esiste solo una porcata peggiore del mondiale a 24 squadre che poi parte dagli ottavi ( il numero giusto ovviamente è 32 squadre ) ed è ovviamente il mondiale a 48 squadre che parte dai sedicisimi.
Ricordo tutto di quella partita. Ero nel parcheggio dell’ufficio di mio papa’ a giocare a pallone contro il muro, ascoltandola alla radio. Faceva caldo, ma non caldissimo, ed ero tesissimo per l’imminente ottavo di finale contro l’Uruguay di Hugo de Leon.
Mi ricordo che l’Irlanda a Euro 88 era riuscita a giocare con la formazione titolare coi numeri dall’1 all’11, mentre a Italia 90 non c’era mai riuscita per via della condizioni cosi-cosi di Ronnie Whelan, numero 6, che doveva lasciare il posto ad Andy Townsend, numero 13, e questo mi faceva impazzire.
E poi risolse tutto il numero 12. Detto che la Romania aveva rubacchiato la partita con l’URSS, con un rigore vergognoso (mi pare di Vassilij Khidiatullin) dodici metri fuori area e un’espulsione dubbia di Bessonov.
La mano della hostess, per definire la posizione di Irlanda e Oranje nel tabellone finale, una sorta di risarcimento della sorte ai verdi per quanto accaduto a Euro88 nell'ultima gara del girone B, dove una rete piuttosto fortunata dell'ex Pisa (all'epoca al Psv dove vinse anche la coppa dei Campioni) Kieft a una manciata di minuti dal termine negò alla banda di Jackie la possibilità di giocare la semifinale con la Germania Ovest
Grazie Direttore. Noto però con disappunto che sono passati più anni dalla stesura dell’articolo ad oggi piuttosto che dalla disputa della partita all’articolo!
esiste solo una porcata peggiore del mondiale a 24 squadre che poi parte dagli ottavi ( il numero giusto ovviamente è 32 squadre ) ed è ovviamente il mondiale a 48 squadre che parte dai sedicisimi.
Quindi cosa ci aspetta nel futuro?
Ricordo tutto di quella partita. Ero nel parcheggio dell’ufficio di mio papa’ a giocare a pallone contro il muro, ascoltandola alla radio. Faceva caldo, ma non caldissimo, ed ero tesissimo per l’imminente ottavo di finale contro l’Uruguay di Hugo de Leon.
Mi ricordo che l’Irlanda a Euro 88 era riuscita a giocare con la formazione titolare coi numeri dall’1 all’11, mentre a Italia 90 non c’era mai riuscita per via della condizioni cosi-cosi di Ronnie Whelan, numero 6, che doveva lasciare il posto ad Andy Townsend, numero 13, e questo mi faceva impazzire.
E poi risolse tutto il numero 12. Detto che la Romania aveva rubacchiato la partita con l’URSS, con un rigore vergognoso (mi pare di Vassilij Khidiatullin) dodici metri fuori area e un’espulsione dubbia di Bessonov.
La mano della hostess, per definire la posizione di Irlanda e Oranje nel tabellone finale, una sorta di risarcimento della sorte ai verdi per quanto accaduto a Euro88 nell'ultima gara del girone B, dove una rete piuttosto fortunata dell'ex Pisa (all'epoca al Psv dove vinse anche la coppa dei Campioni) Kieft a una manciata di minuti dal termine negò alla banda di Jackie la possibilità di giocare la semifinale con la Germania Ovest
Grazie Direttore. Noto però con disappunto che sono passati più anni dalla stesura dell’articolo ad oggi piuttosto che dalla disputa della partita all’articolo!
Purtroppo l'ho pensato anche io... e all'epoca il 1990 mi sembrava 1000 anni prima...
Io vivo in un eterno 8-Giugno / 8-Luglio 1990. E’ come se il tempo si fosse fermato in quel mese, il piu’ bello e il piu’ brutto di sempre
Tony Cascarino è nella mitologia di chi è cresciuto tra guerin sportivo, eurogol e subbuteo.