Cosa si vede su HBO Max
Nuovo abbonamento, nuove e vecchie scelte, stesso tempo a disposizione. A prima vista ci interessa più di Sky...
Da martedì, cioè dal suo primo giorno di operatività italiana, siamo abbonati a HBO Max. Ennesima sfida alla stracitata Choice Paralysis, o Netflix Paralysis, situazione che nell’era dello streaming ci mette sempre a dura prova, al punto che il datato Springsteen di 57 Channels (And Nothin’ On) fa quasi tenerezza. Secondo uno studio Nielsen il tempo medio che si passa con la app aperta, prima di iniziare a guardare qualcosa, è di 10 minuti, e più del 20% degli utenti dopo avere aperto la app non guarda proprio niente. Detto questo, HBO Max è piena di serie molto interessanti, che a prima vista faranno felici chi le ha apprezzate su Sky e adesso non potrà più vederle lì. Per non parlare di quelle nuove, tipo Portobello.
Ma restringendo il discorso al nostro orticello, cioè lo sport, cosa c’è su HBO Max che non possiamo trovare su Sky Sport? Facile la risposta: i canali Eurosport, che però può vedere chi ha DAZN, ma soprattutto Australian Open e Roland Garros completi, ogni partita anche delle qualificazioni. Poi tutti gli sport invernali in forma integrale, a partire dalle imminenti Olimpiadi di Milano-Cortina, highlights, eccetera, il grande ciclismo (che però in forma ridotta si vede anche in chiaro), inoltre tante nicchie. Nella sostanza questi 3 euro in più (rispetto ai 5,99 dell’abbonamento base con pubblicità) al mese li spenderemo fondamentalmente per tennis e Olimpiadi, pur coscienti che il cuore di HBO Max siano le serie e i film.
Veniamo al punto, il nostro solito punto: il pubblico. Quanti abbonati può valere HBO Max in Italia? Scontato partire dai dati della concorrenza, basati su dichiarazioni e stime perché il numero reale degli abbonati è spesso considerato alla stregua del quarto o quinto segreto di Fatima. Fra i panel JustWatch e Sensemakers, le stime di chi investe in pubblicità e gli articoli di Italia Oggi (in gran parte scritti da Claudio Plazzotta, se Indiscreto generasse soldi gli farebbe offerte tipo Qatar), si può affermare con mille asterischi che Netflix abbia da noi 5,4 milioni di abbonati, Disney+ 2,1 (possiamo dire che ci sembra esagerato?), DAZN 1,8, Apple TV 0,4… Difficile valutare Prime Video: quanti degli 11 milioni di utenti sarebbero abbonati senza l’e-commerce? Pochi. E poi ad Amazon importa solo di essere indispensabile, non di fare l’editore: anche HBO Max, per dire, sarà acquistabile come abbonamento aggiuntivo di Prime Video.
E Sky? Nella sua globalità vale sui 4,1 milioni di abbonati, ma la parte streaming (cioè NOW) conta per 1,3. Ci sembra evidente che il primo concorrente di HBO Max sarà Netflix, ma anche che il primo danneggiato, per il discorso sulle serie targate HBO, sarà Sky nella sua parte non sportiva. Discorsi che potrebbero venire presto spazzati via da Netflix, se davvero riuscirà a comprare la Warner Bros e quindi anche HBO. Detto questo, la giornata continua ad avere 24 ore e bisognerà fare delle scelte.
stefano@indiscreto.net



Per chi si abbona a HBO Max e per amanti del genere "financial drama" consiglio: la serie "Industry" (stanno mandando in onda da pochi giorni la quarta stagione); io ho visto la prima stagione del 2020 ed è pollice su
anche Roger Waters con il verso "I've got thirteen channels of shit on the T.V. to choose from" è bello datata.. o forse aveva solo capito in anticipo??