiano e domestico.
Che si trattasse di un progetto sbagliato (o quanto meno in prima istanza di una scelta di pricing sbagliata) l’ha decretato immediatamente il mercato tanto è vero che ancora oggi non è stato più riproposto, nemmeno negli US, per gli home appliance.
Sono d’accordo sul fatto che spesso (quasi sempre) le case di vacanza rappresentino un vincolo più che un godimento ma sulla prima casa di proprietà ho un’opinione differente. Certo deve essere commisurata alle proprie possibilità, in quanto rimane una passività.
Non prenderei sempre e comunque la società americana come un esempio virtuoso.
Alla fine è una società in cui più della metà della popolazione non è in grado di affrontare una spesa di emergenza di 1000 dollari.
“ci sarebbero mille sistemi più intelligienti del possesso di una macchina per nucleo famigliare”
Nella maggior parte delle situazioni che vedo c’è una macchina per componente della famiglia, non per nucleo famigliare…
Personalmente non sono disposto a pagare oltre una certa cifra (bassa, molto bassa) per un’auto per l’uso comune e, se potessi, ne farei volentieri a meno.
Al contrario sarei disposto a spendere anche una cifra considerevole per un’auto da usare per divertimento e in piccole dosi
Sbaglio o non si possono fare gli edit ai commenti? Brutta storia in tempi di auto correttori così invasivi, per un perfezionista come me che non sopporta di vedere una virgola fuori posto ..ci vuole un acceLlerata
Io li faccio :)
Sulla destra di “Reply” ci sono tre puntini. Li tocchi e compare l’opzione per l’edit
Anche da App? O anche dopo che hai ricevuto risposta ? Putroppo non posso condividere lo screenshot (altra limitazione), ma io cliccando sui tre puntini le uniche opzioni che vedo sono
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Se hai già ricevuto risposta non mi sembra che si possa come ti ho indicato io ma devi guardare l’intestazione: dove appare il tuo nick a inizio commento sulla destra ci sono sempre tre puntini, li tocchi ed esce un elenco di opzioni maggiori tra le quali compare anche Edit
Edit: è la quinta opzione del menu, dopo “Save as Image”
Troppe diversità tra Montevideo (sonnolenta per quanto gradevole capitale di un paese che viene giustamente chiamato la Svizzera del Sudamerica) e Cali..in generale America Latina molte differenze tra posto e posto
Un clásico en el Pascual
Adornado de mujeres sin par
América y Cali a ganar
Aquí no se puede empatar
Barranquilla puerta de oro
París la ciudad luz
Nueva York capital del mundo
Del Cielo Cali la sucursal
A millas siento tu aroma
Cualquiera justo razona
Que Cali es Cali señoras, señores
Lo demás es loma
Proprio per quello ero curioso Trattandosi di un continente è naturale che ci siano enormi differenze fra i diversi posti. Poi, come ti dicevo, ci sono stato per brevissime parentesi e in luoghi più o meno “artificiali” quindi, a differenza di altre parti non ho esperienza di vita reale. Proprio per questo ero curioso della tua esperienza in Colombia.
PS Uruguay, la Svizzera del Sud America è da quando sono nato che lo sento :)
A me sembra che Haier, quindi una marca top, lo abbia riproposto: https://www.haier-europe.com/it_IT/pages/washpass
Ma la lavatrice non mi sembra esattamente l'esempio migliore di rental economy ( anche se le lavatrici di condominio lo sarebbero, a chi cazzo serve una lavatrice sempre in casa? magari se hai tre figli, ma nel mondo moderno anche quello è raro ), perchè non sono un oggetto che cambi ogni due anni, ma per esempio MacBook / iPad e iPhone lo sono, e la Apple infatti sta andando in quella direzione.
Nel campo delle macchine il progetto Lynk ha molto senso, ma ripeto la cultura italiana è diversa, e anche la disponibilità economica è diversa, la realtà dei fatti è che un affitto conviene praticamente sempre se sei uno a cui piace cambiare le cose e che non fa grandi programmi e che non ha voglia di sbattimenti: ad esempio per me il motorino meglio afffittarlo a 150 euro al mese per 4 mesi che comprarlo, perchè poi 7 mesi sono via, non so dove lasciarlo, le multe, la manutenzione, tutte rotture di coglioni. Ma sopra i 150 euro al mese mi conviene Cooltra in Free floating, che funziona benissimo, worst case scenario torni a casa a piedi, primo o poi ne incontri uno. Se dovessi guardare a cosa mi conviene economicamente, sicuramente averne uno mio, sia a milano che ad Ibiza, e trovare un modo per quando non ci sono.
Discorso prima casa: se pensi di vivere a milano/ibiza/vattelapesca tutta la vita ovviamente conviene, in America dove una persona di media cambia 5-6 case nel corso della vita i conti sono più complessi, dipende da dove compri, quanto costa, quanto costa poi vendere e quanto stai. Io ho amici che cercavano casa e ancora un po non volevano manco cambiare quartiere! Sono stati cmq gentrificati a San Felice.
Discorso auto: non capisco cosa voglia dire "per divertimento", per me l'auto è un modo per andare dal punto A al punto B, con grandissime rotture di coglioni in caso di parcheggio. Io infatti l'auto la uso solo per andare a sciare e quando sono in giro, quindi solo noleggio, ma se fossi costretto a comprarne una, comprerei quella che mi costa meno per andare da A a B.
“A me sembra che Haier, quindi una marca top, lo abbia riproposto”
Hai ragione, non sono aggiornato. Sarei curioso dei numeri “veri”.
“le lavatrici di condominio lo sarebbero”
Abitudine elvetica, anche in condomini di livello in località di livello.
“in America dove una persona di media cambia 5-6 case nel corso della vita i conti sono più complessi”
In US gli affitti costano all’anno tra l’8 e il 10% del valore della casa. Anche lì, pur con le diverse dinamiche, secondo me non è una scelta particolarmente conveniente per la prima casa. Poi la questione dipende anche molto dalla situazione personale.
“Discorso auto: non capisco cosa voglia dire "per divertimento"
Semplice, significa fare degli itinerari di solito su strade secondarie (esempi le tre Corniches in Costa Azzurra, il Furka Pass, etc) per il solo gusto della guida, del paesaggio ed eventualmente delle tappe gastronomiche.
Da fare, possibilmente, con un’auto sportiva d’epoca, “analogica”, motore aspirato e con un sound soddisfacente.
So che per te è una emerita rottura di co***oni ma a qualcuno, in piccole dosi, piace. Se poi fatto in compagnia di altri amici ancora meglio.
Poi tu segui un modello di vita che non è ancora (lo sarà mai? E se si quando?) quello prevalente da cui conseguono esigenze ed abitudini di consumo che non sono ancora quelle che fanno il mercato.
I numeri di Haier per me sono bassi, perchè come ho scritto la lavatrice non è un bene che ha senso affittare, non è che tra tre anni c'è una lavatrice molto migliore. Cioè vedo veramente usi limitati per una cosa del genere, l'unica cosa che ti salva è lo sbattimento del comprare il detersivo, non da poco ma non da giustificare un abbonamento. Poi dipende che macchina ti installano, se è una lavasciuga super figa magari può convenire, ma una lavasciuga decente la paghi 700/800 euro e ti dura 10 anni tranquilli.
Su Substack, per mille motivi, non riesco a scrivere come su Indiscreto per cui ho tagliato corto nel percorso mentale Rifkin-economia dell’accesso-Merloni. E poi mi serviva solo per fare un esempio di un prodotto domestico di uso quotidiano a cui già 25 anni fa era stata applicata questa logica.
In realtà il progetto “lavatrice” era probabilmente un test legato all’ingresso del gruppo Merloni nel mercato dell’energia.
Si era costituita la MPE (Merloni Progetto Energia) per l’acquisizione di centrali elettriche in considerazione del fatto che l’energia avrebbe potuto creare valore aggiunto anche dal punto di vista industriale.
In usa la borsa rende il 10% annuo in media, esiste un costo opportunità ben preciso che tu vai a bloccare con la casa, inclusi i costi del mutuo. Ecco un calcolatore https://www.nytimes.com/interactive/2024/upshot/buy-rent-calculator.html?unlocked_article_code=1.-08.e094.-5Tru5A5QpHt&smid=url-share che ti fa capire la complessità dei conti, e i vari parametri, ma di base su 10 anni difficilmente ti conviene comprare, oltre inizia a diventare conveniente. Ti ripeto in america senza fare il mio modello di vita, è normale cambiare casa ogni 5-6 anni, perchè trovi lavoro in un posto diverso ( la media di rapporti di lavoro in USA nel tech è di circa 3 anni! ), perchè hai un fidanzato nuovo, perchè ti sei rotto i coglioni della città e vuoi andare in montagna, per loro è una cosa normale che fai più volte nella vita.
Cmq per quel che piace fare a te credo esistano mille noleggi che lo fanno, ti prendi l'auto per 3 giorni, magari la paghi 800 euro, te la godi, e fine. Sempre che tu non sia un collezionista d'auto d'epoca e allora diventa un investimento. Cmq anche a me piacciono fare quei giri, ma se li faccio in panda o in porsche non mi cambia un cazzo :D
Ti ringrazio per le info.
In US ci ho vissuto. In affitto perché il mio orizzonte temporale è sempre stato tale da rendere questa soluzione più agevole, permettendomi tra l’altro di scegliere soluzioni che non avrei potuto acquistare (soprattutto a NYC).
Ma avevo già l’idea di non fermarmi ed ero single. Avessi avuto famiglia e intenzione di restare avrei fatto diversamente.
Tutto vero anche sulla Borsa ma io sono della vecchia scuola, ovvero quella che prevede che si investano le risorse che ci si può “permettere” di perdere.
“credo esistano mille noleggi che lo fanno”
Si, credo proprio che ci siano (probabilmente un po’ più costosi di quello che scrivi) e sarebbe anche la soluzione più logica ma io nella vita sono un amateur…
Negli Usa lo fanno perché sono degli sradicati senza radici e comunque si possono muovere all'interno di uno stato enorme dove tutti parlano la stessa lingua. In UE la mobilità é solo teorica, ogni paese ha la sua lingua, sistema scolastico, ecc.
Quando vivevo nel Barrio boehmien di Cali, Colombia, una decina di anni fa, c'era il servizio della lavatrice a noleggio, il tipo veniva te la attaccava a casa, dopo x ore se la veniva a riprendere. Per me non era caro, lui si faceva un mazzo e credo avesse più senso per lui aprire un negozio.
Sono curioso delle impressioni sulla vita in Colombia.
Non conosco il barrio che nomini ma se assomiglia a molti di quelli sudamericani potrebbe non essere in piano ed avere le case “arrampicate” una sull’altra il che renderebbe il trasporto della lavatrice ancora più difficoltoso…
Magari pagassimo solo ciò che usiamo, non ci si riesce nemmeno per le partite... eppure io Heidenheim-Mainz (ma anche Chelsea-Manchester United dell'Inghilterra di oggi) non lo guarderei nemmeno se fossi al 41 bis
Verità assoluta.
In quel contesto (intervento collaterale a Smau) si cercava di promuovere indirettamente un’idea della Merloni che aveva appena presentato una lavatrice che non prevedeva un costo d’acquisto ma solo d’uso (lavaggio, energia elettrica e altri servizi come la manutenzione) attraverso carte prepagate.
I conti però dimostravano che già dopo un anno di utilizzo medio il costo per l’utente superava il prezzo di acquisto e le relative bollette. Tanto è vero che non ebbe successo e nessuno (fino ad ora) ha mai più pensato di riproporlo.
è un discorso molto lungo e complesso, ma Intel, quella che fa microprocessori, era solita spendere soldi pur di disabilitire delle feature nei processori di fascia inferiore, feature che poi non potevano essere ri-abilitate. Quindi non veniamo da un mondo migliore, ed Intel è andata a pochi passi dal fallimento, salvata da Biden prima e Trump poi.
Quello che fa BMW è stato inventato da Tesla, con la differenza che Tesla vende veicoli puramente elettrici, in cui fondamentalmente i vari utenti possono comprare o meno delle feature, perchè di base una tesla è un computer che incidentalmente ha le ruote, e quindi uno acquista l'hardware e poi paga il software.
Certo poi alcune cose hanno più senso e altre meno, il full self driving ha sicuramente senso come optional, le mappature del motore elettrico forse, i sedili riscaldati no.
Ma ripeto con Tesla uno praticamente compra un computer e il suo sistema operativo.
Riguardo al discorso BMW, bisogna capire se è un mitico "win - win" oppure una inculata, perchè io sono convinto che a BMW convenga ridurre il numero di optional e costruire sempre la stessa macchina ( ma il sistema operativo di una BMW è indietro 10 anni rispetto a Tesla ) e poi attivare gli optional come abbonamento, lasciando le customizzazioni alle parti che ha senso customizzare, tipo interni e motore. Dipende dal prezzo, perchè mentre prima al prezzo base prendevi una vettura che era senza sedili riscaldati e che quindi valeva meno, ora il modello base i sedili riscaldati li ha e devi solo attivarli: quel che intendo dire è che il modello base in precedenza era una cosa da poveretti e non era praticamente considerabile, ora il modello base potrebbe essere perfettamente ok.
Secondo me BMW si rivolge a una fascia di pubblico che si stizzisce di fronte a questi giochetti, da premium del premium (stile Amazon), se la X5 base parte da 86.000 cosa potrà spostare l'abbonamentino per i sedili o per la geolocalizzazione? Mi sembrano scelte più filosofiche (condividere è da fighi) calate dall'alto che nella direzione del cliente... senza contare il fatto che (vale per tutti, non solo BMW) essere controllati da remoto non fa piacere e che le riparazioni siano sempre più difficili e costose. Il venditore della Volkswagen non voleva credere che io non volessi per il T-Roc il portellone elettrificato
il problema della BMW è che 85k per un X5 ormai non li spende più nessuno, perchè prima era uno status symbol, ora non ti caga nessuno. è crollata la cina, sono crollati gli USA ( per motivi diversi ), in Europa la situazione è quella che è.
La BMW ( e la Mercedes ) si sono sempre potuti permettere un certo premium nel prezzo delle macchine che ora, semplicemente, non si possono più permettere: certo nessuno fa gli interni come la BMW, ma nel 2026 chi guarda agli interni di una macchina? E quindi fan quel che possono. Ma queste mosse della disperazione sono figlie del crollo, non causa, il crollo viene da lontano.