Doppio misto
I quarant'anni di un film così brutto da non poter essere rivalutato, ma comunque dentro allo spirito del suo e del nostro tempo. Per Gigi e Andrea purtroppo l'inizio della fine...
Era il 5 dicembre 1985 quando su Italia 1 vedemmo la prima di tante, troppe, volte Doppio Misto. Un brutto film per la TV, nonostante la regia di Sergio Martino e un dream team fra gli attori: Gigi e Andrea, Moana Pozzi e Tinì Cansino, Gianni Ciardo e Silvio Spaccesi. Un film in teoria comico ma così privo di battute divertenti che è impossibile ancora oggi staccarsene, almeno per noi popolo di Daily Motion in fuga da pellicole su coppie romane di sinistra in crisi. Nella peggiore delle ipotesi Doppio Misto racconta il suo tempo, cioè il nostro, nella migliore la sua visione è oggi quasi eversiva.
Un decennio carico di vitalità, ironia e autoironia, senza ideali e quindi senza tabù. Quei doppi sensi non feacevano ridere, ai loro tempi, ma oggi sembrano quasi una boccata d’aria. La trama, anzi, la ‘trama’ fra virgolette: Andrea Bonfanti (Andrea Roncato), dentista romagnolo sedicente ‘ninfomane maschio’, è sposato con la Virginia (Moana Pozzi), casalinga annoiata ma non disperata, mentre la coppia con cui si incrociano è formata da Gianni Celletti (Gianni Ciardo) e da Teresa (Tinì Cansino, ancora ai tempi sotto bufala della parentela con Rita Hayworth), la ex ‘piallata del Pireo’ ai tempi del liceo: si, i quattro sono ex compagni di scuola.
L’azione avviene quasi tutta in un appartamento semivuoto che tutti vogliono affittare per consumare i propri tradimenti, appartamento di proprietà del colonnello Collo (Silvio Spaccesi), affidato in gestione a Gigi (Gigi Sammarchi), cugino di Andrea. Gli esterni di questo film a basso budget girato in tre settimane, nonostante all’epoca Gigi e Andrea fossero al top, si riducono di fatto a una partita di tennis. Fra le tante scene di culto una delle nostre preferite è quella di Andrea che estrae un dente a Spaccesi, ma il nostro snobismo e il nostro anniottantismo non arrivano comunque fino al punto di rivalutare Doppio Misto.
Non solo il peggior film mai girato da Gigi e Andrea, proprio nell’anno del capolavoro Mezzo destro mezzo sinistro (sempre di Martino), ma anche secondo noi il film che fa partire il declino di Gigi e Andrea, coppia comica semplicemente perfetta ma scoppiata nel momento in cui Gigi da finto serio dei due, ma comunque pari grado, era diventato una spalla. Nel film addirittura sotto Ciardo. Avrebbero tirato a campare, come coppia, ancora per un paio d’anni, prima della loro separazione (nel senso che Gigi ha proprio smesso) cinematografica.
Ma fra i due ragazzi della Bologna che amiamo non c’è mai stata una vera rottura, anzi tuttora fanno spettacoli insieme anche se Gigi per gran parte dell’anno vive a Marbella. È soltanto che la magia, quella di Acapulco, di Se tutto va bene siamo rovinati, dell’Allenatore nel Pallone, di Mezzo destro mezzo sinistro, non può durare all’infinito. Se no non sarebbe magia.
In ogni caso inimmaginabile nell’Italia bigotta di oggi, molto più bigotta di quella di ieri perché ha sommato decine di bigottismi diversi, la promozione di un film del genere con un linguaggio del genere. Motivo in più per riguardarlo, quasi una forma di resistenza.
stefano@indiscreto.net



Spettacolo. Se vuoi posso aggiungere - ed è vero - che stamattina mentre ero al computer ho fatto partire la registrazione di Giggi il Bullo, giusto per serenità. Niente coppie romane di sinistra in crisi...
Anche per me Il Lupo di Mare e’ un capolavoro con meta’ delle attrici che poi hanno avuto una carriera come pornostar.
Non ho mai visto Doppio Misto, non so se fare il salto e guardarlo….