Suicidio di Pier Silvio Berlusconi
La fallimentare strategia di Mediaset per silenziare Corona ha avuto l'unico effetto di fare conoscere il nome di Falsissimo anche a chi malapena va su internet...
Chi ha già seguito l’ultima puntata di Falsissimo (in meno di 18 ore 2,3 milioni di visualizzazioni su YouTube) non ha bisogno della nostra recensione, che comunque infliggiamo lo stesso. Recensione che in estrema sintesi è la seguente: la strategia dei legali di Mediaset per silenziare gli account social di Corona non ha sortito alcun effetto, con il risultato che adesso Falsissimo è conosciuto anche da chi ha poca dimestichezza con i social network e che l’ultima performance di Corona. basata su notizie e situazioni già note (non soltanto a lui), è stata vista e commentata da tutti. Tranne che ovviamente dai media mainstream e dagli ascari a cui vanno le briciole.
Di nuovo Corona ha aggiunto battute sui gusti sessuali di Piersilvio e sottratto quasi totalmente riferimenti a Signorini. Insomma, una puntata leggera ma non troppo. scherzando su un possibile contatto con Trump, puntata che si è aperta con un parallelo fra l’editto bulgaro di Berlusconi padre (quello contro Biagi, Santoro e Luttazzi) e la strategia della Mediaset attuale, passando per altre situazioni silenziate, tipo quella della D’Urso, senza che gli indignati speciali di ogni parte politica insorgessero: ma vi pare possibile che in Italia, non si dice in Iran, un film di successo possa essere tolto dal mercato? La storia di Loro è quasi incredibile, anche se l’uomo di mondo Sorrentino non ci sembra abbia mai protestato troppo. Pesanti anche le cose che dice un Claudio Lippi malato ma non smemorato.
Questa battaglia suicida, che magari ammazzerà (mediaticamente e finanziariamente) Corona, rimarrà per Mediaset suicida perché nel 2026 nessuno può bloccare la comunicazione, per lo meno non in Italia. C’è diffamazione? Bene, una bella causa per diffamazione. Da sottolineare che Mediaset non ha utilizzato soltanto gli avvocati, come è normale, ma anche i suoi tanti fiancheggiatori mediatici, molti forse casualmente gay, pungenti a senso unico (contro le trasmissioni RAI, di solito), affamati di consulenze e ospitate. Imbarazzante anche Dagospia, pensando a come trattava i pettegolezzi riguardanti il Berlusconi vero.
Concludendo? Il punto d’arrivo di Corona, che fra l’altro deve moltissimo del suo successo a personaggi Mediaset, è raccontare attraverso episodi concreti un sistema politico e mediatico, con il suo gioco di ricatti incrociati che spiega carriere, linee editoriali e soprattutto censure, con influenza diretta su idee e immaginario degli italiani. In questo senso ha fatto più lui con qualche video rispetto a decenni di Repubblica, PD, Rai Tre e attori impegnati.
stefano@indiscreto.net


Io non vivendo in Italia, non seguo; ma siccome il Direttore mi sta facendo una capa tanta co sto Corona allora ho provato a guardare questa puntata.
A velocita' 1.5x e' pesantissimo. ma come fate a guardare ??
In realtà ha detto (solo col labiale) anche altro che riguarda Piersilvio o chi gli sta vicino…
Corona effettivamente conosce bene Zampolli, come tanti altri a Milano (Erminio Ottone probabilmente fra questi) dove frequentava i soliti locali anche se abitava già in US