La vita di famiglia fa di solito esplodere la passione per il lavoro, o il rimpianto per le rose non colte. Probabilmente è questa la molla che nel 2027 spingerà Camila Giorgi a tornare in campo. Dopo che avrà dato alla luce il suo primogenito (fra quattro mesi, più o meno), dopo qualche esperienza da intervistatrice davvero improbabile, vista la sua scarsa passione per il tennis guardato, e una carriera da allenatrice appena avviata: forse è tagliata per allenare i giovani, vista la sua grande dedizione, ma vederla all’angolo a dare consigli tattici sembra fantatennis.
Quante probabilità avrà la Giorgi di tornare a livelli decenti a 35 anni e dopo 3 (ha smesso a inizio 2024) di inattività? Non stiamo parlando di una ex numero uno, ma di una giocatrice di buon livello che pur giocando il tennis delle migliori mancava delle altre componenti dei campioni: la voglia di vincere, o meglio l’odio e la vergogna per la sconfitta, la capacità di rimanere concentrata due ore di fila, l’intelligenza e la cattiveria che servono a portare a casa le partite sporche. Forse anche il mitologico piano B, ma quante giocatrici ce l’hanno? Al suo meglio comunque giocatrice di livello enorme, il quarto di Wimbledon 2018 contro Serena Williams il suo ‘Di qua o di là’.
Detto questo, il livello del tennis femminile attuale è nella media molto alto, anche vende di più dire che non ci sono più le campionesse di una volta. Secondo me fino alla Andreeva numero 8 sarebbero tutte ingiocabili anche per la migliore Giorgi, che le top ten le ha battute 17 volte. Mentre scrivo queste bolse righe numero 32, cioè il limite estremo delle teste di serie in una Slam, è la Baptiste, e numero 26, cioè il best ranking della Giorgi, la Cirstea.
Insomma, seguiremo il suo rientro con devozione e con le solite domande (perché non ha mai avuto una stagione in missione come quella 2024 della Paolini?), senza aspettarci la Clijsters del 2009 (vittoria agli US Open, terzo torneo dopo il rientro da gravidanza, con la seconda carriera migliore della prima). Slam dopo il rientro ne hanno vinti anche la Seles, che però non si era ritirata per scelta, e la Court, ma stiamo parlando di altre cilindrate.
Cosa volevo dire e avrei potuto sintetizzare in due righe? Che il vero avversario della Giorgi sarà il compatimento misto a scherno, di chi non è stato numero 26 non diciamo nel proprio lavoro ma nemmeno nelle preferenze della propria moglie o marito. Perché “L’onore spetta all’uomo (facciamo anche donna, ndr) nell’arena, il cui viso è segnato dalla polvere, dal sudore e dal sangue” (Supermegaipercit.). Per questo non c’è un solo vecchio atleta per cui non abbiamo tifato.
stefano@indiscrteo.net



Io sono stato numero 74 globale e numero uno su jQuery e PHP per tre mesi su stackoverflow!! Era una specie di sport per programmatori, mi è valsa una intervista a Facebook London. Bei tempi, ci passavo credo dieci ore al giorno
dai 4 commenti sotto mi sembra che possa aprirsi la discussione su quale è stato il nostro miglior ranking, in qualsiasi attività. (Sperando di avere una classifica da tabellone principale, saltando le qualificazioni, almeno nelle preferenze della moglie.)