Eurolega a 20 squadre
Possibile la conferma del megagirone, probabile la conferma di una Virtus Bologna anche in versione dimessa...
L’Eurolega passa da 18 a 20 squadre, lo hanno deciso gli azionisti, cioè i 13 club con licenza pluriennale che di fatto governano l’ECA (che sta per Euroleague Commercial Assets ). Si va verso la conferma del megagirone di stagione regolare, quindi 38 partite invece delle 34 dell’ultima stagione, e anche della presenza di una Virtus Bologna dal futuro incerto, al di là di come vada la semifinale scudetto con l’Olimpia. E quali sono questi 13 club? I campioni del Fenerbahce, la citata Milano, il CSKA Mosca che non può giocare per le note vicende ma conta di rientrare nel 2026 o anche prima, se scoppiasse la pace, le tre spagnole (Real, Barcellona e Baskonia), l’Efes, il Maccabi Tel Aviv, le due greche che si stanno scannando nella finale nazionale dopo l’amarezza di Abu Dhabi, l’ASVEL di Tony Parker, il Bayern Monaco e lo Zalgiris. E quindi? Bisogna inventarsi qualcosa per i campionati nazionali, facendo giocare meno partite all’Olimpia e alla Virtus della situazione. Ma chiedere uno sforzo di fantasia alla Lega del probabile riconfermato Gandini (forse per i sondaggi ‘indipendenti’ che dicono che la Serie A di basket interessa a 16 milioni di italiani) è troppo.



Qualcosa mi dice che lo stesso problema si presenterà in un altro sport con la palla…. Il Napoli ha vinto uno scudetto giocando 19 partite meno dell’Inter, è una roba senza senso