Nella vicenda della vendita-svendita di San Siro il sistema politico-economico-mediatico milanese ha schierato il dream team. Con qualche conflitto di interesse...
Sicuramente non per la Juve, alla quale (grazie alla Evelina Christillin) nel 2006, come premio per la retrocessione, regalarono il terreno sul quale oggi sorge lo Juventus Stadium. Quindi per par-condicio, visto che sono concorrenti in campionato, e' giusto che la citta' di Milano regali il San Siro a Inter e Milan visto che: 1) Inter e Milan portano un indotto pazzesco a Milano, 2) il Comune senza Inter e Milan non sa cosa farsene di San Siro, essendo una situazione di monopsonio.
cambiare il PGT è praticamente impossibile,anche perchè poi si va per la magistratura e ci metti 30 anni se va bene. Continuo a pensare che chi non ha nulla in mano sia Sala, perchè se Inter e Milan si fanno il loro stadio, San Siro diventa un buco nero, di soldi, di gente, di tutto.
Infatti tutto è partito con le due squadre che volevano farsi i loro stadi e poi sono stati "conviinti" da Sala.
Insomma per me la trattativa c'è stata ed è stata vera, e questa è la chiusura della trattativa.
Stiamo parlando di due club che negli ultimi 12 anni hanno avuto quattro azionisti di controllo diversi a testa... con la vendita in canna appena posata la prima pietra...
ma il discorso è diventato serio solo con OakTree e con Elliot ( facciamo anche finta che RedBird esista, ma al momento è ancora tutto un pagherò ), perchè mi pare evidente che questi siano soggetti che hanno le idee ben chiare. Infatti i piani che avevano presentato erano credibili.
Per come la vedo io, per quanto riguarda la vendita, fare questo mitico stadio di proprietà, con gli ancor più mitici uffici e centri commerciali, a Metanopoli o a San Siro, cambia ben poco per i potenziali acquirenti.
Insomma il Milan e l'Inter un piano B lo hanno sempre avuto, sbandierato e fatto conoscere al mondo, mentre il piano B di Sala non è mai esistito, perchè nessuna persona sana di mente comprerebbe mai San Siro. Negli USA magari lo vendevi a Live Nation che ci faceva i concerti, cosa non fattibile a Milano dove già per tre date sembra che stai bombardando la città.
E nell'anno del signore 2025, centri commerciali e uffici sono spazio buttato nel cesso, chi gli uffici li ha ovviamente se li tiene perchè sono invendibili, le restanti società lavorano da remoto e comprano su amazon. Quindi il valore aggiunto è lo stadio e ci vuole un soggetto che lo faccia fruttare.
E il fatto che se lo prendano insieme per me convalida quel che penso, perchè le due società si sono messe d'accordo per mettere il sindaco nell'angolo, perchè se no il piano B di Sala sarebbe potuto essere una delle due, ma a quel punto non avrebbero mai potuto prendere San Siro per 4 spicci.
proporrei di spostare i bocconiani e la bocconi a marsiglia
O in via Abbiati
una piccola Marsiglia con piazza selinunte come centro di smistamento
Come sempre, le regole valgono solo per alcuni.
Sicuramente non per la Juve, alla quale (grazie alla Evelina Christillin) nel 2006, come premio per la retrocessione, regalarono il terreno sul quale oggi sorge lo Juventus Stadium. Quindi per par-condicio, visto che sono concorrenti in campionato, e' giusto che la citta' di Milano regali il San Siro a Inter e Milan visto che: 1) Inter e Milan portano un indotto pazzesco a Milano, 2) il Comune senza Inter e Milan non sa cosa farsene di San Siro, essendo una situazione di monopsonio.
Operazione Continassa libro bellissimo
Il Comune può sempre venderlo a qualche palazzinaro, con la garanzia di cambiare il PGT. Secondo me, incasserebbe molto di più.
eh lo facessero, basta che la finiscano con questa commedia dell'arte. Appena vedo un articolo sullo stadio chiudo la pagina web
cambiare il PGT è praticamente impossibile,anche perchè poi si va per la magistratura e ci metti 30 anni se va bene. Continuo a pensare che chi non ha nulla in mano sia Sala, perchè se Inter e Milan si fanno il loro stadio, San Siro diventa un buco nero, di soldi, di gente, di tutto.
Infatti tutto è partito con le due squadre che volevano farsi i loro stadi e poi sono stati "conviinti" da Sala.
Insomma per me la trattativa c'è stata ed è stata vera, e questa è la chiusura della trattativa.
Stiamo parlando di due club che negli ultimi 12 anni hanno avuto quattro azionisti di controllo diversi a testa... con la vendita in canna appena posata la prima pietra...
ma il discorso è diventato serio solo con OakTree e con Elliot ( facciamo anche finta che RedBird esista, ma al momento è ancora tutto un pagherò ), perchè mi pare evidente che questi siano soggetti che hanno le idee ben chiare. Infatti i piani che avevano presentato erano credibili.
Per come la vedo io, per quanto riguarda la vendita, fare questo mitico stadio di proprietà, con gli ancor più mitici uffici e centri commerciali, a Metanopoli o a San Siro, cambia ben poco per i potenziali acquirenti.
Insomma il Milan e l'Inter un piano B lo hanno sempre avuto, sbandierato e fatto conoscere al mondo, mentre il piano B di Sala non è mai esistito, perchè nessuna persona sana di mente comprerebbe mai San Siro. Negli USA magari lo vendevi a Live Nation che ci faceva i concerti, cosa non fattibile a Milano dove già per tre date sembra che stai bombardando la città.
E nell'anno del signore 2025, centri commerciali e uffici sono spazio buttato nel cesso, chi gli uffici li ha ovviamente se li tiene perchè sono invendibili, le restanti società lavorano da remoto e comprano su amazon. Quindi il valore aggiunto è lo stadio e ci vuole un soggetto che lo faccia fruttare.
E il fatto che se lo prendano insieme per me convalida quel che penso, perchè le due società si sono messe d'accordo per mettere il sindaco nell'angolo, perchè se no il piano B di Sala sarebbe potuto essere una delle due, ma a quel punto non avrebbero mai potuto prendere San Siro per 4 spicci.
io che abito lì vicino li avrei già portati in un gulag facendogli passare i monti urali a piedi scalzi a novembre
Un gulag ma che sia sostenibile
anche inclusivo. aria pulita