Sabato scorso come ogni vero uomo italiano ho seguito con attenzione l’esordio di De Zerbi sulla panchina del Tottenham, che però visti gli incastri mi ha concesso un buon tre quarti d’ora di Napoli-Lazio, con la vittoria del maestro Sarri contro il peggior Conte di stagione. Ma i brividi non sono arrivati dai contropiede di Cancellieri, bensì dallo sponsor che per la prima volta la Lazio aveva sulle maglie e cioè Polymarket. Il cui sito da anni (è stato creato nel 2020) seguo, per lo sport e non solo, per farmi venire qualche idea ma non per giocare. Fra l’altro dall’Italia è da qualche mese vietato farlo: curiosa situazione per chi fino al 2028 darà a Lotito una decina di milioni a stagione.
Come molti scommettitori già sanno, Polymarket è la più conosciuta fra le piattaforme di prediction market, cioè di un mondo che comprende le scommesse sportive ma che può riguardare anche moltissimo altro. Nel momento in cui sto scrivendo queste righe sono aperti mercati sugli incassi di Super Mario Galaxy, sulle temperature più alte in aprile a Madrid, sulle primarie per le elezioni in South Dakota. Nella sostanza, anche se non nella forma, funziona come un exchange tipo Betfair. con gli utenti che comprano e vendono quote sull’esito di qualsiasi tipo di evento. In altre parole non c’è il banco ma la quota si forma con l’incrocio fra domanda e offerta. Incrocio faticoso, comunque con grandi differenze fra bid e ask, per gli eventi che interessano a pochi.
Durante le elezioni americane del 2024 invece Polymarket ha gestito miliardi di dollari di volume, superando spesso i sondaggi tradizionali per accuratezza. Non perché l’utente medio ne sapesse su Trump e Kamala Harris più dei politologi (o forse sì, chissà), ma perché su Polymarket confluiva il cosiddetto smart money di chi ne sapeva e ne sa, sui vari argomenti. Nel caso specifico magari sondaggisti che hanno voluto monetizzare 5 minuti prima dei propri clienti e del loro pubblico.
È come se sul mercato ‘Chi sarà il prossimo allenatore del Milan?’ giocassero, in teoria, Furlani, Tare, Allegri e l’eventuale nuovo allenatore rossonero. La quota sarebbe più realistica di quella dei bookmaker, comunque ispirebbe articoli più informati di tanti ‘Parla l’agente’. Nella peggiore delle ipotesi ci darebbe un’idea della direzione del vento. Va da sé che per gli eventi in cui c’è poco mercato la quota sia spesso taroccabile investendo pochi soldi, ma questo vale anche per le Borse presunte ‘serie’.
Il funzionamento di Polymarket è comunque chiaro: ogni evento viene trasformato in un mercato con due (o più) esiti, ognuno riconducibile a un Sì o a un No. Le quote hanno un prezzo tra 0,01 e 0,99 dollari ed esprimono direttamente la probabilità, senza bisogno dell’inversione che comunque i tossici come me fanno a mente tipo Rain Man. Esempio: la quota ‘Sarri riconfermato’ a 0,50 dollari significa che Sarri ha il 50% di probabilitù di allenare la Lazio anche l’anno prossimo. Se ci prendiamo ogni quota vincente vale 1 dollaro, se sbagliamo vale zero.
Tutto avviene su blockchain, qualsiasi cosa voglia dire. Comunque la piattaforma è geo-bloccata per i residenti italiani e questo lo capisco già meglio. Anzi, geobloccata a metà: si può guardare ma non usare. L’operazione Lazio è quindi branding puro e io stesso ne sto parlando prpprio per lo spunto dato dalla nuova maglia. Cosa ci guadagna Polymarket è chiaro: una percentuale (minimo 0,1%, massimo in zona 2 anche se dipende dall’argomento) sul volume di previsioni, senza alcun interesse nel far vincere o perdere l’utente. Non è un mondo meraviglioso, perché noi del bar di fatto giochiamo insieme, anzi contro, agli insider veri. Però un’occhiata vale la pena di darla.
stefano@indiscreto.net



Usata da trump per fare guadagni vergognosi che sono causati da SUE dichiarazioni come presidente. ( c e' la tregua,no c e la guerra). Ogni sua dichiarazione porta milioni di guadagno alla sua famiglia e amici. È l INSIDER TRADING più spudorato mai visto
Una porcheria indegna, che ormai fanno anche aziende più "serie" tipo Interactive Brokers. Hanno pagato la scommessa sulla morte di Khamenei?