Febbre a 180 (giorni)
Il lavoro dipendente ha dinamiche tremende, al di là della relativa sicurezza dello stipendio, quello autonomo ne ha se possibile di peggiori. Cinque anni del primo e venti del secondo ci consentono un confronto che, per il nostro carattere, vede comunque sempre vincente quello autonomo. Ogni essere umano, ma anche ogni gatto, è per fortuna diverso dagli altri. Per quanto ci riguarda la libertà vale più di giustizia, serietà, tranquillità, orizzonti temporali ampi. Non sarebbe in teoria in contraddizione con tutto questo, ma in pratica sì.
Questa profonda riflessione ci è stata ispirata dalla proposta arrivataci poco fa da uno dei nostri distributori (stiamo parlando di libri, incredibilmente l'attività che ci rende di più), che in realtà è un 'o così o così lo stesso', riguardante la fatturazione che suonerà tristemente familiare ai lettori di Indiscreto operanti anche in altri settori. Questa quindi la nostra vita prossima ventura. Rendicontazione del venduto il mese successivo al bimestre e fatturazione a 180 giorni fine mese data fattura. Traduzione: un libro venduto il primo gennaio entra nel conteggio gennaio-febbraio, viene fatturato a marzo e teoricamente pagato a fine settembre. Ma c'è sempre qualcosa che non funziona, un bonifico che va a rilento (le banche con cui lavorano i nostri clienti hanno Jumpy come provider) e così, in un ipotetico mondo di tutti onesti è normale che un lavoro sia pagato dieci mesi dopo. In realtà molto di più, visto che il libro deve essere pronto almeno tre mesi prima della distribuzione. Figuratevi in un mondo di disonesti... E stiamo sempre parlando di un raro libro di successo, quindi di una situazione per sua natura incerta.
Il piccolo problema in tutto questo è che la catena del cialtronismo non è omogenea, perché le persone che lavorano a un progetto vogliono giustamente essere pagate al massimo con un ritardo di un mese e gli stessi fornitori seri (nel nostro caso gli stampatori) non concedono dilazioni di pagamento oltre i tre-quattro mesi. Il grande problema è invece che noi non vogliamo che questa catena del cialtronismo sia omogenea. Se A incula B, perché B deve rivalersi sull'incolpevole C facendogli condividere i danni del cialtronismo di A, con cui C non ha rapporti?
Conclusione uno: capiamo perché a volte chi ha cinque dipendenti si punta una pistola alla tempia e si ammazza. Conclusione due: il downshifting, non nel senso filosofico grilliano ma in quello concreto (tagliare i rami secchi, da cosa non nasce mai cosa), ha un suo perché. A non fare un cazzo, finché ce lo possiamo permettere, non si va in perdita e ci si guadagna in salute. I dibattiti sulla giustizia civile non fanno audience, in questo senso meglio parlare di Ciancimino, di Berlusconi o dei pizzini che quel sostituto procuratore non ha considerato. Grandi temi, ma sono quelli piccoli che stanno creando un esercito di potenziali Breivik.
26 marzo 2013


Condivido.
Da libero professionista ingegnere alla fine sei costretto a circondarti di collaboratori a partita IVA che devi pagare parimenti subito. Se lavori per società di progettazione più grandi magari sulla carta strappi 90 giorni, più il data fattura fine mese, più l'iter interno di pagamenti e arrivi a 120 giorni standard; Poi c'è il back to back: tutto quanto sopra va fatturato solo su autorizzazione del tuo cliente, che deve aspettare quella del suo cliente principale che gli ha fermato i pagamenti perchè manca la relazione paesaggistica o il certificato X, e arrivi subito ai 180 giorni, ovviamente per una somma che varia tra 50 e il 70 % del tuo lavoro. Il resto dopo la validazione el progetto (15%) e la l'approvazione finale di tutti gli organi vari... (e chiudi spesso più di un anno dopo).
Ah, se vuoi restare nel giro, devi accettare tutto questo per iscritto (clausole vessatorie) in un contratto di 30 pagine per 10'000 € di lavoro, perché se provi a fare opposizione si spalanca il baratro della "Latitanza della certezza del giudizio" che vige qui da noi, al contrario di qualche paese limitrofo (dove se riesci a lavorare fai un contrato di snello di 5 pagine, pagano a 30 giorni senza fatturazione elettronica, ma sai che se sgarri sei sei fottuto e pagi fino all'ultimo cent)
Gli americani mi pagavano entro il 10 del mese successivo ( fattura di febbraio fatta al primo marzo, pagata il 10 marzo ), mentre il nuovo cliente israeliano mi ha detto che mi paga a 30 giorni, cioè fattura di febbraio fatta entro il 5 marzo e pagata entro il 5 aprile ).
Il resto del mondo funziona in modo normale, è sempre l'Italia che non funziona.