Gasperini fallimento annunciato
L'assurdità del passare dall'Atalanta attuale alla Roma, oltretutto sotto tutela di un allenatore inferiore a lui...
Quanto durerà la luna di miele fra Gasperini e la Roma? Quelli bravi invitano ad aspettare i risultati, prima di giudicare, ma così sarebbe troppo facile: noi pensiamo che si viva e si scriva oggi, una delle grandi lezioni di Franco Rossi. La nostra risposta al quesito è netta, prima ancora della firma dell’allenatore torinese, che dovrebbe arrivare proprio oggi: poco. Perchè Gasperini ha lasciato una realtà già da scudetto, mancato per il cattivo rendimento in casa (con una logica, visto che di fatto l’Atalanta marca a uomo) contro le medio-piccole, dove tutto era a sua immaginme e somiglianza, per un ambiente esplosivo e reduce dal quasi miracolo con Ranieri in panchina dopo i pessimi periodi con De Rossi (anche nelle recenti interviste colpisce la totale assenza di autocritica e del resto se per tutta la vita ti dicono ‘Grande Danié’…) e Juric. Peggio: la figura del senior advisor è legata alla storia personale, se in quella posizione metti uno che allena da 40 anni non puoi pensare che non entri nel merito tecnico delle scelte. Di più: con tutto il rispetto per il miracolo Leicester e per la sua educazione, sua skill decisiva per godere di buona stampa, Ranieri è un allenatore di diverse piste inferiore a Gasperini, per quanto perfetto per la realtà romana. Impossibile che a 67 anni Gasperini accetti per più di qualche mese di stare sotto tutela del collega di 74, siamo ben lontani da Spoelstra-Riley. Incertezza per incertezza, tanto valeva giocarsi la chance della vita alla Juventus invece di fare lo schizzinoso e calarsi in un ambiente dove rimpiangerà Nebuloni.



Ma no, vedrà che alla fine Ranieri avrà avuto ragione a non prendere la nazionale e la Roma arriverà sesta come da progetto. Previo esonero di Gasp a gennaio.
All'Atalanta voleva un triennale, che non volevano fargli. Per questo è andato alla Roma.