di Claudio De Carli - Addio a un grande allenatore, cittadino del mondo, ricordando la fine dell'ultima sua apparizione italiana. Vista da vicino, quando ancora si usciva dalla redazione...
Lucescu era palesemente non voluto dai giocatori dopo l'esonero (scellerato) di Simoni.
Inter che all'epoca era una società senza regole e senza organizzazione, dove Moratti faceva il bello e il cattivo tempo a seconda dell'umore dei suoi giocatori.
Grazie al cielo poi sono arrivati Mancini e Mourinho.
Il problema era Moratti, permetteva di tutto ai giocatori, anche a quelli da prendere a calci nel sedere, e immolava al loro posto il povero allenatore di turno, esclusi pochi casi (Lippi). E comunque una squadra con Baggio, Vieri e Ronaldo contemporaneamente era stata una "madridata"...
sempre siano benedetti Mancini e Mourinho che trasformarono l'Inter di Moratti in un ambiente professionale
giusto di recente avevo sentito Vieri raccontare orgoglioso di aver quasi menato Zaccheroni perché scontento di non essere riuscito a segnare in una partita peraltro vinta
Chissà cosa intendeva con la storia di Baggio...
Lucescu era palesemente non voluto dai giocatori dopo l'esonero (scellerato) di Simoni.
Inter che all'epoca era una società senza regole e senza organizzazione, dove Moratti faceva il bello e il cattivo tempo a seconda dell'umore dei suoi giocatori.
Grazie al cielo poi sono arrivati Mancini e Mourinho.
Qualcuno sa perché di Baggio non poteva o voleva parlare?
No, ma personalmente la storia del santo idolatrato da tutta Italia (meno che da Lippi e Trapattoni) non riesco a mandarla giù.
Claudio De Carli, un grande del motocross, che con il fratello ha prodotto uj ottimo olio d'oliva.
Il Milan rubava già allora quindi
Il problema era Moratti, permetteva di tutto ai giocatori, anche a quelli da prendere a calci nel sedere, e immolava al loro posto il povero allenatore di turno, esclusi pochi casi (Lippi). E comunque una squadra con Baggio, Vieri e Ronaldo contemporaneamente era stata una "madridata"...
sempre siano benedetti Mancini e Mourinho che trasformarono l'Inter di Moratti in un ambiente professionale
giusto di recente avevo sentito Vieri raccontare orgoglioso di aver quasi menato Zaccheroni perché scontento di non essere riuscito a segnare in una partita peraltro vinta
Mancini e Mou in quel periodo facevano da allenatore, da Team Manager, da DS e da DG.
Facevano praticamente tutto, i primi a dare regole e mentalità ad un ambiente che non ne aveva.
Stessa cosa, peraltro, fatta dal Mancio al Manchester City, squadra sì con soldi, ma senza storia e senza organizzazione all'epoca.
se uno va a mettere assieme tutte le varie dichiarazioni di Vieri relative a quel periodo, diciamo che Vieri stesso non ne esce benissimissimo, ecco.
ma tanto a lui che ne fregava...
infatti Vieri racconta queste cose per vantarsi senza rendersi conto di fare lui la figura del coglione
Con tutte quelle che è riuscito a chiavarsi essere almeno un coglione è il minimo