Il cerca animali
Un ricordo sbloccato dal Gran Premio di Monza, che collega Vittorio Grigolo alla nostra Soraya, a Gianluca Baldon e Guido Bagatta...
Prima del Gran Premio d’Italia di domenica a Monza l’inno nazionale è stato cantato dal tenore Vittorio Grigolo e fedeli alla nostra linea di mettere un tocco personale in un web dominato dall’AI, a costo di scrivere stupidaggini, vogliamo ammorbare i lettori con un ricordo sbloccato proprio da Grigolo. Un episodio avvenuto due anni fa quando eravamo vicini di casa, nel senso di abitare proprio nello stesso condominio, a Milano.
Per farla breve: la nostra gatta Soraya, la Maine Coon erede del disastrato ed eroico Biro, nonostante le protezioni era caduta dal terrazzo, probabilmente nel solito tentativo di attaccare un insetto. Ci eravamo accorti dell’accaduto quasi subito, ma Soraya era comunque scomparsa. Non si era sfracellata a terra, cadendo dal primo piano è difficile, ma non c’era più. Disperazione assoluta, che chi ha perso animali conosce bene. Senso di colpa, pianti, accuse, manifesti attaccati nel raggio di un chilometro, l’indifferenza di molti e la solidarietà di molti. Insomma, impotenza.
Poi ci ha salvato l’amica Valentina, dandoci il numero di Gianluca Baldon, esperto di animali ma soprattutto cercatore di animali, per professione e vocazione. Ovviamente impegnatissimo, visto il numero di casi di scomparsa e in certi casi anche di furto, in città e in campagna. La voce empatica di chi comprende la disperazione, la disponibilità dataci appena risolto un caso che stava seguendo.
Quindi l’incontro a notte inoltrata e subito qualche indicazione utile. 1) I gatti domestici tendono a non allontarsi troppo, si perdono perché non hanno un grande senso dell’orientamento. 2) Tendono a scappare verso il basso, quindi se trovano una cantina o un garage aperti è molto probabile che si infilino lì. 3) Prima o poi dovranno nutrirsi, per circoscrivere le ricerche la prima cosa da fare è usare il cibo.
La cantina effettivamente era aperta, solo che Soraya non rispondeva al nostro richiamo. Così su suggerimento di Baldon abbiamo messo un piattino con i suoi croccantini preferiti (quelli della Vivicat) davanti a ognuna della ventina di cantine. Non rimaneva che aspettare. Notte terribile, sognando Soraya dilaniata o persa, destinata comunque a una brutta fine. Ogni ora sveglia per controllare se il livello dei croccantini fosse diminuito. Niente.
Mattinata ancora pessima, poi la svolta. Un piatto davanti a una delle cantine era mezzo vuoto. Certo poteva essere stato un topo, ma… Bisognava controllare, ma c’era un ulteriore problema. Noi da veri milanesi non conoscevamo (né conosciamo o vogliamo conoscere) nemmeno il nome del nostro vicino di pianerottolo, figurarsi se sapevamo associare una cantina senza scritte a un condomino.
Il portinaio ci è venuto in soccorso, dicendo che era la cantina appunto di Grigolo, che però in quel periodo era in tournéè all’estero. Recuperato il numero della moglie, ci siamo fatti aprire la cantina e… Soraya c’era, nascosta e impaurita. Uno dei momenti più intensi della nostra vita. Intanto Gianluca era arrivato e abbiamo condiviso questo momento pazzesco, andando poi a festeggiare al bar.
Gianluca Baldon insieme a Soraya dopo il suo ritrovamento…
Abbiamo così scoperto che a dispetto della nostra ignoranza Baldon era famosissimo, citato in mille articoli e servizi, oltre che coautore di un libro con l’iconico Guido Bagatta, Chiama il cerca animali, uscito nel 2019. Un libro ispirato dalla scomparsa, per fortuna provvisoria, della cagnolina di Bagatta, Margot, e che è diventato il secondo libro di Bagatta nella nostra libreria, dopo l’American Basketball comprato nel 1983 (libro che abbiamo consumato, probabilmente l’unico nella storia che riporti altezza e peso dell’autore) e che vale davvero la lettura perché pieno di consigli utili a noi gestori di animali. Grazie ancora Gianluca. E grazie Guido che dopo quarant’anni ci hai dato un altro libro che scalda il cuore.
Non è una storia originale, perché tanti hanno perso (e magari mai ritrovato, soprattutto in campagna) animali, ma è la nostra storia. Stavamo male prima e saremmo stati male dopo anche per i gatti degli altri, con un meccanismo di immedesimazione simile a quello che si verifica con i bambini. Senza bisogno di averne di propri, gatti o bambini.




Biro, enorme personaggio.
c'è gente che contestò un suo articolo su indiscreto, come se potesse scrivere
bellissimo gattone!