Chi ci segue sa che non scommettiamo mai su cose che non conosciamo (poi stasera abbiamo messo su due corse a Ripon, North Yorkshire, ma nell’ippica abbiamo ottimi consiglieri) e quindi in occasione del Mondiale lo stiamo facendo con pochi soldi e per dopare un po’ la visione delle partite. Ad esempio senza 100 euro sull’Over di Norvegia-Iraq a 1.60 non saremmo riusciti ad arrivare tonici fino alle due di notte. Prima del torneo non avevamo la minima idea (a meno di riciclare e copiare articoli di altri, ovviamente) degli schemi di Curaçao o del Canada, assurdo fare ragionamenti su partite di cui conosciamo tre giocatori quando già perdiamo su Inter-Napoli o PSG-Bayern.
Di sicuro il Mondiale attira tante scommesse estemporanee, come sono estemporanei molti tifosi da Mondiale, ed è per questo che molte quote sono sbagliate essendo aggiustate non dallo smart money (il proverbiale sindacato hongkonghese, oppure il clan di Forcella, ma anche investitori puliti che hanno accesso a mercati diversi dal nostro Betfair). Sportradar ha stimato un volume globale di scommesse pari a 158 miliardi di euro per questo Mondiale, circa 1,52 miliardi di euro per partita. Pazzesco, ricordando i 30 miliardi di Qatar 2022, sia pure con 64 partite invece di 104. H2 Gambling Capital stima invece più basse le scommesse legali, circa 60 miliardi, a cui ne aggiunge circa 970 di illegali. Ma anche i più prudenti stimano il mercato illegale, comunque quello non tracciato, non più basso di 200 miliardi riferendosi al solo Mondiale.
Detto questo, siamo convinti che le partite di un Mondiale siano in assoluto le più difficile da manipolare per tante ragioni, non ultima che meno giocatori sono disposti a venderle e che comunque è più difficile contattarli. Altra storia nelle qualificazioni: il leggendario singaporiano Wilson Raj Perumal nel suo poco pubblicizzato (e leggendolo si capisce il perché) libro si è vantato di aver fatto qualificare Nigeria e Honduras al Mondiale 2010 taroccando molte loro partite, ma senza arrivare a questi estremi molte partite di fine girone sono sospette per noi cultori del vecchio girone di C2 con le toscane.
Il sistema di intelligenza artificiale di Sportradar ha individuato 682 eventi sportivi a rischio manipolazione nel 2025, contro 436 nel 2024 (+56%, quindi), con un’attenzione specifica dedicata ai casi di ammonizioni ed espulsioni sospette, 48 dei quali classificati come altamente a rischio tra il 2022 e il 2025: la conferma che lo spot-fixing (tema che meriterebbe davvero un libro: fino a che punto si ha la sensazione di NON barare?) sui cartellini è oggi la frontiera più concreta del problema, non il risultato finale della partita. La storia del calcioscommesse del resto insegna che si lavora su risultati o esiti verosimili, meglio se con pochi giocatori coinvolti, e non su sorprese strampalate. Per concludere? Mondiale più pulito del nostro calcio quotidiano, ma come scommesse non ci scalda.
stefano@indiscreto.net

