Il film su Freddie Mercury e sui Queen ha i difetti dei troppi biopic di questi tempi, ma anche una grandezza che deriva dal soggetto. Difficile staccarsene...
Nessun taglio specifico dato all’opera e film salvato dall’ingresso chirurgico delle canzoni dei Queen. Malek versione rachitica di Freddie Mercury. Insomma, dozzinale, mettije er baffo è bona la prima.
Per me l’errore di questo tipo di film è fare il compitino ripercorrendo in Modo cronologico le varie tappe. Quindi mettendo sullo schermo tutte cose risapute. Molto meglio in questi casi quei film che si soffermano su un momento particolare o analizzano solo alcuni aspetti della psicologia dei personaggi. Per fare un esempio una cosa tipo “La caduta”. In cui Ganz interpretò Adolf negli ultimi giorni della sua epopea e mise sullo schermo l’Adolf sconfitto.
è un peccato non sia stato un film sull'AIDS, perchè anche quella dell'AIDS è una storia incredibile.
Cmq ho letto un libro sulla storia del Pop, Black Vinyl White Powder che parla molto di Freddie Mercury, e che spiega molto bene il concetto di "Piscina di Sborra", che tra l'altro era quello che il Vocalist del Glitter (il sabato della milano anni 90/2000) cantava sempre sulla cover di Sweet Dreams di Marylin Manson.
Un film autorizzato come questo purtroppo non poteva esserlo. Non mi è piaciuta l’insinuazione tendenziosa che Freddie si sia ammalato nel periodo da solista, come se negli altri avesse abitudini diverse…
Film orrendo, due ore e 14 euro buttati.
Nessun taglio specifico dato all’opera e film salvato dall’ingresso chirurgico delle canzoni dei Queen. Malek versione rachitica di Freddie Mercury. Insomma, dozzinale, mettije er baffo è bona la prima.
Per non è male, l'overdose di biopic degli ultimi anni anzi lo rivaluta...
Per me l’errore di questo tipo di film è fare il compitino ripercorrendo in Modo cronologico le varie tappe. Quindi mettendo sullo schermo tutte cose risapute. Molto meglio in questi casi quei film che si soffermano su un momento particolare o analizzano solo alcuni aspetti della psicologia dei personaggi. Per fare un esempio una cosa tipo “La caduta”. In cui Ganz interpretò Adolf negli ultimi giorni della sua epopea e mise sullo schermo l’Adolf sconfitto.
è un peccato non sia stato un film sull'AIDS, perchè anche quella dell'AIDS è una storia incredibile.
Cmq ho letto un libro sulla storia del Pop, Black Vinyl White Powder che parla molto di Freddie Mercury, e che spiega molto bene il concetto di "Piscina di Sborra", che tra l'altro era quello che il Vocalist del Glitter (il sabato della milano anni 90/2000) cantava sempre sulla cover di Sweet Dreams di Marylin Manson.
Un film autorizzato come questo purtroppo non poteva esserlo. Non mi è piaciuta l’insinuazione tendenziosa che Freddie si sia ammalato nel periodo da solista, come se negli altri avesse abitudini diverse…