di Erminio Ottone - Un altro viaggio allucinante nella capitale del non divertimento, fra finte clienti, risse, buttafuori ottusi, calciatori del Milan in festa e camerieri malmostosi...
io comunque continuo a chiedere: ma cosa vi aspettate esattamente da una che per vivere, se non vivacchiare, cammina per una passerella se va bene, e si offre a chiunque se va male?
risparmiando le tristi articolesse da "grande imprenditrice di se stessa"
“Quello che state per leggere è tutto rigorosamente vero, senza esagerazioni”
Solo chi non ha vissuto quel periodo e quei luoghi può dubitare.
Rimanendo in tema di ragazza che presentandosi chiede “Ciao, che squadra tieni?" ricordo di una cena post sfilata a cui partecipai con un amico che aveva puntato una brasiliana. A simile domanda rispose: “La mia squadra è il [squadra di bassa classifica]”, cosa che non suscitò l’interesse della ragazza che quindi si rivolse a me. Le risposi “la mia è l’Inter” e lei continuò la conversazione con me su altri “altissimi” temi. Ad un certo punto il mio amico, scocciato, la guardò e le disse “Non hai capito. La “mia” squadra significa che è “mia”, cioè se voglio li metto nel giardino di casa a giocare. Lui è solo un “tifoso” dell’Inter”. Ça va sans dire che lei cambiò interlocutore immediatamente 😂
PS “Se la cuffietta di Abbiati la mettesse uno sfigato”
In realtà la stava indossando proprio uno sfigato…
Fra l'altro duro attacco di Erminio (anche) nei miei confronti, quando parla di giornalisti attempati. È vero che avevo giù 37 anni (4 e non 40 più di Erminio), ma ero lì per la rubrica di Tuttosport. E comunque in modalità risparmio, come Erminio...
“ Ci sono anche Brocchi e Ambrosini. E c'è Borriello, l'ultima delle punte di riserva, che travolge tutti per arrivare al privè: spintona e pesta piedi”
Questo post, che ricordo a memoria 21 anni dopo che e' stato pubblicato, e' probabilmente la miglior fotografia degli anni 2000 a milano, cosi' come Yuppies e' la fotografia degli anni 80 e Sapore di Mare dei 60.
Se mai dovessi diventare un produttore cinematografico, prenderei questo post e ne farei una storia, con Jerry Cala' fatto con la AI nella parte di Erminio Ottone.
In Erminio però c'è (c'era, perché è deceduto in un centro commerciale di provincia cercando una brugola) una dimensione etica che in Jerry non c'è mai stata...
io comunque continuo a chiedere: ma cosa vi aspettate esattamente da una che per vivere, se non vivacchiare, cammina per una passerella se va bene, e si offre a chiunque se va male?
risparmiando le tristi articolesse da "grande imprenditrice di se stessa"
“Quello che state per leggere è tutto rigorosamente vero, senza esagerazioni”
Solo chi non ha vissuto quel periodo e quei luoghi può dubitare.
Rimanendo in tema di ragazza che presentandosi chiede “Ciao, che squadra tieni?" ricordo di una cena post sfilata a cui partecipai con un amico che aveva puntato una brasiliana. A simile domanda rispose: “La mia squadra è il [squadra di bassa classifica]”, cosa che non suscitò l’interesse della ragazza che quindi si rivolse a me. Le risposi “la mia è l’Inter” e lei continuò la conversazione con me su altri “altissimi” temi. Ad un certo punto il mio amico, scocciato, la guardò e le disse “Non hai capito. La “mia” squadra significa che è “mia”, cioè se voglio li metto nel giardino di casa a giocare. Lui è solo un “tifoso” dell’Inter”. Ça va sans dire che lei cambiò interlocutore immediatamente 😂
PS “Se la cuffietta di Abbiati la mettesse uno sfigato”
In realtà la stava indossando proprio uno sfigato…
Fra l'altro duro attacco di Erminio (anche) nei miei confronti, quando parla di giornalisti attempati. È vero che avevo giù 37 anni (4 e non 40 più di Erminio), ma ero lì per la rubrica di Tuttosport. E comunque in modalità risparmio, come Erminio...
“modalità risparmio”
Ovviamente.
“ Ci sono anche Brocchi e Ambrosini. E c'è Borriello, l'ultima delle punte di riserva, che travolge tutti per arrivare al privè: spintona e pesta piedi”
Andiamo bene…
Questo post, che ricordo a memoria 21 anni dopo che e' stato pubblicato, e' probabilmente la miglior fotografia degli anni 2000 a milano, cosi' come Yuppies e' la fotografia degli anni 80 e Sapore di Mare dei 60.
Se mai dovessi diventare un produttore cinematografico, prenderei questo post e ne farei una storia, con Jerry Cala' fatto con la AI nella parte di Erminio Ottone.
In Erminio però c'è (c'era, perché è deceduto in un centro commerciale di provincia cercando una brugola) una dimensione etica che in Jerry non c'è mai stata...