Mezzo Sinner su Sky
Dopo il boom anche televisivo di Wimbledon si va verso un futuro in cui gli appassionati di tennis e i neotifosi dovranno avere più abbonamenti...
Jannik Sinner ha trascinato Sky, fra Sky Sport e il chiaro di TV8, a un pazzesco 40,4% di share, con 5.760.000 spettatori medi 11.407.000 contatti unici per la sua finale di Wimbledon con Alcaraz. E colpisce anche il 12,3% di share per il prepartita: sono numeri da nazionale di calcio ai Mondiali. Insomma, per Sky i soldi di Wimbledon, 7 milioni a edizione, sono stati fra i meglio spesi della sua storia anche se ovviamente nessuno poteva prevedere, nemmeno quattro anni fa quando era entrato per la prima volta nei top ten ATP, che il fenomeno Sinner avrebbe assunto queste proporzioni.
Alla luce di questo la scelta di separarsi da Eurosport sembra ancora più assurda, visto che significa che metà dei tornei veri, cioè 2 Slam su 4, su Sky non si vedranno fino a dopo il 2030. Certo questi discorsi fra aziende non riguardavano soltanto il tennis, ma proprio una nuova filosofia: l’idea di Sky è che i suoi abbonati si abbonino per i canali Sky, mentre finora si pensava fosse più produttivo non far uscire il telespettatore dal proprio decoder. Da qui il curioso fenomeno del successo dei canali per così dire normali sul decoder di Sky.
Una interessante analisi riguardante il futuro del tennis televisivo nell’era Sinner è stata fatta da Claudio Plazzotta su Italia Oggi, non stiamo a copiarla e invitiamo a leggerla. Aggiungiamo due considerazioni. La prima è che gran parte degli spettatori italiani della finale di Wimbledon l’ha guardata non solo per Sinner ma perché Sinner è italiano: nel 2021 Berrettini, primo italiano nella storia in finale a Wimbledon, contro Djokovic, fu visto, sempre sommando Sky Sport criptato e TV8 in chiaro, da 4.700.000 spettatori medi con il 34% di share (785.000, per dire, gli spettatori italiani di Alcaraz-Djokovic 2024, ma il confronto è impossibile perché era tutto criptato). Quindi il personaggio Sinner piace, al di là del fatto che nella storia del tennis avrà un posto diverso rispetto a Berrettini, ma il passaporto fa tutta la differenza del mondo: tanti neo-esperti di tennis sarebbero andati al mare invece di seguire un Sinner austriaco.
La seconda considerazione è che non c’è niente di eterno: in questo momento pensiamo seriamente che nei prossimi 10 anni Sinner e Alcaraz vinceranno 20 Slam a testa, ma nello sport le situazioni cambiano in un minuto, per i motivi più vari, soprattutto negli sport individuali in cui la pressione è massima: il McEnroe del 1984 era Dio, ma poi non ha più vinto uno Slam e nemmeno ci è andato vicino. Non è insomma scontato, e bisogna dirlo a chi sottovaluta risultati enormi come i quarti di Cobolli, che Sinner vinca sempre, vedendo poi per legge in chiaro le sue finali (molti politici spingono per inserire anche le semifinali) Slam, quindi l’abbonamento a Discovery+ o il normale Eurosport su DAZN diventeranno opzioni credibili. Di sicuro a molti è sufficiente vedere le finali in chiaro.
stefano@indiscreto.net



Il malato di tennis forse ci pensa al doppio abbonamento, l’appassionato no. Un lavoratore da 8-17 ha modo di seguire l’AO? Dubito
Direttore …
domanda 1 … che ascolti fa eurosport con gli sport invernali? Quanti fanno l’abbonamento a discovery per lo sport? Curioso di vedere come funzionerà l’offerta
domanda 2 (retorica) … sky prevede una riduzione del prezzo del pacchetto sport, visto che questo perde 2 canali e tra un anno pure, ad anni dispari, le finali nba? (Sky basket, se quella è l’alternativa offerta, non può essere paragonato a 2 canali di eurosport)