Una domanda alla Gu
Gli argenti dei favoriti, il saluto di Petrecca, i telecronisti del pattinaggio, le squadre di centroclassifica e la Londra di Buffa
L’argento è il piazzamento più amaro per chi partecipa a una gara da grande favorito, per certi versi anche peggio del quarto posto, mentre ovviamente per gli outsider il discorso cambia. Una banalità, ma non si può proprio dire. E così John Weaver, dell’AFP, con il suo ‘Due argenti vinti o due ori persi’ è diventato il cattivo del giorno, vincitore del premio Elisabetta Caporale sia per la parrocchietta del freestyle sia per chi segue il trend del ‘grazie lo stesso’, secondo cui in fondo si gareggia sempre contro sé stessi e gli avversari in definitiva non esistono. Certo Eileen Gu, come tutte le stelle e ormai anche le mezze figure, è abituata a interviste e domande precofenzionate.
Il caso Petrecca si è chiuso con le dimissioni di Petrecca con citazione del Vangelo e la promozione di Marco Lollobrigida a capo di RaiSport. Un finale annunciato dalla Rai, che ci porta a una sola non richiesta (come tutte le altre) considerazione: Petrecca era stato sfiduciato come direttore, ma il caso non sarebbe mai nato se lui non avesse fatto la telecronaca della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi. E chissà per quanto sarebbe rimasto in sella… Quanti direttori come lui ci sono, nella Rai e in aziende private, ma hanno la furbizia di rimanere nell’ombra?
Fra le scelte sbagliate di Petrecca non ci sono senz’altro i telecronisti del pattinaggio di figura: non ne abbiamo perso una sola serata, saltando dalla RAI ad Eurosport a seconda dell’ispirazione. Tutti secondo noi molto bravi, con stili diversi: sulla RAI Arianna Secondini e Franca Bianconi sono più divulgative (ma la Bianconi anticipa i punteggi come nessuno), su Eurosport Massimiliano Ambesi, Marika Poli e Raffaella Cazzaniga danno l’impressione di rivolgersi a un pubblico di esperti. Sfumature, per un livello molto alto. Spettacolo fantastico anche per chi come noi non ne capisce niente ma riesce almeno a cogliere il dramma: poche cose ci hanno emozionato come la rimonta di Riku Miura e Ryuichi Kihara.
Come sono le squadre italiane di metà classifica? Troviamo geniale questo tweet, o come si chiama adesso, lo pubblichiamo in originale. Avremmo aggiunto almeno uno scommettitore.
Qualche giorno fa abbiamo visto la prima parte del Federico Buffa Talks riguardante Ettore Messina, con un Buffa in buona forma e che non dimentica (ha ricordato quando per le Olimpiadi di Londra Sky lo tagliò inspiegabilmente come seconda voce di Tranquillo, per far posto a Messina) e un Messina desideroso di ricordare a tutti la sua storia, che non si riduce agli ultimi discutibili anni da POBO, in vista di incarichi futuri evidentemente lontani dall’Olimpia. Autopromozione che non ci ha scaldato ma fatta bene, in attesa della seconda puntata (qui sotto la clip della parte su Popovich).
stefano@indiscreto.net




Marza ad Area 52 segnala un “non c’e stato nessun problema con nessun giocatore”… il POBO non può averlo detto dai 😂
aggiungo che l'autopromozione del POBO ha fatto incazzare non poco tutto il modo Olimpia e Armani