Modificatore difesa
Riflessioni sulla nostra squadra di Fantacalcio e sull'unica vera innovazione del gioco negli ultimi decenni...
Dopo decenni da semplici consiglieri, tormentati da persone che sugli infortunati e e sulle scelte degli allenatori ne sapevano più di noi, abbiamo ripreso a giocare a Fantacalcio in una lega a 16 molto competitiva e per forza di cose anche dispersiva: in serie A quanti giocatori che facciano la differenza ci saranno? Una cinquantina, a essere ottimisti, quindi ipotizzando di essere un minimo capaci di gestire l’asta fanno una media di poco più di 3 per squadra.
La nostra si chiama Figli di Bearzot e la sua teorica formazione titolare, scegliendo dai 25 è, schierata con 3-4-3, Di Gregorio - Di Lorenzo, Buongiorno, Rrahmani - Guendouzi, Kephrem Thuram, Koné, Maldini - Berardi, Diao, Dybala. A completare la nostra rosa Perin e Skorupski come portieri, Beukema, Gutierrez, Olivera, Lykogiannis e Romagnoli come difensori, Baturina, Carboni, Gaetano e Koopmeiners come centrocampisti, Colombo, Morata e Ngonge come attaccanti.
Una squadra che purtroppo non beneficerà modificatore difesa, citato anche nel terribile Ogni maledetto Fantacalcio, film da poco visto su Netflix (una cagata immonda, non riusciamo a recensirlo da tanto che è brutto), e che secondo noi è la migliore innovazione recente del Fantacalcio ufficiale, quello a cui per comodità (guardiamo la app quando siamo in metropolitana o sul tram) facciamo riferimento.
Il modificatore difesa è una regola opzionale, utilizzata in molte leghe per premiare le squadre che schierano una difesa solida, più che quelle che hanno la botta di culo del difensore goleador o la sfiga di quello che segna nella propria porta (‘Malinconia dell’autorete’ il memorabile capitolo del Manuale del gol di Vezio Melegari, primo libro letto), anche se molti autogol sono errori tecnici, pensando a quelli da poco visti in Israele-Italia.
In sostanza il modificatore difesa aggiunge un bonus al punteggio totale della squadra in base alla media dei voti (senza bonus/malus) dei difensori e in alcuni casi, secondo noi correttamente nel calcio del 2025, anche del portiere. I voti considerati sono quindi quelli puri, cioè senza aggiungere o sottrarre bonus (gol, assist) o malus (ammonizioni, gol subiti). La media dei voti determina il bonus da aggiungere al punteggio totale della squadra. Ad esempio: media ≥ 7: +6 punti; media tra 6,5 e 6,99: +3 punti; media tra 6 e 6,49: +1 punto; media < 6: nessun bonus.
Non entriamo nei sottocasi, ma la logica del modificatore difesa è evidente: premiare la competenza, più della botta di fortuna, Ce ne sarebbe bisogno anche per centrocampo e attacco, magari affidandosi agli expected goals… Noi abbiamo puntato sulla difesa del Napoli, titolari e riserve, nonostante la mancanza di questa regola nella nostra lega, però onestamente abbiamo fatto di tutto per prendere anche Dumfries, senza riuscirci.



Che ridere il nome della squadra, e che bello il ricordo del Manuale del Calcio di Vezio Melegari. Nella versione che comprai io nella Libreria di Piazza San Vittore a Rho nel Luglio 1987, e che lessi avidamente sull'aereo per la Sardegna il 15 dello stesso mese, mi ricordo ogni pagina, tra cui il disegno del "gol dei gol" di Rivera ma soprattutto il disegno di un gol fatto da un portiere direttamente su rinvio, credo nel 1982. Credo che il portiere che prese il gol fosse il decimese Gianpaolo Grudina ma posso sbagliarmi.
Ah quindi il fantacalcio è argomento da Substack? Prendo nota. In ogni caso io credo di aver smesso nel 1997 e il modificatore difesa già esisteva....