Quanti si abboneranno a LBATV
Una svolta che molti hanno definito storica per la pallacanestro italiana di Serie A, che dalla prossima stagione venderà in maniera diretta il proprio prodotto...
Quanti abbonati avrà la televisione della Serie A di basket? L’annuncio di Maurizio Gherardini permette a molti di parlare di svolta storica, anche se non è il primo caso del genere in Italia, nemmeno in questo sport, visto che da anni noi siamo abbonati a LNP Pass per la A2. Svolta storica forse perché quello che rimane il secondo sport di squadra italiano, oltre che quello che fa costruire i palazzetti, invece di prendere due noccioline dalla DAZN della situazione ha preferito un rapporto diretto con il proprio pubblico. Pur rischiando poco, come vedremo. Svolta obbligata, più che storica.
Ecco, quale è il pubblico della Serie A di pallacanestro? La risposta è semplice: fondamentalmente un pubblico di tifosi, che al di là dei numeri ovviamente inferiori rispetto al calcio sono anche molto più geolocalizzati. Forse soltanto l’Olimpia Milano attira simpatie e antipatie fuori dal paesello, mettiamoci un po’ anche la Virtus Bologna volendo esagerare, per il resto Napoli potrebbe essere Varese e Treviso potrebbe essere Tortona, visto il ritmo con cui ruotano giocatori che sarebbero stati bene al Festival degli sconosciuti di Ariccia. Spesso leggiamo estasiati forum in cui vengono visezionati americani in base a due video liceali su YouTube e alle loro statistiche in Slovacchia o nelle Filippine. Ma del resto quanti di noi sanno realmente come gioca Jashari?
Tornando alla televisione della Lega, che dovrebbe avere un prezzo mensile di 9,99 euro euro (questo partito sembra stia prevalendo su quello dei 99 euro all’anno, ma forse le due offerte coesisteranno), anche se ancora non è stato deciso in via ufficiale, per stagione regolare, playoff, supercoppa e Coppa Italia, chi si abbonerà oltre a noi? Prima di rispondere va ricordato che per ogni turno di campionato ci saranno due partite, di cui una top, su Sky (con scelta di Sky, quindi è facile ipotizzare quali squadre si vedranno di più), oltre a una terza in chiaro non si sa come e dove anche se Gherardini, se fosse davvero libero, la regalerebbe alla RAI.
Dire che la Serie A diventa imprenditrice di sè stessa è però falso, perché il rapporto con Deltatre (che si occuperà anche della LNP e che ha assicurato 2,4 milioni di fisso il primo anno, più bonus al superamento dei 100.000 abbonati) non è poi molto diverso da quello che c’era con DAZN. I club non rischiano niente, nella peggiore delle ipotesi incasseranno una cifra con cui in certi casi pagheranno un paio di americani low cost.
Per farla breve, ogni turno di campionato 2024-25 ha avuto una media di 31.712 spettatori, è ipotizzabile che i veri tifosi siano questi. A 99 euro all’anno, per semplificare, si superano di poco i 3 milioni di incasso lordo, più o meno quanto è il minimo garantito (2,9 milioni) per le successive stagioni dopo questa di lancio. Per guadagnare soldi veri la sfida è quindi quella di conquistare un pubblico nuovo, oltre aumentare fin dove si può il tifo locale e identitario. Impresa durissima.



Alla fine non avrò scelta.
Quindi LBATV + ELTV + VPN
Sono dei bei soldini rispetto a Dazn...
Almeno ELTV, provata anni fa, forniva un ottimo servizio. Sul resto vedremo.