Jutta Leerdam e i parastatali
La morale a un reggiseno, la carta di Paul e il Fantacalcio di lega
Il popolo dei social network è popolato da persone negative e tristi, diversamente non passerebbero la vita sui social network, molte con velleità giornalistiche. Persone che non concepiscono che si possa apprezzare la bellezza di Jutta Leerdam, uno dei volti di queste Olimpiadi, senza entrare nel dettaglio tecnico del pattinaggio. Ma cosa ce ne importa del pattinaggio? Cosa ne sappiamo? Lei ha risposto per tutti noi, abbassandosi la zip della tuta dopo la vittoria nei 1.000 metri nella nostra amata Rho. Pensate lo scandalo, la pagano anche gli sponsor. E lei è consenziente. Meglio i nostri carabinieri che in trent’anni non hanno messo un piede in caserma.
La Leerdam ci porta a parlare di Jake Paul, anche lui a Rho, il cui fratello Logan (grazie Legacy) abbiamo appena visto nella terza stagione del Re dei memorabilia, su Netflix, con protagonista sempre l’incredibile Ken Goldin e gli ancora più incredibili suoi clienti, disposti a tutto per mettere le mani su qualsiasi cosa collezionabile, non soltanto la mitologica Honus Wagner. Logan Paul ha messo in vendita con Goldin una rara carta Pokemon che poco fa è stata piazzata a oltre 16 milioni di dollari.
Una settimana fa si era parlato della Serie A che si voleva comprare il Fantacalcio, ipotesi fatta dallo stesso De Siervo, e adesso lo scenario si è materializzato. L’assemblea ha dato il via a questa operazione da 20 milioni di euro per il 51% della società, con i voti contrari di Fiorentina, Como e Napoli, mentre Roma e Cremonese si sono astenute. La Lega Serie A acquisirà quindi la maggioranza della piattaforma di proprietà di Quadronica, società controllata da Nino Ragosta e Luigi Cutolo. Abbiamo chiesto il perché a chi di dovere e ci è stato risposto che, al netto della supercazzola sulla media company che magari avrete già letto, la Lega vuole un rapporto diretto (traduzione: vendere o utilizzare i nostri dati, come fanno Facebook e simili, imitati da chi propone carte fedeltà) con i suoi utenti, che finora è sempre stato mediato da televisioni e piattaforme di altri. I fantacalcisti iscritti al sito sono stimati in circa 3 milioni, ci siamo anche noi, ma non ci sono dati ufficiali. Dubitiamo che si possano tirare fuori soldi da loro in maniera diretta, però conoscendone centinaia possiamo dire che renderebbero pubbliche anche le loro cartelle cliniche pur di non pagare un euro, e che il discorso della profilazione sta in piedi.
stefano@indiscreto.net



Jutta, Diletta, tutti nomi in assonanza con ..Otta
sticchione industriale! (da dire con la voce di Giancarlo Giannini)
poi con quel mascara sbavato... 😍